yanopin
Nelle cassette della posta della Marca un "depliant istituzionale" suggerisce l'acquisto di un filtro domestico per l'acqua. A ben leggere, però, si tratta di comune pubblicità.

TREVISO - Comprereste un'automobile dalla Regione, intesa come istituzione «fatta da persone di fiducia», che avete scelto col vostro voto proprio perché fidate, oneste, competenti? Se la risposta è positiva, tanto più sarete pronti a portarvi in casa una macchinetta che promette di rendere più che pura l'acqua del rubinetto, di fare un caffè degno di don Raffaé e succhi di frutta che lasciami stare... Se poi è proprio la «REGIONE VENETO», scritta proprio così, a suggerire il depuratore tuttofare, attraverso «informazioni economiche ed ecologiche per tutti i cittadini» (si badi bene al termine cittadini), allora il gioco è fatto. E il depliant «istituzionale» recapitato nelle scorse settimane a tante cassette postali della provincia di Treviso meriterà una lettura più che attenta.

Capita così di sentire un gruppetto di anziani che, foglietto in mano, discutono della nuova funzione della Regione: un po' governo, un po' promotore di pignatte et simili. «No gavevo mai visto na roba del genere», dice uno dei conversatori. «Però l'acqua bona serve», aggiunge un altro. E via così, che il tempo pasa. Peccato che la Regione, con la minerale da rubinetto, non c'entri nulla, né c'entri coi super succhi e il caffè do Brasil. A spedire i volantini aveva pensato la trevigiana Acquamercato Tecnology, che compare nell'ultima pagina del pieghevole e invita a chiamare «senza impegno, per portare in famiglia... ecologia, risparmio e salute». La consulenza, promette Acquamercato, è per altro gratuita. E quella «REGIONE VENETO» che si rivolgeva a «tutti i cittadini»? Sopra la «scritta istituzionale», in caratteri micro che più micro non si può si legge «zona operativa». Ecco si trattava di mercato, area commerciale. Niente di istituzionale (e neppure di illegale, va precisato). Ma non era meglio dirlo subito e a chiare lettere? O almeno di corpo sufficiente, quelle lettere, per esser lette più che intraviste?

Mi raccomando ragazzi leggete sempre le frasi scritte in miniatura sia sui volantini, che su vari contratti eppure sulle varie mail che vi arrivano a casa, e ricordatevi che nessuno da' nulla per nulla!

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omar Fardin

Il numero dei sacchetti di plastica prodotti è inimmaginabile, oggi nel mondo si producono dai 500 a mille miliardi di buste di plastica l’anno, quelle italiane sono circa 260 mila tonnellate l’anno, con un consumo mensile di circa 2 miliardi.

Adesso entro il 2010 i sacchetti di plastica così come li conosciamo dovranno sparire. Per legge.

Ma allora? tutto a posto? Non credo proprio. Come sempre andando a scavare si scoprono un po' di cose non proprio... piacevoli. Premetto che comunque è un passo avanti. Il Mater-Bi , materiale biodegradabile di cui saranno fatti i nuovi sacchetti è sicuramente un grande passo avanti per l'ambiente. Ma non è tutto oro...

Vediamo il perchè. I sacchetti derivati dal mais sono a base di MaterBi. Ma non solo di MaterBi. Contengono anche una buona percentuale di poliestere, per garantire la necessaria durata, resistenza, etc etc. In effetti i sacchetti sono legalmente e correttamente dichiarati compostabili, ai sensi della normativa europea, ma (e chissà se nessuno è mai andato a leggerla la normativa) questa prevede per la dichiarazione di conformità che i sacchetti subiscano un trattamento con una permanenza di TRE MESI A 50 GRADI ed un residuo finale non biodegradato di non oltre il 10%.  Quindi se io abbandono il mio sacchetto per strada o su una spiaggia... Hai voglia che le condizioni siano quelle della norma.

Capite dove sta l'inghippo? Siamo alle solite. Fanno una norma che in teoria dovrebbe proteggere il nostro ambiente. In realtà serve perchè così possono lavarsi la bocca dicendo di aver fatto grandi cose per l'ambiente.

Altro problema. Con le bioplastiche che fine fanno i grandi progetti di ecosostenibilita’ se per produrle si sottraggono grandi quantitativi di cereali (probabilmente per le bioplastiche sono prodotti OGM) creando squilibri nella distribuzione delle risorse alimentari? Abbiamo già avuto esempi simili con la produzione di biodiesel che ha fatto crescere a dismisura i prezzi a discapito delle popolazioni povere... 

Insomma... la premessa l'avevo fatta all'inizio e per fortuna qualche passo avanti lo stanno facendo. Ma come sempre... cercate di non dare per scontato che tutto quello che ci dicono sia vero. E anche questo ne è un esempio. 

omar Fardin

Torno sull'argomento morte di Michael Jackson. Lo so che probabilmente alcuni di voi ne avranno noia. Ma io da grande fan quale ero non posso non parlarne. Purtroppo in questi giorni sui giornali scrivono di tutto e di più.  Probabilmente alcune cose sono vere. Il fatto che prendesse più pastiglie che cibo e che si facesse tre punture al giorno di analgesici non deve stupire. Stupisce di più il fatto che nessuno sia intervenuto per tempo. Michael è stato uno che non ha conosciuto infanzia. E' diventato famoso quando aveva meno di 10 anni. Da allora non poteva mettere il naso fuori della porta senza che qualcuno gli andasse incontro urlando. Girava sempre con le guardie del corpo e aveva una vita si piena di soldi, ma decisamente triste dal punto di vista umano. Be' non voglio tirarla per le lunghe. Ma spero che adesso che è morto finiscano le mille insinuazioni sulla sua sessualità o sul colore della sua pelle. Adesso dovra' giocoforza rimanere solo la sua musica a testimone di quanto sia stato grande. 

E adesso c'è da aspettare il funerale.  "Vista l'incredibile commozione e mobilitazione dei fan, sarà il più grande evento di questo genere dai tempi di Elvis Presley". Questo scrivono i giornali. Perchè a differenza della morte di molti artisiti quella di michael si sta rivelando un affare anche per loro. Da quando è morto ogni giorno escono pagine e pagine di notizie e di... aria fritta. Stanno pubblicando le foto di qualunque cosa. Dai fan all'ospedale, dai megaschermi nelle piazze del mondo ai familiari sconvolti. Mtv ha stravolto il palinsesto di tutto il weekend scorso dedicandolo completamente a Michael. A los Angeles nella Walk of Fame ci sono ancora ore di fila per arrivare alla stella col nome di Jackson. Insomma l'evento è indiscutibilmente di quelli di portata mondiale. staremo a vedere nei prossimi giorni.

Il video è di commemorazione e della cerimonia di premiazione del nono Bet Awards di Los Angeles dove Janet Jackson ha voluto ricordare Michael.

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omar Fardin
Eccoci dunque. Ho creato questo blog un anno fa e scrivevo: "Benvenuti dunque nel mio Nuovo mondo. Appena nato, piccolo piccolo, in mezzo ad un milione di altri migliori e forse più importanti... Ma questo è mio... ed è il mio piccolo sfogo sulla rete."

Be' adesso è passato un anno e si tirano le prime somme. Magari non ve ne freghera' granchè, ma proprio sabato abbiamo raggiunto il picco di 100 visitatori unici. Per un blog personale nato così, per esprimere qualche pensiero e senza essere un blog giornalistico, è decisamente un risultato che non mi aspettavo. Sempre un anno fa scrivevo: "Ciao a tutti... 1, 2, 3... non credo di più lettori... ". Be' oggi so per certo che sono di più. Una media di 60 al giorno. E speriamo di aumentare!

Be' insomma lo so che chi si loda si sbroda. Ma visto quello che mi aspettavo consentitemi di esprimere la mia felicità.

Un grazie a Yanopin che mi aiuta nel difficile compito. Spero che continuerete a seguirci e... fatemi sapere cosa ne pensate della nuova veste grafica. Esprimete la vostra idea qui a destra o in un commento!

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yanopin

Oggi è il compleanno (1 anno) del nostro blog, cosa possiamo dirvi se non un GRAZIE per il vostro contributo. Ringraziamo AG, LuCa, Roberto, Sebaleba, Ferra, Sam, Daghederock, Eli9llo, Alberto, Sergio, Andrea, Lucatechno, Piero, Davide, Max2, Carla, BARBAPAPA', Cioccolata, Samuele, Verrocchio, tutti gli anonimi e tutti quelli che ci vengono a trovare anche senza commentare.

Siamo arrivati ad una media di 60 visitatori circa al giorno, dunque il nostro regalo per voi è quello di rinnovare il nostro blog, con una nova veste e qualche applicazione in più.

Da domani mattina potrete vedere il nuovo vestito di SpeziePerLaMente, sperando sia di vostro gradimento. Ovviamente ci auguriamo che per contraccambiare il regalo voi continuate a seguirci...

Un Grazie ed un abbraccio da Omar e Yanopin.

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omar Fardin

In tutti i giornali del mondo la morte di Michael Jackson ha occupato le prime pagine dei giornali. Repubblica ha raccolto tutte quelle americane qui. Ce ne sono alcune che meritano davvero, come questa che ho ripreso.

Qui invece di tutti i siti internet. Impressionante.

Rendono l'idea di quando universale e trasversale fosse michael.

Io sto ancora piangendo.

omar Fardin
Quasi non ho parole. Stanotte stavo guardando la tv quando hanno dato la notizia. E' morto il mito dei miti, il più grande dei ballerini, coreografi, autori. Io sono sempre stato un suo grande fan. Ho partecipato anche ai raduni nazionali dei Fan di Michael. Oggi sono in Lutto. Vi metto solo una canzone, la più rappresentativa del suo pensiero. In questa versione, in cui si vedono anche le sue capacità organizzative sul palco. Un abbraccio Michael. Ovunque tu sia adesso.

Ecco il sito ufficiale su youtube del Re del Pop. Li potete trovare tutti i suoi video ad alta risoluzione. 

yanopin

TREVISO — Automobili a par­tire da 200 euro? I trevigiani non se lo fanno ripetere due volte. I super saldi di Marazzato fanno gola a molti, e da quando sono state rese note le cifre dei veicoli in liquidazione il sito della stori­ca concessionaria è stato preso d’assalto. Compratori virtuali, ma anche in carne ed ossa: in via Noalese, sede del gruppo, si sono già presentati i primi inte­ressati. Che sono però tornati a casa senza nulla di fatto dato che la vendita, da condurre con procedura competitiva, sarà ge­stita dal Tribunale di Treviso. Detto questo, per poter mettere finalmente le mani sugli oggetti del desiderio i futuri acquirenti dovranno aspettare la prossima settimana: la liquidazione parti­rà solo lunedì mattina, alle 11. La lista completa è disponibile sul sito www.marazzato.com.

«Tornate il 29», ripetono nella sede. Qualcuno però i primi affari li ha già messi a segno: chi ha visi­tato la concessionaria Marazza­to prima della definizione del­­l’asta ha avuto ampia scelta sul parco macchine, e decine sono già state assegnate. È quindi im­mediato immaginare la soddisfa­zione dell’appassionato di auto d’epoca che si è aggiudicato una Porsche 944 degli anni ’80 per soli mille euro. Un altro rapido acquirente ha comprato con 575 euro un’Alfa Romeo Spider Gtv, e per la serie amanti delle due posto sportive, è stata venduta in poco tempo una Mazda Mx5. Per quanto? Poco più di mille eu­ro. Stando così le cose, l’elegan­te Mercedes Slk 200 a 14 mila eu­ro sembra, nonostante la cifra decisamente più alta delle prece­denti, essere un prodotto appeti­bile.

Con 115 euro si può compra­re invece una storica protagoni­sta delle strade italiane, un’Alfa Romeo 155, e con qualche deci­na di euro in più una quasi coe­tanea Mercedes 200 E, che i più giovani forse non ricorderanno, ma che ai loro tempi erano delle vere ammiraglie. Chi non ricor­da la prima, storica Fiat Punto? 220 euro ed è fatta. Con un milio­ne di vecchie lire ci si porta a ca­sa un Blazer Chevrolet, automo­bile molto aggressiva e impegna­tiva. Per chi ha un’attività in pro­prio è interessante la lista degli autocarri e dei veicoli commer­ciali: in vendita ci sono due Fio­rino a 880 euro, uno Scudo a mil­le tondi, un più recente Ford Transit a 3.500 e un Daily a 10 mila euro. Le auto nuove messe in vendita sono 37, fra Hyun­day, Mitsubishi, Subaru, Kia e Al­fa Romeo: i trevigiani le potran­no guardare, provare e acquista­re spendendo, nel peggiore dei casi, una cifra pari a due terzi del prezzo di listino. Sono inve­ce 138 le auto usate: prezzo di partenza competitivo, a salire compatibilmente con le condi­zioni del mezzo e l’anno di im­matricolazione. Ci sono poi i lot­ti costituiti dai ricambi di magaz­zino, macchinari e attrezzature, perfino mobili e arredi d’ufficio delle sedi trevigiana e di San Fior, con sconti fino all’80 per cento. Il sito di Ma­razzato precisa che tut­ti gli oneri relativi ai passaggi di proprietà sono a carico degli ag­giudicatari, e che il pa­gamento dovrà essere effettuato all’atto del­l’acquisto dei beni con un assegno circolare non trasferibile intestato alla so­cietà in liquidazione.(Articolo del Corriere del Veneto).

E ora vediamo se qualcuno che legge il nostro blog riuscirà a portarsi a casa qualche auto di occasione e se riuscite a portarvi a casa qualche auto d'epoca fatemelo sapere, che sono appassionato di auto d'epoca. E se riuscite a portarvi a casa una vera occasione tipo il porsche della foto come descritto nell'articolo, aspettiamo almeno un paio di spriz.

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omar Fardin

Oggi vi voglio parlare di soldi. Soldi che spariscono in paesi esteri. E non sono pochi. E non sono solo soldi.

Ma andiamo per gradi. La notizia di qualche settimana fa era che hanno arrestato in Italia due giapponesi che stavano portando 134 miliardi di dollari in svizzera. Leggete bene la cifra. Centotrentaquattromiliardi di dollari in obbligazioni del tesoro americano. Il 16 giugno hanno fermato un imprenditore romano con 15 MILIARDI di euro in bonds giapponesi. 

Ovviamente in Italia di tutto questo non si fa parola preferendo fare puntate intere di porta a porta dedicate ai presunti vizi dei nostri politici. 

A me invece viene da chiedermi che diamine sta succedendo. Non serve che vi spiego perchè si accumulano enormi valori in Svizzera piuttosto che nel proprio paese. Non c'è bisogno che vi dica che, per uno che beccano, ce ne sono dieci o magari cento che passanno... Vero?

Enormi quantità di valute e di titoli esigibili si stanno accumulando freneticamente in Svizzera e sarebbe bello che qualcuno si chiedesse il perchè e verificasse.
Magari il governo Svizzero, magari il nostro... I media, in ogni caso, farebbero bene ad interessarsene. E invece sono passati giorni e giorni e nessuno ne dice più nulla. La notizia era apparsa qui. Ne hanno parlato tutti i media del mondo come si puo' vedere qui. Vedete giornali italiani? 

In questi giorni si apprende che  i titoli sequestrati erano dei falsi. Il problema dei titoli falsi è che in pratica o esistono due titoli  venduti con lo stesso numero di serie o hanno numeri di serie fasulli. Finchè restano lì nessun problema. Ma quando si va all'incasso... Allora i problemi escono!

Tra l'altro Il taglio di questi titoli era decisamente alto. 249 bond del valore nominale di 500 milioni di dollari ciascuno e 10 bond Kennedy da 1 miliardo cadauno. eh be'...

E poi c'è un'altro problema. I titoli sono falsi. Data la consistenza però in questo caso si tratta di una stangata o tentata tale da parte di uno Stato o di un ente di tali dimensioni nei confronti di un altro Stato o ente di analoghe dimensioni. Non è assolutamente pensabile che un privato riesca a gestire una tal quantità di titoli.  E gli scenari che si aprono sono così innumerevoli che non sto qui a tediarvi. Se vi interessa vi invito a leggere qui.

Insomma il caso è decisamente scottante ed è indice che l'economia mondiale, per quanto stiano tentando di faci credere il contrario, è ancora ben lungi dall'essere sotto controllo e con i conti a posto. Probabilmente ci sono dei grovigli che nemmeno ci immaginiamo. Speriamo solo che non coinvolgano direttamente l'italia...

yanopin
Due miliardi e 400 milioni di euro, quasi 5 miliardi delle vecchie lire, praticamente l'equivalente del Pil delle isole Figi, di Montenegro o delle Barbados. E' la cifra astronomica spesa dagli italiani in "messagini" (sms e mms) inviati con il cellulare, nel corso del 2008. E' uno dei dati più sorprendente pubblicati dal Politecnico di Milano nel rapporto annuale dedicato al mondo della telefonia mobile. Un dato che si affianca al miliardo e 200 milioni spesi nel nostro paese per contenuti a pagamento, quali sfondi, suonerie o servizi via internet come l'oroscopo quotidiano oppure news e meteo.

Benchè non si possa ancora paragonare agli introiti derivanti dall'uso tradizionale del telefonino (che di miliardi ne fattura quasi una ventina), l'impiego "alternativo" del cellulare, utilizzato per navigare in internet, per chattare via sms e "istant messaging" o per scaricare contenuti audio o video sta crescendo in maniera esponenziale, complice, pare, la diffusione sempre più massiccia dei siti di "social networking" quali Facebook o Twitter che, in Italia hanno raggiunto un grado di penetrazione pari all'11% degli utenti. Un contributo importante, infine, sembra che derivi anche dal mondo delle scommesse online, oggi disponibile via Internet anche sul telefonino (articolo preso dalla Gazzetta dello Sport).

E intanto i nostri gestori telefonici aumentano le tariffe alla faccia dell'anti trust. Perchè sono sicuri che comunque noi italiani non smetteremmo mai di spendere i nostri soldi spedendo sms, mms oppure con lunghe telefonate con la migliore amica (giusto ragazze?!).
In più con il boom delle chiavette Umts che ti danno internet veloce sui portatili in quasi tutto il territorio Italiano, si aggiungono contratti mensili specifici per internet mobile.
E voglio vedere se hanno il coraggio di dire che sono in crisi anche loro! Maledetti!
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omar Fardin
Non lo so se il rullino morirà del tutto prima o poi. Quando uscirono le foto a colori dicevano lo stesso dei rullini in bianco e nero, che invece esistono ancora. Certo, qui è diverso. Il digitale sta stravolgendo tutte le previsioni e sta mandando in rovina chi viveva di vendita e stampa di fotografie. C'est la vie. Ma vediamo di capire come stanno le cose. 

La notizia del giorno è che la Kodak ha definitivamente annunciato di smettere di produrre la kodachrome. Mi fa sorridere, come sempre, come i media danno la notizia. "la morte della pellicola". Alcuni sono anche arrivati a dire che la kodak smetterà di produrre pellicole in generale.

Come sempre cercano più la notizia sensazionalistica che la verità. Kodak invece ha solo detto che smetterà di produrre un determinato tipo di pellicola, la kodachrome appunto e, anzi, si dice pronta a fornire ai professionisti e ai fotoamatori “prodotti maggiormente performanti” sia analogici sia digitali, per la soddisfazione di ogni bisogno.

A dire il vero la kodachrome era già da anni che non la usava più nessuno se non qualche grande fotografo forse più per abitudine che altro. Aveva si una resa incredibile, ma anche dei costi altrettanto incredibili. Ma cosa aveva di particolare questa pellicola? Era una pellicola per diapositive con colori naturali e nitidezza da riferimento. Aveva una struttura diversa da tutte le altre pellicole diapositive in quanto non conteneva i coloranti, che venivano aggiunti in fase di sviluppo.
Per questo le pellicole kodachrome andavano sviluppate secondo un loro specifico trattamento. Quindi non si poteva portarle dal fotografo sottocasa, ma andavano inviate per lo sviluppo in svizzera, unico laboratorio autorizzato da kodak al trattamento. Na bella rottura di balle. Quindi vedete bene che è una morte ben più che annunciata...

Tant'è vero che nel comunicato ufficiale di kodak si legge: "I fotografi professionisti e gli amatori dimostrano di preferire le nuove pellicole Kodak lanciate negli ultimi anni[...]"

Quindi non è che non vendono più pellicole. Solo non vendono più una certa pellicola che per inciso era stata lanciata sul mercato 74 anni fa. Direi che ha fatto il suo tempo. 

Quindi come sempre... quando si leggono le notizie sensazionali sui giornali... dividere sempre per due!! :-)

omar Fardin
Le care vecchie lampadine. Se il buon Edison venisse a vedere adesso troverebbe dei bei combiamenti. A partire dal 1° settembre 2009,quindi tra poco,  saranno bandite in tutta la Ue lampadine a incandescenza da 100 watt; poi sarà la volta delle lampadine da 75 watt lampadine che non saranno più in vendita dal 1° settembre 2010. Nell 2011, toccherà alle lampadine da 60 watt bulbi, e il 1 °settembre 2012 alle lampadine da 25W a 40W, mentre le alogene cesseranno di essere vendute dal 1 ° settembre 2016. 

Tutto questo, dicono, perchè le vecchie lampadine convertono il 95% dell'energia consumata in calore e solo il 5%  in luce. Le lampadine  a basso consumo invece hanno una resa in luce dell'80%. Non male. Ma, come sempre, c'è il rovescio della medaglia: le lampadine a fluorescenza contengono mercurio e non vanno nemmeno conferite nella differenziata con il vetro ma cosengnate a parte ai consorzi che ne gestiscono lo smaltimento. 

Sono andato a vedere la confezione delle lampadine a basso consumo. In mezzo ad altri 6 simboli, di cui alcuni misteriosi, c’è anche un bidone della spazzatura barrato, ma mancano altri suggerimenti. Quanti di voi sanno quando, dove e come sbarazzarsi di un rifiuto pericoloso?Credo molto pochi. 

Credo che tutti noi abbiamo buttato la lampadina nel cestino. Io non mi vergogno a dirlo, l'ho fatto perchè non sapevo assolutamente come altro fare. E anche adesso che lo so... per una lampadina devo andare alla discarica speciale del paese che da me è aperta solo il sabato mattina dalle 8.30 alle 12.30. Di una comodità... 

Credo che quando fanno le campagne pubblicitarie per invitarti a spendere di più per una lampadina che secondo loro nel tempo ti farà risparmiare dovrebbero dirti anche come smaltirla poi. bisogna rendersi conto che se la lampadina si rompe, si rende necessario l’uso di guanti per raccogliere i cocci e anche di ventilare la stanza. Contiene mercurio, mica patatine dentro!!

E poi c'è sta storia che ti dicono che durano molto di più delle normali lampadine. Io ho lampadine a incandescenza a casa che son lì da quando ero piccolo, e lampadine al mercurio che entro massimo due anni le butti. Sulle ultime c'ho messo la data. Giuro, chi mi conosce quando viene a casa mia glie la mostro. Perchè senno' non ti rendi mai conto di quanto durano. Vi garantisco che le ho sempre cambiate entro i due anni a prescindere dalla marca. Diciamo che le vecchie lampadine va a culo. puo' durartui na vita o fulminarsi dopo un anno. Con queste hai la certezza che dopo un tot le devi cambiare.

Gioca a loro favore il fatto che effettivamente consumano e scaldano molto molto meno delle vecchie lampadine. Almeno qualcosa di buono c'è. Adesso ne sapete qualcosa in più. A voi l'ardua sentenza...



yanopin
VENEZIA - Fuochi d’artificio a serpentina sull’acqua e sempre più belli in cielo: così Venezia celebrerà la Festa del Redentore la notte di sabato 18 luglio prossimo, con una miriade di barche in Bacino San Marco. Lo ha annunciato il direttore artistico di Venezia Marketing Eventi, Marco Balich. Lo spettacolo sarà visibile dalle rive e dalle barche ormeggiate tra Riva Schiavoni e il Canale della Giudecca, attraversato dal ponte votivo che viene eretto soltanto in quest’occasione davanti alla Chiesa del Redentore. «Già l’anno scorso - ha ricordato Balich - era stato allargato lo spazio delle chiatte dalle quali partono i fuochi, ma quest’anno si oserà un po' di più: con un fronte di 150 metri, ha sottolineato, ne guadagnerà lo spettacolo». «Abbiamo inoltre innalzato la qualità dei fuochi - ha aggiunto - e tolto la musica durante lo spettacolo». Balich ha annunciato che ci sarà più spazio anche per le barche a remi e che saranno allontanati «i barconi a motore fracassoni». «Affinché sia presente il più alto numero di barche a remi tradizionali - ha concluso il direttore artistico - verrà chiesta la collaborazione delle compagnie remiere della città lagunare».
Anche quest'anno si prospettano dei fuochi d'artificio originali e sorprendenti e la mitica spiaggia di Punta Sabbioni sarà gremita di tende e giovani con la voglia di festeggiare. Mi raccomando sempre se bevete fate guidare un altro oppure dormite in spiaggia. Buon divertimento.
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yanopin
Dopo aver letto l'articolo sul Corriere del Veneto.it sulla demolizione della palazzina di Cel-Ana, il mitico negozio di vestiti affianco alla Torre di Piazza Ferretto, ieri siamo andati a vedere la festa in centro Mestre. Siamo arrivati da Via Enaudi (naturalmente a piedi visto che il centro era chiuso per i veicoli) e davanti alla torre, in mezzo ad un tripudio di persone, scrutiamo un gruppo di musicisti sopra ad un palco allestito proprio sopra ai resti della palazzina demolita. Un effetto particolare vedere la Torre liberata e pulita, non l'avevo mai vista così raggiante. E visto che la festa era in onore della torre, perchè non visitarla dall'interno visto che era aperta al pubblico? Detto fatto! Dopo 35 anni e non so quante volte ci sono passato vicino, ho visto la Torre dell'orologio dall'interno!
Tanta gente che aspettava di entrare, dunque un po' di coda fatta, ma ne valeva la pena almeno per la curiosità di vederla da dentro.
E per i più curiosi una piccola descrizione:

Piazza Ferretto e castello di Mestre.

Del castello rimane la torre detta dell'orologio. E' l'unico reperto delle 11 torri che cingevano le mura del castello, costruito tra il 1108 ed il 1245 e ristrutturato nel XVII secolo. I rifacimenti sono stati numerosi anche successivamente, improbabili, infatti, le merlature del tetto, quasi certamente opera delle mode ottocentesche.

L'orologio è del 1827 successivamente, nel 1878, si procedette ad un restauro integrale della torre e al rifacimento dell'orologio.


Vista dell'orologio dall'interno.


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yanopin
Come tanti sapranno è uscito il nuovo Apple IPhone 3G S, il prezzo, come si immaginava, è estremamente alto per un telefonino che se lo fabbricasse Nokia o Samsung non supererebbe i 500 Euri e forse non avrebbe neppure fatto tutto sto scalpore.
Va be' diciamo che l'ho provato in mano (il 3G normale non S) e devo dire che è molto veloce su tutte le applicazioni, mi dispiace per la fotocamera da soli 2 Megapixel (la serie S ce l'ha da 3 Mpixel, sempre pochi per un telefonino di ultima generazione, resta sempre indietro di un anno) e certe applicazioni passano per internet e dunque paghi. Il bello è che se lo compri su Apple Store lo paghi 599€ il 16Gb oppure 699€ il 32Gb invece se lo compri da Tim o Vodafone lo paghi solo 619€ o 719€, "solo" 20€ in più per avere una sim da 5€. Direi molto conveniente!!

Il modello S dicono che sia migliorato su molte cose, ma conoscendo la Apple penso che sia sempre tutto a pagamento, dalle mappe di Google alle applicazioni simpatiche, ma inutili. Senza offesa per i patiti della Mela, di telefonini di ultima generazione migliori e a meno prezzo ce ne sono abbastanza. Partendo dal Samsung Omnia Hd con la sua fotocamera da 8 Mpixel, Htc Touch HD con il suo schermo da 3.8 pollici, uno dei più ampi. Oppure per i patiti della Nokia c'è il nuovo N97 con la tastiera Qwerty.

In questi giorni devo comprarmi il cell nuovo che il mio vecchio Nokia 8310 mi sta lasciando per un mondo migliore, sigh! Ora devo capire se ne vale la pena spendere questi Euri per un cellulare, vedremo!
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yanopin
E' da una settimana che sono a casa dal lavoro per una bronchite e ringrazio di avere un computer a casa che mi tiene compagnia perchè in tv non fanno veramente nulla. Ormai vogliono a tutti i costi che ti fai una Pay Tv, visto che ora c'è di mezzo pure Berlusconi junior con Mediaset Premium.
Il mio problema è che sono molto poco a casa, perchè per lavoro, tra trasferte e straordinari, sono a casa solo per cena. Fortunatamente tra Rai 2 e Italia 1 alla sera fanno ancora qualche telefilm simpatico. Lo so che quelli che hanno Sky o Mediaset li hanno già visti sulla loro Pay Tv, ma per un comune mortale senza Pay Tv sono in prima visione. Parlo dei vari C.S.I., Numbers, Criminal Mind, Cold Case, N.C.I.S., Senza Traccia, Ghost Whisperer, Supernatural e infine i nuovi Chuck, ed Eli Stone (Chuck il più simpatico delle novità), almeno alla sera un paio di orette mi gusto la tv. La mia paura sarà nei prossimi anni che, passando definitivamente al digitale, mi faranno pagare per vedere qualsiasi cosa, forse gratis faranno vedere i telegiornali e le pubblicità o promozioni. E' che spendere 6 Euri mensili per i primi 6 mesi poi 12 Euri al mese per mediaset non ne vale la pena e farmi Sky, quindi passarmi il cavo più installarmi la parabolica nuova a me che la tv la guardo poco, non conviene. Mi aiuterà tanto internet, penso, in quel periodo! Oppure mi licenzio dal lavoro, divento casalingo e mi guardo la tv tutto il giorno, allora ne varrebbe la pena fare un contratto Pay Tv. :)
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omar Fardin
Oggi volevo raccontarvi una cosa che mi è successa, in modo che vi possa essere di aiuto a... non fidarsi mai della tecnologia!

Stamattina come il solito mi scarico la posta ed ecco subito la prima sorpresa. Ua mail tutta in inglese da parte di skype in cui mi si avvisa che è stata attivata l'autoricarica di skype. La funzione permette, sfruttando i dati memorizzati nell'account di skype anche se non visibili, di autoricaricare il credito di 25 euro ogni volta che si va sotto la soglia dei 2 euro. 

Io uso skype per fare qualche telefonata all'estero, visto che costa molto molto poco, ma inizialmente pensavo alle solite email-spam che ti invitano a fornire i tuoi dati per poi rubarteli. Poi pero' controllando bene mi accorgo che la mail arrivava proprio da skype. Allora accedo al mio account Skype e controllo.

Chiamate effettuate: Una lista infinita di chiamate verso somalia, afghanistan, senegal, marocco e chi più ne ha più ne metta. Tutte tra ieri sera e stamattina.

Ultime ricariche effettuate: Una, stamattina, 25 euro più spese. L'ultima volta che avevo ricaricato io il credito era rimasta memorizzata la carta di credito. 

Ho ovviamente provveduto a cancellare la memorizzazione dei dati della carta di credito e ho cambiato la password di accesso a skype nonchè segnalato la cosa anche a quelli di skype e sono in attesa di loro notizie.

A quanto sembra mi hanno rubato la password di accesso, e hanno impostato l'autoricarica automatica per poter telefonare a sbafo. 

Adesso spero che sia tutto finito. Ma credo che faro' disattivare la carta di credito, si sa mai. 

Vatte a fidare... 

omar Fardin
Ai primi di luglio il Vaticano renderà pubblici i propri bilanci del 2008, come fa ogni anno, in due capitoli più un'appendice. E' interessante capire quanti soldini prende il papa ogni anno.

L'appendice darà l'ammontare dell'Obolo di San Pietro, cioè della colletta che si fa ogni anno in tutto il mondo per il papa il 29 giugno, festa dei Santi Pietro e Paolo, più le offerte direttamente fatte al papa nel corso dell'anno.
Nel 2007, ad esempio, la colletta e le offerte sono ammontate a 94,1 milioni di dollari, di cui 14,3 sono arrivati da un solo donatore che ha voluto restare anonimo. 14 e rotti milioni... una sola persona!!! 

Vabbè. Quello che stupisce è che non c'è una sola riga di come vengano impiegate queste somme. Non che il vaticano sia mai stato molto trasparente su questo eh... Quando c'è da interferire con la politica Italiana sono sempre pronti, quando c'è da essere trasparenti invece diventano improvvisamente uno stato estero molto riservato.

Ma questa polemica non porta purtroppo da nessuna parte.

I veri e propri tramacci combinati negli anni dalla banca Vaticana sono innumerevoli e spesso sfociano in veri e propri gialli, con tanto di sospetti di omicidio. Vi consiglio di leggere questo interessante articolo. E per chi non ne ha abbastanza e vule andare ad indagare in quella che sembra quasi leggenda metropolitana  anche questo.

Oggi mi sento un po' noir...   

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omar Fardin
Volete andare a vedere Bocelli a venezia il primo luglio?  Preparate il portafoglio. Si arriva a spendere 999 euro per avere un posto in prima fila. Vedi qui.

In ogni caso l'evento si preannuncia di quelli imponenti. Il Maestro regalerà a questa città unica al mondo una serata indimenticabile in cui interpreterà le arie più importanti della tradizione operistica italiana. A dirigere il Maestro Bocelli sarà ancora una volta il grande direttore d’orchestra Eugene Kohn.

Direi che a Venezia fanno le cose decisamente in grande. Ma onestamente con  un migliaio di euro quest'anno mi sa che vado in vacanza piuttosto... E voi? :-) 

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yanopin
Ragazzi ci siamo! Leggetevi l'articolo preso dal Corriere del Veneto e poi commentatemi la notizia, io sono molto contento!

VENEZIA - Partirà ufficialmente il 3 luglio con iniziative e giochi online lungo il Canal Grande, l’offerta gratuita della connessione wi-fi a Internet ai cittadini di Venezia. Il progetto è stato annunciato oggi dal vicesindaco, Michele Vianello, e rappresenta l’inizio di una serie di ulteriori passi per lo sviluppo della cittadinanza digitale e per fare di Venezia un motore di sviluppo dell’innovazione basata sulla collaborazione in Rete. I residenti potranno accedere alla rete senza fili grazie al nome utente e alla password ottenuti iscrivendosi sul sito www.cittadinanzadigitale.it. La copertura sarà assicurata inizialmente in tutto il Centro storico, al Lido, nei parchi pubblici e nel centro di Mestre. Entro l’autunno si punta a connettere anche le isole di Murano e Burano e il Parco scientifico tecnologico di Marghera. Da settembre, un accesso potrà essere fornito anche ai turisti dietro la spesa di una cifra simbolica. La connettività è assicurata dalla rete a banda larga di proprietà comunale (oltre diecimila chilometri di fibra ottica posati dalla metà degli anni Novanta) gestita da Venis Spa, azienda informatica di proprietà comunale, con un investimento di 10 milioni di euro.

Il 3 luglio è stato provocatoriamente «dedicato» alla Corte costituzionale francese, che ha respinto la legge che puntava a restringere l’accesso a Internet «richiamandosi semplicemente - ha fatto notare Vianello - ai principi di uguaglianza della Rivoluzione francese». Verranno allestiti due vaporetti per un incontro tra blogger esperti della Rete e giovani delle Superiori (soprannominati «BateoCamp»), una caccia al tesoro interattiva e un incontro al Parco di San Giuliano tra giovani di Venezia e Mestre. In prospettiva, l’amministrazione punta ad allargare i servizi interattivi digitali, sia per i residenti (petizioni, segnalazioni, sportelli e certificati) che per gli operatori turistici e per le istituzioni culturali, allo scopo di aprire alla consultazione l’immenso patrimonio artistico pubblico e privato.

Io adoro il Wi-Fi e adoro di più averlo gratis! Finalmente anche a Veneziae Mestre si può entrare in internet gratuitamente (ovviamente io sono residente a Venezia anche se vivo per lavoro a Treviso). Spero sia gratuito anche per gli studenti.

Se entrate sul sito indicato dall'articolo potete vedere anche tutte le wi-fi zone di Venezia e Mestre. Per i Mestrini, già il Parco San Giuliano sarà attivo dal 3 Luglio.
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omar Fardin
È stato presentato il nuovo portale informativo della Commissione europea, Presseurop.eu, nato su iniziativa della Commissione europea e realizzato da un consorzio editoriale formato da quattro riviste con una grande esperienza della stampa internazionale: l’italiano Internazionale, il francese Courrier International, il polacco Forum e il portoghese Courrier internacional. 

Il sito è finanziato dalla Commissione con un budget di 3 milioni di euro all'anno ma, assicurano da Bruxelles, sarà realizzato in completa indipendenza da giornalisti freelance provenienti da tutta l'Unione e da una redazione fissa composta da una decina di giornalisti assunti a tempo pieno ( 7 a Parigi e 1 a Varsavia, Lisbona e Roma). Ognuno dei giornalisti full time sarà responsabile di una delle 10 lingue del sito e darà l’ok al alvoro di traduzione svolto da professionisti.

PRESSEUROP.EU proporrà ogni giorno una selezione dei migliori articoli usciti sulla stampa e sui siti d’informazione dei 27 paesi dell'Unione europea. Il contenuto, integrato da commenti, foto e video, sarà completamente gratuito e disponibile in dieci lingue.

Vale la pena darci un occhio no? Sicuramente avrà più fortuna del famigerato Italia.it...

omar Fardin
Gardaland Express, gioia e dolore di chi va a Gardaland ultimamente. L’on. Giampaolo Fogliardi nel suo blog ha detto: «tremendamente diseducativo, specialmente per i bambini. Passa la logica che pagando si evita la fila, e quindi pagando si può fare a meno di rispettare le regole».

Premetto che io sono da sempre un fan di Gardaland. Gran bel parco, anche se spesso troppo affollato.

Ma cos'è Gardaland Express? E' un braccialetto non removibile apposto al polso dietro pagamento di un extra di 10 euro che consente di accedere ad una corsia preferenziale per le attrazioni più gettonate. E' completato poi da una tessera sulla quale vengono punzonate le attrazioni già usufruite. 

A me non piace molto come idea. Sarà perchè 35 euro di biglietto di ingresso più gli inevitabili 5 euro di parcheggio mi sembrano già un prezzo più che abbondante. (ah si, poi c'è lo spettacolo dei delfini, vuoi non vederlo? Altri 5 euro.) Mi suona un po' come prima classe o terza classe sul titanic. O come la sanità dove se paghi l'esame lo fai quando vuoi e senno' ti metti in coda con la plebe. 

Alla radio hanno intervistato l'amministratore delegato. Il quale ha detto che loro offrono un servizio, se vuoi lo compri, altrimenti fai a meno. Peccato che non dica che così si privilegiano sempre quelli che se lo possono permettere, ma soprattutto si danneggiano gli altri visto che chi ha il saltacoda passando davanti fa allungare notevolmente le code tradizionali.

Gardaland dice che vendono una quantità limitata di questi biglietti speciali (6%).  Ma sul loro sito non c'è uno straccio di informazione che parli di questo. E non è dato sapere quanti di questi biglietti vengano venduti. Un po' di trasparenza in più non guasterebbe no?

Concludo con un paio di considerazioni personali. La prima: Una famiglia media sono 4 persone. metti che due siano bambini, quindi pagano prezzo ridotto. quindi totale 128 euro. A cui bisogna aggiungere parcheggio, delfini che i bimbi vogliono vedere a tutti i costi. Siamo già a 153 euro. poi bisogna aggiungere pranzo e viaggio. Vogliamo stare stretti, mettiamo altri 50-60 euro. se aggiungiamo anche la tessere express una giornata a gardaland diventa un vero salasso, superando senza problemi i 250 euro.  Ognuno a seconda del proprio portafoglio giudichi se sono tanti o pochi.

La seconda la traggo sempre dal blog dell'on. Fogliardi  sindaco di Castelnuovo del garda per 10 anni: «Il parco era nato nel mio Comune con tutt’altro sprito - ricorda Fogliardi - ma ora la nuova proprietà straniera (un fondo americano) con gli utili del parco deve pagare le perdite delle consociate d’oltralpe. Si è perso totalmente il legame con il territorio». Che tristezza. 

omar Fardin
Per la serie Video come non li fanno più: 

All'epoca ci ho messo del mio per capire di cosa si parlava... Adesso i video che si vedono in tv, salvo rare eccezzioni, son di un piattume unico... Vuoi mettere? :-)

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omar Fardin

Attenzione: Ci sono degli aggiornamenti a fine post.

Una volta c'era il 12. Lo chiamavi e costava uno scatto. Se poi cercavi un numero che non c'era nell'elenco abbonati era gratis. Del tutto gratis. Dalle cabine telefoniche (si, le vecchie care cabine... ve le ricordate?) era sempre gratis. Mettevi dentro la 200 lire e poi te la restituiva. In effetti era giusto, eri in giro, ti serviva un numero e l'elenco di certo non c'era. E allora chiamavi il 12 e l'operatrice ti dava il numero che ti serviva. Punto. D'altronde un canone lo si paga tutti.

Poi un po' alla volta sono nati tutti i numerini a valore aggiunto. Valore aggiunto solo nel prezzo, mica nel servizio. 892424, 12 40, 892 892 ecc ecc. Si sono letteralmente moltiplicati negli ultimi tempi. Il problema sono le tariffe, soprattutto da cellulare. Quelle di 892424 per esempio da Tim sono di 1,86 euro al minuto. Quelli del 1240 sono più subdoli. Sul sito si legge la tariffa per chiamare da cellulare: Euro 0,15 alla risposta più Euro 0,026 al secondo. Eh be'.... son sempre 1,56 euro al minuto (Si ok, il primo minuto, poi dovete togliere lo scatto). Alla faccia delle 200 lire del vecchio 12. Un bell'aumento, non c'è che dire! Tra l'altro alla faccia della concorrenza visto che più o meno le tariffe sono le stesse per tutti.

L'altro giorno ho dovuto chiamare uno di sti numeri dal cellulare. Non sono riusciti a darmi il numero della persona che cercavo. ma tra ricerca e risposta negativa un paio di minuti sono passati. 3,50 euro fregati per nulla. Mi par bene no?

L'alternativa per chi ha un cellulare con internet è collegarsi a paginebianche.it. Costa sicuramente meno la connessione che non la chiamata a sti vampiri.

Pregevole lo scherzo che ho pubblicato, messo in atto da quelli dello zoo di 105. Chiamano l'89 24 24 più e più volte mettendo in comunicazione fra loro i vari operatori. e poi... be' ascoltatelo, risate garantite!

Aggiornamento: Come è ovvio le tariffe cambiano di continuo. Oggi per esempio mi sono accorto che il servizio 12.40 costa 0,36 di scatto + 0,024 al secondo. Il primo minuto è aumentato a 1,80 euro. Non male no? Tenete d'occhio i siti dei vari gestori per avere le tariffe sempre aggiornate!

yanopin
Approposito di auto, visto il mio post di ieri, eccovi una bella curiosità bizzarra di un tedesco a Venezia con la sua automobile anfibia.
Bernd Weise guida la sua Amphicar del 1961 sul Canal Grande. L'auto anfibia costruita in Germania utilizza un motore Triumph Herald e raggiunge i 110 km orari in strada e gli otto nodi nell'acqua. Per essere guidata ha bisogno della patente d'auto e della patente nautica.
Vedendo le foto però, attenzione ai vaporetti nettamente più massicci e grandi di lei!
Buona trovata per chi vuole spostarsi in auto a Venezia!Ha ha ha! Scusate l' umorismo del martedì mattina dopo la notte passata in fabbrica.
omar Fardin

Voglio cercare di capire perchè tutte le compagnie telefoniche ci fregano e dobbiamo pure essere contenti.

Oggi ce l'ho con le connessioni ad internet tramite chiavette usb da mettere sul proprio pc. Tutte le compagnie quando si sceglie l'opzione "a tempo" ti danno un tot di ore di navigazione. 

Prendiamo Wind. Mega ore 50 o mega ore 100. con 9 euro al mese hai 50 ore di navigazione. E' Assolutamente falso! Non sono 50 ore di navigazione. O meglio, lo sono in teoria. Ma in realtà sono 200 sessioni da 15 minuti l'una. Il che significa che se fai 16 minuti (ma anche 15 minuti e un secondo) ti conteggiano mezz'ora. E allora sfido chiunque a fare 50 ore belle piene. Impossibile. Anche se sei uno di quelli scrupolosi che tengono d'occhio il timer e sconnettono qualche secondo prima dello scadere dei 15 minuti. 

Ora, siccome sappiamo che è materialmente impossibile stare lì sempre a controllare, e a volte stai scaricando qualcosa e ci mette quel minuto in più... Ste dannate compagnie telefoniche ce la mettono sempre in quel posto. Questa è l'offerta di Wind, controllate pure. Questa è l'offerta vodafone, stessa menata. E questa è la tim... E poi dicono che c'è concorrenza... eh si, come no!

Io proprio non capisco perchè devo pagare per un servizio che non uso. Cioè, se facessero pagare un tot a sessione uno almeno si regola e se la mette via. paghi per la sessione, poi se la usi bene senno' amen. Ma loro te la vendono come "9 euro per 50 ore" ed è assolutamente falso. Paghi 9 euro (per wind ma la sostanza non cambia per gli altri) e navighi 200 sessioni. che in totale possono essere anche solo un'ora o anche meno. 

Se a questo aggiungi che se cade la connessione per qualunque motivo parte una nuova sessione... vedi che fai presto ad esaurirle. 

A onor di cronaca bisogna dire che l'unica che non applica le famigerate Sessioni è la tre. Ma purtroppo ha dei limiti in quento le tariffe migliori si hanno solo per chi fa un abbonamento biennale, e se si è fuori dalle aree di copertura HSDPA il costo è  sempre tariffato in KB. E non è il massimo star lì a controllare ogni volta che mi sposto che tipo di copertura c'è.

Occhio poi agli abbonamenti. Spesso i gestori spingono per attivare un abbonamento piuttosto che una ricaricabile e magari vi regalano la chiavetta per navigare. Ma non è mai un regalo e, come sempre, nessuno regala nulla. Si arriva anche a 199 euro di penale per recesso anticipato. Che in teoria non esiste più, ma in pratica gli hanno solo cambiato nome, nominandola rimborso spese di disattivazione, o qualcosa di simile. Tristezza. Ne avevo già scritto qui.

Come sempre vale una regola. Leggere sempre le righe piccole, tutte. Non firmare mai nulla e stare molto attenti a quello che si compra. Uomo avvisato... 

yanopin
Oggi voglio raccontarvi le mie belle disaventure passate questo Sabato! Spero di non annoiarvi!
Parto dicendovi che come hobby da un paio di anni corro con la macchina in circuiti cittadini di regolarità (come un rally, ma più blando con tempi di prova imposti). Sabato eravamo iscritti al trofeo Pedavena regolarità d'epoca, con una bella Lancia Fulvia terza serie del '74, appena sistemata, anzi quasi tutta rifatta, dalla cinghia di distribuzione alla guarnizione di testa.
Partiti alla mattina alle 7 da Treviso per arrivare alle verifiche davanti alla birreria Pedavena per le 9. Arrivati a Feltre prima sfiga, inizia un bellissimo temporale che ci crea i primi problemi per attaccare gli adesivi dei numeri e degli sponsor sulla carrozzeria dell'auto, dopo venti minuti eravamo bagnati fino alle mutande. Vabbè cosa vuoi che sia un po' d'acqua, vuol dire che proveremmo a vedere come si comporta la macchina sul bagnato!
Ore 13 partenza, emozionati perchè era la prima volta che usavamo una macchina d'epoca e come avversari avevamo nomi noti dei rally di una volta. Prime quattro prove speciali discrete, eravamo in centro classifica. Gli dissi al mio comapre (non vi avevo detto che io sono il navigatore e il mio testimone di nozze è il pilota): "Dai che se miglioriamo arriviamo tra i primi 10". Prova numero 5 in salita tra tornanti e strettoie, partiti bene, ma al terzo tornante la macchina ci lascia a piedi, io e il compare ci guardiamo negl'occhi e iniziano le prime imprecazioni!! Non essendo meccanici dopo 20 minuti con la testa sotto al cofano motore per vedere cosa potrebbe essere capitato, decidiamo che la nostra gara temina qua!! Peccato, cose che possono succedere con auto d'epoca. Il problema ora è come tornare a casa da la! Proviamo a riaccendere la macchina, funziona, strano, ma è ripartita. Prendiamo la strada per il ritorno, direzione Treviso. Pregando che non si fermi più, prendiamo la statale per Castelfranco. Haimè scelta non proprio azzeccata, all'altezza di Riese Pio x traffico infernale perchè strade chiuse, e Pompieri che arrivavano con sirene accese. "Oddio abbiamo tovato un incidente!" Giriamo l'auto e prendiamo un' altra strada: nulla chiusa pure quella."Che caxxo è successo ora!". Troviamo uno omone della Protezione civile chi ci delucida della situazione. Non ci credo un Tornado ha spazzato via tetti, cartelli stradali e linee elettriche. Così per un raggio di 20 Km tutte le strade chiuse! Che C..o! Cambiamo direzione, rotta verso Paese, allunghiamo il percorso e la macchina si arrabbia e ci molla di nuovo. Tra una sigaretta e qualche bestemmia riproviamo ad aprire il cofano motore e iniziamo a operare alla vecchia maniera, pugni e martellate! Vai si è riaccesa, montiamo e ripartiamo, ma ormai la Fulvia non ce la fa più, ogni 5 Km è una fermata, al punto che a 2 Km da Paese tutti e tre diamo forfait, anche perchè inizia pure a fare buio. Telefonata all'Aci e ritorno a casa alle 22 e 45 con macchina caricata. Ragazzi che giornata! Forse era meglio dormire un po' di più e starsene a casuccia questo Sabato, anche se un' avventura così rinforza il carattere e ti insegna nuove bestemmie!!
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omar Fardin

Al giorno d'oggi creare programmi che girano sui telefonini, ed in particolare su i-phone è diventato relativamente semplice, forse troppo. La prospettiva di creare un programma da vendere poi con l'appoggio dell' istore di apple fa gola a molti.

Ho trovato una raccolta decisamente carina delle applicazioni più idiote che si possono installare su un i-phone. Ce n'è veramente che non capisco. Il bello è che nel mondo i-phone, e più in generale nel mondo apple, nulla è gratuito e soprattutto nulla è "craccabile". 

Il più inutile è senza dubbio il programma che ha come unico fine quello di stabilire chi si stancherà prima tra la persona e il telefono a tenere premuto un tasto. Non vedevate l'ora eh? 

Quello che ho messo come immagine di apertura è un programma che consente di bere una birra. Vera? No, ovvio. Fintissima. Senno' non sarebbe inutile no? 

Poi ce n'è un'altro che mi piace. Soffiando sul microfono dell'iPhone farete appannare un'immagine e potrete poi scrivere come sul parabrezza come fosse quello della vostra auto:

Insomma non sanno più cosa inventarsi. Il bello è che ormai chiunque puo' creare qualsiasi programma. Bastano un minimo di conoscenze informatiche e l'ausilio di qualche programmino per il supporto logistico della cosa. Poi si mette il proprio programmino su itunes e si decide un prezzo di vendita. Ovviamente una cospicua percentuale se la cucca i-tunes, ma se si fa un programmino che viene venduto magari a qualche milione di utenti in tutto il mondo... Fate voi i conti!

Altri software inutili qui. Mentre il sito ufficiale è qui.

yanopin
Mettere insieme pubblicità e settore funerario è sempre un campo minato, lo san bene le tante aziende veneziane del ra­mo che, negli anni, hanno pru­dentemente scelto sponsorizza­zioni sportive particolarmente discrete o boutade come i peri­zoma con su scritto «Il paradi­so può attendere» e i boxer con «Tieni duro» da indossare con le t-shirt «Rallo - Goditi la vi­ta! ». Fra tutti, però, si è fatta strada la convinzione che pure sulle auto funebri è meglio non scrivere per esteso «ono­ranze funebri», deprime i clien­ti, se così si può dire. Ma a Portogruaro no e ora gli anziani gridano allo scanda­lo.
La cittadina del Vene­to Orientale è alla vigilia di una tornata elettorale che si annun­cia infuocata e i maligni sugge­riscono che le elezioni c'entri­no eccome nella protesta del­l'opposizione di centrodestra alla sponsorizzazione funeraria del nuovo furgoncino per il tra­sporto gratuito di disabili e an­ziani. I più arrabbiati sarebbero proprio gli utenti attempati che avrebbero mal digerito di salire a bordo di un pulmino co­munale sponsorizzato a chiare lettere dalla maggiore impresa di pompe funebri del paese. Dite che per degli anziani porti un po' di sfortuna??!!
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omar Fardin

Dal mio post precedente dove parlavo del possibile o probabile rischio di fallimento per youtube è passato poco tempo. Ma i primi cambiamenti si sono già visti. Adesso su quasi tutti i video che si aprono appare una fastidiosa barra pubblicitaria in basso che occupa quasi un terzo dello schermo. Si chiude facilmente ok, ma è segno che qualcosa sta cambiando.

Adesso la notizia è che You Tube si appresta a lanciare una nuova versione, in grado di funzionare su qualunque browser. Qualunque eh. Compresi quelli che saranno inclusi nei televisori del futuro che si prevede avranno la connessione diretta ad Internet. Stiamo parlando di cose un pelo "futuristiche" lo so. Pero' non credo manchi moltissimo.

La neonata televisione "extra large" puotrà essere gestita sia con la tastiera del Pc che con alcuni tipi di telecomandi. I video poi sono in alta definizione e possono essere guardati a tutto schermo.

Lo scopo di Google è arrivare ad avere a breve i contenuti internet sul televisore di casa, ampliando così enormemente il numero dei fruitori dei contenuti video, liberi d'interagire con clip, filmati ecc, comodamente spaparanzati sul sofà del salotto. Un primo passo verso la tanto attesa evoluzione del mezzo televisivo, che però prende altre strade rispetto al Digitale terrestre.

Staremo a vedere. Secondo me è indubbio che si debba arrivare ad una convergenza tra web e tv. Anche la rai, come avevo già scritto, si sta muovendo in questo senso. Con buona pace del digitale terrestre.

yanopin
Per chi come me alla mattina fa un po' di palestra appena alzati dal letto!
Non so voi ma svegliarsi alla mattina facendo un paio di esercizi come il ragazzo del video, aiuta a passare una buona giornata al massimo delle forze. Complimenti a chi riesce a fare gli stessi esercizi! Buona visione!



Ora posso dirlo: "Wow che roba!". Tra il video di poco tempo fa postato da Omar, con il tipo in bici che saltava dovunque, e questo, posso dirvi che mi sento sempre più vecchio!
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yanopin
Haimè! Anche questo bellissimo ponte di 4 giorni è terminato e chi come me è stato in spiaggia, sarà ancora più triste visto la bella giornata di sta mattina. Ragazzi è sempre più dura ritornare al lavoro, l'unica cosa che mi consola è la consapevolezza che sta settimana di lavoro dura solo 3 giorni per me. Menomale, visto che mi tocca tornare in quel di Agordo.



Spero che almeno voi vi ricordate come che si lavora vero? Io come lei faccio fatica!
Intanto per rallegrare questa giornata passate tre minuti in compagnia di Linea.
Buona settimana a tutti!

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yanopin
Prodotte riciclando gli striscioni pubblicitari dai detenuti dei penitenziari veneziani
VENEZIA - Venezia e le sue «Malefatte». Si chiamano proprio così le prime borse ottenute grazie all'operazione di riciclo degli striscioni pubblicitari in Pvc.
Si tratta di un progetto nato da una semplice intuizione: gli enormi striscioni pubblicitari, utilizzati a Venezia e in terraferma per scopi promozionali, vengono riciclati, una volta terminato il loro periodo di utilizzo, grazie alla loro resistenza e impermeabilità. La realizzazione delle borse è affidata alla Cooperativa Rio Terà dei Pensieri, che svolge attività di produzione di manufatti nelle carceri veneziane.
Per chi vuol comprare Moda a modico prezzo dando un aiuto alla comunità!

Saranno in vendita nelle librerie dei musei e delle mostre cittadine
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