omar Fardin



Qualche giorno fa ho postato in facebook un link ad un articolo che parla di scie chimiche. Ne parla in maniera critica, in linea con il mio pensiero, e smonta tesi per tesi tutte le teorie del complotto che insistono a dire che nei nostri cieli ci sono aerei che spargono le sostanze più impensabili.
Apriti Cielo. Ho scatenato una discussione che manco nei miei peggiori incubi.  Ovviamente ognuno esponeva le sue idee dicendo che l'altro non capiva nulla, e ognuno portava a sostegno delle sue idee i link a questo o quel sito che esponeva le teorie scientifiche o complottiste del caso. Incredibile. In ogni caso io mi sono guardato i vari link, e soprattutto mi son guardato un documentario di quasi due ore che, a detta dei sostenitori della teoria del complotto, avrebbe dovuto farmi aprire gli occi e farmi capire che stiamo rischiando tutti la vita ogni giorno. Be', il link al video è questo. E voglio scrivere qui, a futura memoria (la mia), le mie impressioni.
Il video inizia citando un documento "segreto", manco a dirlo americano, che parlerebbe di come ci sia un progetto per controllare il clima entro il 2025. Ora... Se gli americani volessero tenere segreto un documento... vi garantisco che ci riuscirebbero. Ma a parte questo, il documento si riferisce però non a un controllo del clima, ma a un controllo del tempo atmosferico su scala locale. La tecnologia descritta non è altro che l'inseminazione delle nuvole: con la diffusione mirata in quota di particolari particelle, ad esempio di ioduro d’argento, attorno alle quali tende a condensarsi il vapor d’acqua, si possono innescare le precipitazioni. Pensate che io l'ho studiata negli anni 90 a scuola. Nulla di strano dunque. E poi comunque questo documento parla di "rappresentazioni immaginarie di scenari o situazioni future".
Il problema è che quelli a favore della teoria sulle scie chimiche non si prendono la briga di leggere il documento, prendendo per buone le informazioni che trovano sui siti dei complottisti. Ecco. Allora andatevelo a leggere qui. Troverete le parole "controllo locale" e "immaginario" che la dicono lunga...
Ma proseguiamo. Un'altra chicca di questo video mostra un aereo che passa tra le nuvole e che lascia la scia. Ovviamente il narratore dice che è una prova che non può trattarsi di scia di condensazione in quanto l'aereo (si vede dalle immagini) è basso e passa attraverso le nuvole. Ora... non ci vuole certo un ingegnere per capire che la prospettiva in una ripresa con un teleobiettivo è schiacciata e quell'aereo potrebbe essere anche 5000 metri più in alto e sembrare allo stesso livello delle nuvole... Ma ovviamente si guardano bene dal dirlo.
Ma il top del documentario si ha quando ipotizzano presunti progetti per lanciare fantomatiche frequenze  che controllerebbero la mente attraverso i televisori che tutti abbiamo in casa, o quando dicono che la fantomatica geoingegneria clandestina (tutti questi progetti per l'irrorazione dei cieli) costa la bellezza di 20 milioni di euro al giorno solo in Italia. E stikazzi! :-) Non servono commenti vero? Ci arriva chiunque che è una cifra sparata a caso...
Ora... io non voglio dire nulla... ma se questi sono i "seri documentari" che provano l'esistenza di progetti occulti per il controllo del clima... andiamo bene!

Su una cosa pero' il documentario ha ragione. I cieli sono attraversati ogni giorno da migliaia di aerei. Potete vederli qui in tempo reale e cliccando su ognuno potete vedere anche che aereo è e dove va.
Tutti questi aerei bruciano idrocarburi, derivati del petrolio, che negli anni si sono evoluti e ai quali hanno aggiunto sicuramente un sacco di additivi per migliorarne la resa. E' indubbio che queste sostanze vengono emesse nell'atmosfera e che poi in qualche modo ricadono sulle nostre teste. Ed è altrettanto evidente che bene non fanno. E tra l'altro i polimeri da combustione (citati anch'essi nel documentario) sono una realtà, ma che non c'entra nulla con le scie chimiche. Insomma, da li a dire che qualcuno di diverte a spargere metalli pesanti o chissà cos'altro apposta nei cieli ce ne passa.

Infine qualche altra piccola considerazione.
1- Tutte le presunte prove dei sostenitori delle "scie chimiche" sono smentite dai piloti di linea, dai meteorologi e dai controllori di volo italiani e stranieri. Oltre che da un paio di miei amici che lavorano nell'aviazione. Non c'è nessuna persona esperta in materia che sostenga l'esistenza delle "scie chimiche".
2- Basterebbe andare nei cieli pieni di scie e "catturarne" una parte per poi farla analizzare. Lo hanno fatto gli scienziati, e hanno detto che non c'era nulla di diverso da ciò che ci si aspetta. I complottisti questa prova devono ancora farla. Come mai?
3- Dopo quasi 20 anni di presunte irrorazioni, nessun pilota, tecnico, controllore di volo, meteorologo ha mai confessato o sottoscritto le tesi complottiste. Come si piega?

Un piccolo appunto. In questo sito ci sono tutte le risposte alle domande più frequenti. Prima di commentare sul mio blog magari con qualche improperio dimostrate di averlo letto. Poi se avete qualche tesi un po' più consistente di un documentario farlocco... io sono di vedute aperte, e disponibilissimo a cambiare idea. Di fronte a prove certe però.

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