omar Fardin
Come ogni buon fotografo sono colpito dalle immagini. Dalle belle immagini. Anche e soprattutto se si riferiscono ad un fatto che negli ultimi mesi è imperversato in tutti i titoli dei giornali del mondo. Vi consiglio vivamente di guardarvi questa galleria. Decisamente delle belle foto.
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omar Fardin

Estate. Soliti titoli:
"Coda in autostrada", "Afa e caldo attanagliano la penisola", " Disastro aereo nei cieli"...
E che cavolo!!
I luoghi comuni dell'estate sono molti. E puntuali come le zanzare ogni estate arrivano anche le tragedie estive dei cieli. Il fatto è che d'estate le compagnie tirano fuori dalle ragnatele tutti i rottami che riescono a volare perché come dire... bisogna prenderli quando ci sono i clienti no? E allora ecco che i disastri aerei si succedono di anno in anno. Per dirla tutta è anche un po' una questione di statistica... In estate i voli raddoppiano. Quindi anche le probabilità di un incidente raddoppiano. Solo che cavolo quando senti che succede e magari la settimana dopo devi partire....

Io non ho mai avuto particolare paura degli aerei. Un brividino c'è sempre eh. Quando decolla e quando atterra per lo più. Il mio primo volo è stato a 17 anni per andare a Londra a trovare un amico. Due ore di volo vissute con tanta emozione e nemmeno un po' di paura. Poi si cresce e nonostante l'aver preso l'aereo innumerevoli volte un po' di paura ha iniziato a serpeggiare. Cominci a chiederti se le compagnie low-cost non siano a basso costo anche perchè risparmiano sulla qualità dei controlli. Cominci a chiederti, complice il fatto che gli aerei che prendi a volte sembrano stra usati, se per caso non sia un velivolo di quarta o quinta mano. Ed è li che ti freghi. Quando cominci a farti delle domande.

Quando si prende un aereo bisognerebbe poter spegnere il cervello. In effetti tutte le statistiche dicono che è molto più probabile morire perchè ti cade un vaso in testa camminando sul marciapiede che non in un incidente aereo. Per non parlare degli incidenti in auto o moto. Tutto vero. Ma è l'impossibilità al controllo a creare paura. In aereo sei perfettamente impotente. In auto speri sempre di riuscire a fare qualcosa. Anche se poi non è così.

In ogni caso... Cercate di stare tranquilli. E poi Adottate la tecnica classica. Le hostess. Loro lavorano su quel cilindro d'acciaio con le ali tutti i santi giorni 8 o più ore al giorno. Dovrebbero essere tutte schiantate. Invece anche in caso di turbolenze le vedi belle tranquille che offrono il caffè ai passeggeri. Vorrà pur dire qualcosa no?
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omar Fardin
In Italia, paese che vanta una tradizione insuperabile, esistono più di 300 tipi diversi di salumi. La parte del leone la fa ovviamente il Prosciutto, crudo o cotto che sia. In Italia l'attuale consumo pro capite di prosciutto cotto è di cinque kg. Il crudo mi va meno. Io pensavo il contrario...
In ogni caso il prosciutto a mio avviso è una gran bella invenzione. Quello crudo é sostanzialmente carne salata e disidratata e quello cotto ... be' lo dice la parola.

Una delle cose che non ho mai capito è quella dell'associazione Prosciutto crudo - Melone. Abbinare carne con la frutta non so a chi sia venuto in mente la prima volta. Ma è come se dovessi mangiare una bistecca ai ferri con l'anguria a pezzetti sopra. Brrrr... Eppure secondo me se qualche chef lo facesse... diventerebbe alla moda anche quello!

In ogni caso io sono un grande fan dei salumi. Il mio preferito... mmm forse il salame milanese. O forse la pancetta... ah che buona cosa. Nella mia famiglia i salumi si fanno ancora in casa, come una volta. Certo le tecniche (soprattutto ai fini sanitari) son cambiate, ma la sostanza è quella di riuscire a farsi da se' i salumi con una qualità che decisamente non ha paragoni con quella del supermercato.

Uno dei motivi per i quali non riuscirei mai a diventare vegetariano o peggio ancora vegano sarebbe proprio quello di rinunciare ai salumi... Ma come si fa??? E a voi che salumi vi piacciono? E come li mangiate?


omar Fardin

Come fare per non pagarlo? Impossibile: Ma ridurlo si. Andiamo con ordine. Dal Primo luglio le tariffe autostradali sono aumentate di nuovo.
Come dicono loro: "le tariffe sono variate a norma di legge" con un cartello attaccato al casello. Forse per evitare le ire degli automobilisti. Peccato che poi venga effettuato l'arrotondamento ai 10 cent per eccesso. Ogni volta. Alla faccia dell'aumento contenuto!! :-(
C'è di che incazzarsi.

Avevo già spiegato come risparmiare 2,10 euro a passaggio sulla A4 e quasi altrettanto sulla A27. Questi "trucchetti" sono ancora validi e valgono anche per chi usa il telepass.

Ma a parte questo... Possibile che in Italia con la crisi che c'è in atto si pensi solo e ancora una volta a come mettere le mani in tasca ai poveri italiani? Puntualmente poco prima dell'estate il presidente del consiglio ha firmato il decreto che autorizza la messa a pagamento di alcuni tratti finora liberi (perlopiù dalle parti di Roma) e l'aumento di tutti i tratti che sono già a pagamento. E via...

L’aumento delle tariffe autostradali, peraltro, incide significativamente sulle spese di trasporto, generando un aumento dell'inflazione su tutti i beni di consumo, e andando così a colpire anche quelli che l'autostrada non sanno nemmeno cosa sia. Insomma... anche chi non ha l'auto dovrebbe incazzarsi. Ecco. Voglio fare esattamente quello che dice la clip tratta dal film "quinto potere".
Film del 75. Ma terribilmente attuale.
omar Fardin
L'acqua del sindaco. Quella che l'ormai ex sindaco Cacciari si versava allegramente in una campagna di sensibilizzazione di qualche anno addietro. Negli ultimi tempi si fa un gran parlare di acqua. Le campagne pubblicitarie sui massmedia da parte delle solite note aziende ci pressano per farci bere l'acqua della salute di turno. Business miliardari. Ovviamente i massmedia ci nascondono le problematiche che stanno dietro lo sfruttamento intensivo delle risorse idriche da parte di queste aziende. Ci mancherebbe, ricavano ogni anno milioni di euro di campagne pubblicitarie, vuoi che vadano contro i loro più grossi clienti? Non voglio star qui ad annoiarvi pero'. Chi è interessato si legga questo interessante articolo tratto da un Libro, acqua spa.

La mia idea era quella invece di invitarvi a bere l'acqua del rubinetto. Numerosi studi dimostrano infatti che l'acqua del sindaco non ha nulla a che invidiare alle più blasonate acque imbottigliate. E ovviamente costa molto, ma molto meno.

La prima precisazione va fatta sull'obiezione più comune, ovvero che l'acqua di casa "puzza di cloro". Il cloro è un gas: evapora facilmente se l'acqua viene fatta riposare in un una caraffa per qualche minuto prima di berla. Se poi la si mette in frigo, perde qualsiasi retrogusto. Provare per credere.

La seconda precisazione è che i filtri per la purificazione o le caraffe filtranti sono un'altro sistema per pigliarvi dei soldi per nulla. Anzi. Se i filtri non vengono cambiati spesso è pure peggio in quanto diventano ricettacolo di batteri peggiorando così notevolmente la qualità dell'acqua.

Io l'acqua del rubinetto la bevo da anni. E onestamente mi piace. La metto in frigo e via. E non mi faccio 3 piani di scale con bottiglie pesantissime. Non butto via quintali di plastica inutile ogni anno. E sono più sicuro di quello che bevo.
Si perché.... provate a prendere in mano una bottiglia di acqua qualunque. Controllate la data in cui è stata fatta l'ultima analisi chimica. In genere risale a qualche anno prima. Si perché se è vero che ogni giorno vengono fatti campionamenti e analisi dai laboratori interni allo stabilimento è anche vero che le analisi fatte da un laboratorio esterno e teoricamente indipendente vengono fatte solo ogni tot di anni. Non sono nemmeno riuscito a trovare ogni quanti. Ho perfino chiamato il numero verde di una nota acqua minerale. E la signorina mi ha risposto: "mah ogni 3-4 anni", se vuole la faccio ricontattare dal servizio tecnico. Non c'è male come servizio clienti.

L'acqua del rubinetto è analizzata ogni giorno alla fonte e da campionamenti continui lungo tutta la rete idrica da parte dell'azienda distributrice e dell'usl di competenza. Qui il sito della nostra zona. Inoltre anche le analisi effettuate da Altroconsumo confermano tutto questo mettendo in evidenza come " le centinaia di milioni di euro che le aziende imbottigliatrici investono in marketing e pubblicità ottengono come risultato spot e campagne che fanno passare l'acqua minerale per elisir di bellezza." Qui il sito dove si può scaricare gratuitamente il pdf con tutta la loro inchiesta. E' estate. Tempo di... tanta sete!!! Informatevi prima di buttare i vostri soldi per nulla!!
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omar Fardin

EMBED-Kid Eats Hottest Chili In The World - Watch more free videos

Io non sono un amante del piccante. Pero' conosco gente che mangia peperoncini piccanti come fossero patatine. Quello di sto video è un tantino... idiota diciamo. ha mangiato senza problemi un peperoncino della specie "bhut jolokia" considerato uno dei più piccanti in assoluto. E ovviamente ne paga le conseguenze. Qui trovate la tabella con tutti i gradi di "piccantosità".

Onestamente credo che un po' di piccante per esempio sulla pizza ci può anche stare. Ma esagerando secondo me si perde completamente il gusto di ciò che si sta mangiando per sostituirlo con l'effetto fuoco dato dal peperoncino. Piuttosto inutile come cosa no?

Per la cronaca nei paesi caldi è molto diffuso l'uso del peperoncino in quanto esso è un ottimo conservante. E infatti nel sud Italia il peperoncino è decisamente più diffuso che da noi. Ma non fa per me. Mi si irrita la lingua solo a pensarci!!
Buon appetito a tutti!!
omar Fardin
Ogni anno iniziano le ferie e... puntuali come l'influenza invernale ecco che tutti gli italiani, in barba alle partenze intelligenti, si ritrovano in coda. In autostrada, sulla Romea di turno o sulla Jesolana.

Sto scrivendo alle ore 10.30 di sabato mattina. Alla radio stanno telefonando dei ragazzi che sono in coda sulla jesolana da stamattina alle 8. Non c'è male. In effetti andare a Jesolo di sabato o di domenica mattina non si può certo definire una partenza intelligente. 

Di certo oggi pomeriggio a Jesolo ci sarà un bel po' di gente. Io sono anni che non vado a Jesolo nel week end. Al massimo il venerdì sera con gli amici si va a fare un giro. Ma in genere siccome non amo il caldo e meno ancora amo la confusione della spiaggia jesolana da anni oramai evito accuratamente. Lo so che mi attirerò lo stupore di tutti i patiti dello "stile lucertola" sulla sabbia. Non vi capisco a voi lucertole. Sei ore sulla sabbia stesi. A rosolarsi a lento.  Basta un po' di rosmarino e facciamo un buon arrosto. 

Ok, c'est la vie. Io amo la montagna, la maggior pare degli italiani ama il mare. Me ne faro' una ragione. In ogni caso... Un buon caldo week end a tutti! 

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omar Fardin

Oggi in Italia c'è sciopero. Contro la cosiddetta legge Bavaglio. 

Sciopero sacrosanto, indubbiamente. Ma... c'è un ma, anzi due.

Primo punto. In Italia secondo me gli scioperi perdono la metà della loro credibilità ed efficacia perché si fanno sempre di Venerdì. Sembra più una scusa per allungare il week end che non per protestare.

Secondo punto. Lo sciopero dei giornalisti a mio parere è decisamente fuori luogo. Uno sciopero dell'informazione contro la legge che colpisce l'informazione. Su questo punto do' ragione a Feltri e a Travaglio (che di certo non hanno le stesse idee di solito ma in questo caso si). Si mettessero invece d'accordo e facessero un bell'articolo su tutti i giornali che spieghi bene ed in maniera indipendente  la legge, e perché, così com'è, è ingiusta. Protestassero sfruttando il potere dei mass media anziché spegnendoli per un giorno.

Detto questo... Una legge per limitare un pelo le intercettazioni ci può anche stare. O meglio... per limitare la pubblicazione di notizie che spesso sono tese più allo scoop che non alla notizia in sé. Ma da lì a impedire del tutto la pubblicazione e a non informare in nessun modo i cittadini di quanto si scopre... ce ne passa. A me personalmente non frega nulla se mi intercettano. Uno che mi dice non voglio essere intercettato è come se dicesse  "ho la coscienza sporca". Che diamine... 

Accetto critiche anche feroci sul mio pensiero. Buon giorno Blog!

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omar Fardin
Senza dire nulla a nessuno io continuo a monitorare certe cose che un po' mi intrigano. Tra queste c'è l'andamento e lo sviluppo dei cosiddetti cerchi nel grano in Italia. 

La domanda è... Se sono dei falsi probabilmente c'è qualcuno che li fa per farsi un po' di pubblicità oppure per generare curiosità o per manie di egocentrismo. Ma non fa più notizia. Quindi tutto questo decade. Nonostante ciò i cerchi continuano ad apparire. L'ultimo in termini di tempo in provincia di Torino, quello della foto che ho messo, apparso il 13 giugno. A me con tutta la buona volontà sembra strano che qualcuno abbia così tanto tempo da perdere per fare un sittanto lavoro per poi non ottenerne nulla in cambio, se non in qualche giornale locale. Forse.

Esistono siti che tentano di spiegare le differenze tra i cerchi nel grano farlocchi e quelli "originali". Io non lo so dove sta la verità. Pero' mi incuriosisce assai. Per la cronaca In Italia sono stati numerosi anche se lontani tra loro e uno è apparso anche in provincia di Padova, quindi non lontano da noi.  Per alcuni a dire il vero è facile immaginare che dietro ci sia l'azione di qualche maniaco o di qualche appassionato burlone. Ma per altri come quello della foto... be' insomma non deve essere un lavoro da poco, ne fatto da un singolo... Soprattutto per la precisione  delle varie parti del disegno.  Chissà...

Qui il sito che raccoglie tutti gli avvistamenti.

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omar Fardin
Cosa succede se si fanno delle riprese in 3D dei quadri più famosi? Potrebbero saltar fuori dei particolari che nella visione 2D decisamente non ci sono... Vedere per credere!! 
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omar Fardin
In questi giorni è tornato a circolare, complice facebook, un video dove si vedono dei telefonini che cuociono dei popcorn. Ovviamente si tratta di una bufala già ampiamente smascherata. Ma Io di telefonini avevo già parlato e chi mi segue sa che la mia opinione in merito non è delle migliori, nonostante io stesso sia un cliente delle compagnie telefoniche.

La notizia del giorno è che il sindaco di San Francisco ha imposto ai negozianti di esporre una etichetta che avverte i consumatori sul tasso di radiazioni che emettono i cellulari venduti. In pratica si obbligano i rivenditori e i costruttori di telefonini, non solo di esibire la “specific absorbance rate” (SAR) di ogni modello ma anche di mettere in guardia il consumatore sui rischi per la sua salute. Un po' come sui pacchetti di sigarette qui da noi. Mica male come cosa.

Il Problema è che la "SAR" è un valore che cambia in base alle condizioni di utilizzo del telefono ed anche in base alla distanza a cui ci si trova dal'antenna. E per Vostra tranquillità anche alla massima potenza i telefonini moderni sono ben al di sotto della soglia di sicurezza stabilita a livello internazionale.

Certo è che questo a mio avviso resta un segnale preoccupante. Se uno stato come la California si prende la briga di fare certe segnalazioni evidentemente qualcuno si è accorto che proprio bene non fanno. In fin dei conti le "soglie di sicurezza" sono stabilite a livello internazionale si... ma da chi? E come? Sarebbe interessante approfondire la cosa e non dare per scontato che tutto sempre venga fatto con la dedizione  "del buon padre di famiglia". Anzi, quando gli interessi in ballo sono di questa portata... I dubbi sono sempre più che leciti.

Certo sui telefonini non è che si potrà mai fare marcia indietro. Pero' almeno (forse) sarebbe utile sapere quando compri una cosa se e quanto può danneggiarti.  In ogni caso ripeto... imparate ad utilizzare l'auricolare. Quello con il cavo. Forse un po' scomodo, ma nel dubbio....