omar Fardin

Non ho saputo resistere a pubblicare questo video. Se non vi piacciono i topi lasciate perdere. Ma questo somiglia più a ratatouille che non a un topo classico!! :-)
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omar Fardin


Questa è la storia di una leggenda. La leggenda narra che il genere umano in vari passaggi della sua storia sia stato aiutato da esseri di intelligenza superiore. Non mettetevi a ridere subito. Lasciatemi il beneficio del dubbio. E' una leggenda che forse farà inorridire il nostro collaboratore Sgio65, che di ste cose ne mastica... Ma pazienza.
Il transistor è un componente elettronico apparso alla fine degli anni 40 che ha consentito lo sviluppo di tutte le tecnologie elettroniche moderne. La sua storia ufficiale la trovate qui. Ma stando a quanto si legge in molti siti internet ci sono dei buchi che la storia ufficiale non riesce a spiegare.
In effetti il passaggio inprovviso dalle valvole termoioniche alle giunzioni a stato solido non pare la naturale evoluzione tecnologica ed è troppo improvvisa. Ma non voglio andare troppo sul tecnico. Il fatto è che d'improvviso si è riusciti a fare quello che fino al giorno prima appariva impensabile. E allora come è stato possibile tutto questo?


L'8 Luglio del 47 come riportato dai giornali locali dell'epoca ci fu il famoso schianto a terra della presunta astronave aliena. Nacque così il caso Roswell che all'epoca fu messo a tacere e che ritornò alla ribalta negli anni 80-90. A quanto sembra a partire da quell'"incidente" la tecnologia umana ha avuto uno slancio incredibile. I transistor ma anche i laser e qualcuno dice anche la fibra ottica. Io non sono così credulone ok. Personalmente credo che se gli alieni fossero riusciti ad arrivare qui e il merito fosse dei transistor... noi a quest'ora dovremmo essere su un'altra galassia. E' ovvio che c'è molta fantasia in tutti sti racconti. Ma di fondo, forse, qualcosa di vero potrebbe esserci.
In Internet c'è tutto ed il contrario di tutto. Cliccate sui due "tutto" per vedere le versioni contrapposte di una stessa storia. A voi l'arduo compito di capire chi ha ragione!
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omar Fardin
Mi sono interessato a questo sito non perché sia una novità assoluta. Ma perché è interessante ed il personaggio che l'ha fondato ha un aspetto decisamente strano. Pallidino, magro, ha quasi un aspetto evanescente. Sto parlando di Julian Assenge, il fondatore di un sito di cui si sa tutto, cioè... nulla!

Partiamo dalle spiegazioni semplici per chi non ne ha mai sentito parlare: Wikileaks è un sito di denuncia. Ovvero un sito che si ripromette di pubblicare tutto ciò che gli altri non vogliono o possono. Parliamo di materiale Top Secret, riservato, coperto dal segreto militare e altro. Lui definisce il suo sito "un sistema incensurabile e protetto di pubblicazione di documenti segreti".
In pratica chiunque abbia dei documenti "scottanti" che vuole rendere pubblici può andare sul sito e cliccare il pulsante "submit documents". La forza del sito è proprio questa. Semplice e soprattutto anonima. Il sito promette il massimo dell'anonimato in quanto oltre a non registrare i log delle connessioni è soggetto alle leggi svedesi sulla protezione delle fonti e quindi non è tenuto a collaborare ad alcuna indagine sull'identità di chi invia i documenti. Inoltre si occupa anche di ripulire i documenti da qualsiasi informazione che possa far risalire al mittente, quali per esempio metadati lasciati dai software di scrittura.

Insomma la cose dovrebbe essere sicura. E a quanto sembra lo è, visto che riceve migliaia di documenti da tutto il mondo. E visto che ha pubblicato parecchie cose che sono risultate scomode per esempio al governo americano o al pentagono. A luglio ha pubblicato più di 90mila documenti segreti riguardanti le operazioni militari in Afghanistan. Ad Aprile aveva pubblicato un video che ha fatto il giro del mondo. E poi documenti su personaggi in vista e su organizzazioni religiose. Insomma decisamente dirompente e scomodo per molti.

Assenge dice: "Avremo completato la nostra missione quando ogni tecnico informatico, ogni bambino dell'asilo, ogni burocrate di un ministero saprà di poter pubblicare quello che vuole senza correre rischi". E quando in un'intervista del The Guardian il giornalista gli chiede se c'è qualcosa che non avrebbero mai pubblicato Assenge gli risponde "non è una domanda interessante" senza aggiungere altro. Capite quando dico che il tipo è strano? E ti credo... Ritiene di essere spiato, anche ma non solo dai servizi segreti. Incontra i suoi collaboratori (qualcuno dice hacker) in posti sempre diversi. Non dorme mai per più di una notte nello stesso albergo. Decisamente è uno che non si annoia.

Insomma volevo portarvi a conoscenza dell'esistenza di sto sito. A me pare proprio una bella cosa. Insomma... cosa aspettate? Tirate fuori quei documenti che avete nel cassetto. No, non il vostro estratto conto... Quelli che tenete ben più nascosti... e inviateli a wikileaks. Non si sa mai!
omar Fardin
Negli ultimi anni prolifera in internet la vendita di droghe più o meno legali. Le smart drugs innanzitutto. Arrivano da ogni parte del mondo. E ce ne sono di tutti i tipi. Quando io avevo 20 anni al massimo c'erano le canne. Adesso c'è di tutto. Dalle pasticche di droga sintetica ai semi di maria da coltivarsi in casa. Ci sono siti che vendono di tutto. E dietro ai siti ci sono imprenditori senza scrupoli.

In un'interessante intervista del morning post di hong kong leggevo che un produttore di droga sintetica cinese considera i morti occidentali causati dalle sostanze che vende degli incidenti di percorso. Incidenti che lo costringono a evitare di spedire la merce direttamente che so... in Inghilterra per esempio... Allora spediscono in Italia, o in Spagna dove ci sono dei "basisti" che rispediscono la merce nel paese di destinazione che è più attento ai pacchi che arrivano dall'oriente, ma evidentemente non può controllare tutto quello che arriva anche dall'europa.

Semplice ed efficace.

E poi ci sono siti come questo che vendono direttamente in Italia. Ma se si va a vedere con un whoIs dov'è il sito si scopre che è del Nederland. Guardacaso.
Probabilmente i giovani di oggi hanno accesso ancora più facilmente alle droghe. Guardate questo forum. E' agghiacciante. E probabilmente molti di loro non si rendono conto di quello che combinano. Non voglio star qui a far prediche inutili.

Ognuno di noi è libero di fare quello che vuole. Ma mi sembra di tornare all'argomento delle sigarette di qualche post addietro. Da una parte lo stato vieta l'uso di queste sostanze. Dall'altra i produttori si inventano sempre sostanze nuove al limite della legalità. E dall'altro ancora c'è chi dice che l'erba non fa male e ci fa anche le canzoni sopra. E lo stato fa finta di non vedere e di non sentire. Migliaia di siti internet, negozi denominati smart shop (uno è sotto casa mia) che vendono tutto per l'uso di sostanze proibite. Ma non le sostanze stesse. Ovvio. E' decisamente difficile stabilire dove sta la verità e dove è il confine tra giusto ed ingiusto... Soprattutto pensando che l'età media di chi inizia a usare ste cose è un'età sempre più bassa in cui per di più non ti rendi conto di dove stia il confine da non superare...
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omar Fardin
Scrivevo ormai più di un anno fa della mia avventura in Inghilterra per trovare un topolino simile al nostro famoso giornaletto italiano. Non c'era, me ne son fatto una ragione. Qualche mese fa un mio amico che abita in America mi ha gentilmente spedito un mickey mouse locale. Decisamente diverso dal nostro.
Formato A5, rilegato con graffette, con una sola storia all'interno. Storia che con mio stupore era stata pubblicata mesi prima in Italia. Io ero convinto che la patria dei disegnatori di Topolino fosse l'America, invece ho dovuto ricredermi.
Ho scritto infatti alla redazione del Topo nostrano e loro mi hanno gentilmente risposto:
"Caro Omar,
Topolino, “il” Topolino che conosci tu, con storie e rubriche, è un giornale italiano. Negli altri Paesi esistono diverse testate Disney, spesso albi con storie, ma senza redazionali. La maggior parte delle storie con personaggi Disney è prodotta in Italia e poi venduta nel mondo; ci sono, però, anche storie scritte e disegnate all’estero, per esempio in Danimarca. Speriamo di averti un po’ chiarito le idee!"

Eh me le hanno chiarite si. In pratica il nostro paese esporta pizza spaghetti e topolino... Non male eh?
Da notare che il Topolino italiano è la rivista a fumetti più longeva d'Italia, ed è stata a lungo il fumetto più venduto. Attualmente è al secondo posto, dopo Tex, che pero' è un mensile. Per avere un termine di paragone, mentre Topolino vende circa 260mila copie a numero, il gazzettino (quotidiano) ne vende 96mila. Tv sorrisi e canzoni più di un milione. Fonte qui.

Insomma se vi ho anche solo un po' contagiato con la mia passione per il topo... potete leggervi le storie più belle online. Una per anno. Fino al 2008. Ce n'è da leggere eh... garantito!!

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sgio65
Approfitto della brutta giornata che mi ha tenuto lontano dal mare :-( per parlarvi di questo interessante servizio web che ho sperimentato questa mattina.
Il problema che questo servizio risolve in modo estremamente interessante è la la gestione di documenti per chi, come il sottoscritto, usa molti computer ed altri dispositivi elettronici (telefoni cellulati, pad, etc) e ha bisogno di mantenere i documenti che produce al sicuro, facilmente raggiungibili e soprattutto sincronizzati.
Facciamo un esempio per capire bene il problema, immaginiamo un libero professionista che ha un computer fisso in ufficio e un piccolo portatile che usa prevalentemente a casa, immaginate ad esempio un netbook, oltre a un telefono cellulare di nuova generazione. Probabilmente la maggior parte dei documenti questo signore li produrrà sul suo computer fisso, in ufficio, dove avrà sicuramente organizzato il suo archivio di file, sappiamo però che i professionisti non finiscono mai di lavorare, per questo la sera o nei weekend, lontano dall'ufficio, portano con se sul computer portatile una copia dei documenti su cui stanno lavorando, normalmente, prima di uscire, usano la rete dell'ufficio oppure una penna usb per copiare il materiale che devono modificare e ne portano una copia con se.
Questo sistema funziona bene ma ha un grosso inconveniente: occorre essere molto diligenti nel gestire le copie dei documenti presenti nei diversi hard disk a disposizione, è facile ad esempio dimenticarsi qual'è la copia del documento più aggiornata su cui lavorare e perdere qualche revisione.

Come funziona Dropbox? Si tratta di un servizio web che mette a disposizione dello spazio su un insieme di server (cloud) nella rete internet, spazio che puo' essere utilizzato per mantenere i propri documenti, l'aspetto interessante è che oltre allo spazio fisico Dropbox mette a disposizione dei propri clienti dei programmi per sincronizzare i documenti tra i diversi computer e lo spazio online, risultato? Lavorando i documenti direttamente nella cartella di dropbox questi appena salvati vengono trasferiti nello spazio online e in seguito appena un diverso computer con il programma installato usa lo stesso account i file vengono ripristinati e mantenuti aggiornati, ritroveremo quindi i nostri documenti su tutti i computer su cui abbiamo installato il programma e configurato l'account.
Altra importante caratteristica di questo servizio è la sicurezza, i vostri documenti sono istantaneamente copiati su un diverso spazio per cui risulta molto difficile perderli e/o danneggiarli anche in presenza di problemi con il vostro hardware.
Ultima osservazione, e se non ho a disposizione uno dei miei computer come posso fare ? Non ci sono problemi nemmeno in questo caso, esistono addirittura due diverse soluzioni:
1) Se si dispone di un cellulare evoluto come iPhone (o iPad) o un cellulare (tablet) dotato di sistema operativo Android o Windows Mobile sono a disposizione dei programmi in grado di permettervi di consultare i documenti proprio come sul vostro computer.
2) Se si dispone di un computer non nostro esiste, all'indirizzo https://www.dropbox.com/, un comodo client web per la consultazione e l'aggiornamento.
Dropbox non è l'unico servizio di questo tipo disponibile, personalmente l'ho scelto perché mette a disposizione un discreto spazio (2GB) gratuitamente e i programmi di sincronizzazione sono disponibili praticamente su tutti i sistemi operativi per personal computer e cellulari (manca il blackberry, il software è comunque in arrivo).
Per chi ha bisogno di più spazio a pagamento vi sono dei piani da 50GB e 100GB capaci di soddifare le esigenze della maggior parte dei professionisti, senza dimenticare i servizi di condivisione che consentono di mettere parte dei propri documenti a disposizione di colleghi o amici.
Buon Ferragosto a chi avrà avuto la pazienza di leggermi.


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omar Fardin

Come ho già detto qualche post più in giù, quest'anno non vado in ferie. Ma due giorni due di vacanza me li prendo lo stesso, fosse anche sul divano di casa, attaccato con la colla vinilica! E quindi... non disperate se per qualche giorno non ci sarò... 

Ci vediamo (anzi, ci leggiamo) martedì 17! :-) Buon Ferragosto a tutti miei Lettori!!!

P.s. In questi giorni abbiamo messo online anche il nuovo sito del mio studio, photoProject.it. Ci sono un sacco di belle cose e posso dire di essere riuscito a creare un sito veramente completo. Un grazie a PixelAngry che ha curato la parte grafica! 

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omar Fardin
Da anni ormai i produttori di sigarette sono sotto tiro dai vari governi per i danni che questi fanno vendendo i loro prodotti alla popolazione. Non che i governi non ne abbiano colpa visto che una grossa fetta del ricavato delle vendite va a loro... Ma andiamo avanti.
Da qualche anno le multinazionali del tabacco creano dei pacchetti di sigarette sempre più accattivanti. Bei pacchetti colorati, a volte anche con un design strano o con immagini che nulla hanno a che vedere con le sigarette ma che servono ad attirare l'attenzione soprattutto dei più giovani.

E allora ecco la notizia. L'europa sta pensando di imporre ai produttori di sigarette di rendere i pacchetti di sigarette anonimi. Completamente anonimi. Senza loghi, marchi distintivi o scritte, tranne quelle per la salute. Il tutto a partire dal 2015. I fumatori dovranno andare dal tabaccaio e prendere le sigarette... che avranno tutte il pacchetto uguale, in bianco e nero, senza nemmeno il nome delle sigarette. Chissà, magari con un numero identificativo. "mi dia un pacchetto delle 23 per favore".... Na tristezza insomma.

Io non sono fumatore, e credo che effettivamente una legislazione migliore in questo campo ci dovrebbe essere. Ma arrivare a questo mi pare un tantino esagerato. Ovviamente la Philip morris è insorta. Ma se quelli della commissione europea porteranno avanti quella che per ora è una proposta ne vedremo delle belle. Ma d'estate non hanno nulla di meglio da fare?

Fonte qui e qui.
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omar Fardin
Io quest'anno non faccio vacanza. Semplicemente non ho i soldi per potermelo permettere. Chiudere un negozio una settimana vuol dire avere già dei soldi messi da parte per pagare comunque le spese fisse come affitto mutuo e quant'altro. poi ci sono i soldi per andare in viaggio da qualche parte. E poi ci sono i soldi da spendere durante le vacanze. Insomma... Decisamente non si può. Mi limiterò ad andare in ferie sul mio divano un paio di giorni intorno a ferragosto. Amen, fine del piangisteo.
E invece no. Perchè poi leggo sui giornali che i nostri politici sono in crisi, non sanno come fare per portare avanti il buon governo del paese. Ma... La camera è in ferie fino all'8 di settembre. Più di un mese. Alla faccia nostra. D'altronde quasi 500 persone che prendono stipendi faraonici... dovranno pur spenderli no?
Lasciamo perdere va....
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omar Fardin
Oggi voglio fare una piccola recensione (a modo mio) sul mio ultimo acquisto. Il telefonino Dual sim Ngm Enjoy. Da tempo sentivo parlare di questo marchio. Ma viste le esperienze di qualche mio amico con i telefonini dual sim cinesi... e anche se questo marchio nulla ha a che vedere con i cosidetti cinafonini... ho sempre diffidato. L'altro giorno però passando in un negozio l'ho visto in vetrina. E mi è piaciuto un sacco. Mi sono informato e visto il prezzo decisamente invitante ho deciso di correre il rischio.

Partiamo proprio dal prezzo. 129,90. Quindi di certo non mi aspetto di trovarmi per le mani uno smartphone tipo blackberry, nonostante gli somigli. E onestamente nemmeno è quello che cerco. Il telefono è solido e di bell'aspetto. Presente in due colori, io ho scelto il nero. Il retro è gommato, quindi piacevole al tatto e non ci si lasciano impronte. Il display è sufficientemente grande per poter far fronte a tutte le richieste comuni.
Insieme al telefono ti danno anche una scheda di memoria da 1 Gb, gli auricolari per ascoltare radio ed mp3, la custodia e il manuale di istruzioni.
I dettagli tecnici e le banalità le lascio a chi ha già fatto recensioni fatte bene come questa, dove potete capire le basi. Io volevo sottolineare alcuni aspetti che mi hanno colpito.

Innanzitutto l'ottima funzionalità. Le due sim funzionano bene ed in contemporanea. Se si è al telefono con una sim l'altra risulterà spenta per chi chiama. Appena si mette giù si verrà avvisati dalla rete che è stato fatto un tentativo di chiamata. La possibilità di avere due telefoni in uno secondo me già vale la spesa. Ma andiamo avanti.
Ieri sera ho configurato la mail. E al primo tentativo con molta facilità sono riuscito a scaricare le mail e ad inviarle. Ovviamente il tutto funziona bene con email di testo, non con mail complesse in html. Il telefono permette di scaricare solo le intestazioni e poi di aprire solo le mail che ci interessano.
Stessa cosa per quanto riguarda msn. Facile e veloce. Facebook devo ancora provare ma se tanto mi da tanto... credo non ci saranno problemi.

Altra cosa interessante che ho scoperto è la gestione dell'area privata, chiamata privé. In pratica un telefono nascosto all'interno del telefono. Tramite un codice di accesso da dare al telefono banalmente dalla tastiera (senza quindi che in nessun menù appaia nessun riferimento ad aree private) si accede ad una sorta di telefono parallelo, dove tutto ciò che si fa rimane criptato e nascosto. Dal manuale: "Tutto il registro chiamate, i numeri salvati in Rubrica, gli SMS, etc. prodotti dai contatti salvati nel privé, saranno archiviati nel privé stesso e non vi sarà traccia dei medesimi fuori di esso."
Nella rubrica ufficiale si può memorizzare un falso nome associato al nome vero presente nel privé, che apparirà se si riceve una chiamata. Nel registro chiamate del privé apparirà il nome vero, in quello normale apparirà il nome falso.
Io non so bene che farmene di tutta sta cosa, ma evidentemente in giro ci sono un sacco di amanti che hanno qualcosa da nascondere!!

Il telefono poi ha la possibilità di ascoltare e di programmare la registrazione di programmi radio. Cosa particolarmente interessante per chi come me è un radio-dipendente.

Insomma un telefono che per il prezzo che ha offre veramente molto. In ogni caso il telefono funziona molto bene, la batteria dura parecchio (io è da 3 giorni che lo uso intensamente e deve ancora calare di una sola tacca) e il menù è facile ed intuitivo.

Veniamo alle pecche. La prima che ho notato è che le rubriche delle due sim vengono visualizzate entrambe in contemporanea. Un po' fastidioso trovarsi tutti i nomi doppi. La soluzione è copiare i nomi sulla rubrica capiente del telefono che offre anche molte funzioni e spazio in più.
Il secondo aspetto negativo è che non è un telefono umts. Quindi tutto ciò che si fa lo si fa in gprs o wap. Il che non è esattamente veloce come sistema. Inoltre non supporta le sim della 3.

Per le mie esigenze è un telefono che decisamente soddisfacente. Finalmente girerò con un telefono solo, che ha un menù in italiano corretto e che supporta anche qualche funzione un po' più sfiziosa come mail o msn che in genere era prerogativa solo di telefoni molto costosi.