omar Fardin

E anche quest'anno volge al termine. E' stato un anno per certi versi complicato. Per me di certo. Se non altro il 21 dicembre non è finito il mondo. Chi segue questo Blog da tempo sa che ho dedicato più di un post all'argomento anche se non ho mai creduto che accadesse davvero. Questo dimostra una volta di più che se si vogliono trovare coincidenze e collegamenti con un qualsiasi argomento... be', i modi non mancano. Sta poi a noi capire cosa c'è di vero.
Ma se la fine del mondo l'abbiamo evitata la fine dell'Italia invece si avvicina a grandi passi. Sono pessimista? Forse si. Ma devo dire che i segnali che arrivano da più parti non sono incoraggianti. Lo dimostra il fatto che Gli Hard discount vedono moltiplicarsi gli incassi. E anche se i ricchi diventano sempre più ricchi o comunque non hanno problemi ci sono invece un sacco di persone che perdono il lavoro o che si sentono insicure del lavoro che hanno. E questo porta a non spendere... e il circolo vizioso si ripete.
Il lavoro latita. E non solo in Italia. In Spagna i senza lavoro sono 5 milioni, in Francia la disoccupazione è cresciuta al 10,3% nel terzo trimestre, in Grecia è al 26. La sensazione è davvero che il lavoro si stia esaurendo. Ovunque. E quindi? E quindi non lo so. Nessuno ha la soluzione in tasca.
In inghilterra sono arrivati all'assurdo. Sfacciatamente la British Airways ha lanciato un appello ai suoi 30mila dipendenti: "Fate come l'amministratore delegato, lavorate gratis da una settimana a un mese per aiutare l'azienda a sopravvivere". Peccato che i dipendenti non abbiano lo stipendio di 61mila euro al mese che può vantare il supermanager.
E nel frattempo noi tiriamo a campare. Nei negozi il calo di vendite è stato sensibile. E c'è da scommetterci che i telegiornali sono anche troppo ottimisti.
Ma Vogliamo sperare che adesso il 2013 porti qualcosa di buono. I nostri politici attaccati con l'attack alla poltrona che se ne vanno finalmente... sarebbe una notizia positiva. Chissà. Io alle prossime elezioni voterò 5 stelle. Non lo so se saranno LA soluzione. Ma almeno sono facce nuove, pulite e sono gli unici che hanno rinunciato ai finanziamenti pubblici. Quindi alle fine se non altro non peseranno sulle nostre tasche. E che cavolo.
Buon Capodanno miei lettori! Spero di poter essere un po' più presente nei prossimi giorni. A presto!
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omar Fardin

Ok. Lo so. Ditemi quello che volete. Non ho più scritto nulla. Lo so... Non è periodo. Non ci sto con la testa. Troppe cose da fare, troppe cose da seguire. :-( E se da un lato va bene perchè vuol dire lavoro e di sti tempi non si butta via nulla... dall'altro non ho più il tempo da dedicare a null'altro...
A cosa? Precisamente vorrei anche: leggere. Ho un sacco di libri che vorrei leggere. Si accumulano nella memoria del mio kindle. Vorrei anche: Studiare. Uno dei miei sogni sarebbe studiare all'università. Vorrei anche: Andare in vacanza o in giro per il mondo. E a chi non piacerebbe? E infine vorrei anche: Fare un po' di sport. E lì oltre al tempo manca anche la voglia, devo ammetterlo. Ma tutti questi "vorrei anche" sono offuscati dal lavoro e da tutti gli impegni extra che questo comporta. E non c'è soluzione purtroppo.Non ancora almeno. Un giorno forse, chissà.

Quindi... non prendetevela ma per un po' il blog resterà un po' indietro nella lista delle "cose da fare" di ogni giorno. Se avete argomenti o idee pero'... fatemelo sapere. Grazie a tutti! :)

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omar Fardin

Ok, alzi la mano chi non ci ha mai provato. Si lo so, tutte la mani abbassate. Tutti ci abbiamo provato. Ma quasi tutti ci abbiamo pure rinunciato. Fidandoci che tutte quelle scritte incomprensibili siano giuste. Parole tipo "componente di perequazione". Giuro, se non l'avessi trovata scritta su una bolletta avrei pensato ad una brutta parola.

E allora come fare a racapezzarci? Ok, in rete c'è di tutto, ma giuro, non è facile.
Ieri sera mi è preso il trip. Erano le nove, subito dopo cena, quando ho accettato la sfida. Devo capire bene dove diamine vanno a finire tutti sti soldi. Ho finito alle 23.30. Alla faccia della bolletta chiara e comprensibile. Ma adesso so tutto. Sono preparato e voglio condividere con voi questa esperienza tra dispacciamenti e scaglioni.

Tutto nasce dal fatto che in questo ultimo anno il totale della bolletta è lievitato in maniera decisamente "sensibile". Ma quando cercavo di capire perché... Buio totale. Ti viene voglia di cambiare gestore. Ma le cose non cambiano. Infatti cambiando gestore le tariffe variano solo nella parte relativa alla "quota Energia" che, almeno nel mio caso, rappresenta meno della metà del totale della bolletta. Mortacci sua.

Ma andiamo con ordine. Ci sono varie voci sulla bolletta. E non ve le spiego certo io. Io voglio affrontare altri aspetti della cosa. Qui trovate una spiegazione ufficiale di tutte le componenti.
Ce ne sono alcune davvero strane. I costi di dispacciamento.  E un po' come pagare il trasporto dell'energia...  I costi di commercializzazione e vendita. E' un po' come pagare i call center del servizio clienti... E poi c'è una lunga voce che riguarda i servizi di rete. Che un po'  rimettono in conto quello che hanno già messo in conto prima, ma con nomi diversi.

Io mi sono intestardito a capire come funzionano gli scaglioni con i quali vengono calcolati i "servizi di rete". Ed è una cosa... da impazzirci. Praticamente gli scaglioni non sono calcolati in base al consumo medio annuo indicato nelle bollette ma in base a un astruso ricalcolo fatto di volta in volta in base al periodo di lettura. Cioè... mentre sul sito enel c'è scritto che vengono calcolati in base al consumo annuo... (che appunto è scritto chiaramente in bolletta e nel mio caso è 3342 kWh) poi scopri che  fanno un calcolo strano, dovuto al fatto che i prezzi dell'energia cambiano ogni tre mesi. Ovvero: il consumo dei giorni considerati tra una lettura e l'altra diviso per il numero dei giorni e moltiplicato per 365. In questo modo il mio consumo annuo in due letture su tre schizza a quasi 4500 kWh annui che è un valore decisamente superiore e che guarda un po', mi fa finire nello scaglione più alto. Eccellente. Tutto a norma di legge eh, ci mancherebbe. Li mortacci. Non è finita. Poi i kWh annui vengono suddivisi in scaglioni, poi divisi per 365 e poi rimoltiplicati per i giorni di consumo tra una lettura e l'altra.


Ma tutto questo cosa comporta? Se nella prima bolletta dell'anno per esempio consumo 400 kWh con il loro calcolo supererò abbondantemente il 4 scaglione, figurerò come un consumatore assurdo e quindi su questa bolletta vedrò conteggiare tutti e 4 gli scaglioni. Ma se poi nelle altre 5 bollette ad esempio consumo solo 200 kWh il totale annuale non supererà i 4440 (soglia da cui parte il 4 scaglione)  per cui dovrebbero essermi riconteggiati i kWh della prima bolletta visto che gli scaglioni fanno comunque riferimento al consumo  annuo... Son proprio curioso di vedere se lo faranno.

Capite perchè ci ho messo più di due ore per capire tutta sta cosa? Si ok, un po' perchè son duro io. Ma un po' anche perchè mi stupivo passo dopo passo nel comprendere che sara' pure tecnicamente ineccepibile... ma poi come pretendono che la massaia di voghera capisca perchè si trova a pagare 200 euro di bolletta?? Come fanno a fare pubblicità dicendo che "finalmente una bolletta comprensibile"? Ma comprensibile da chi???  A tutto questo aggiungeteci che ogni 3 mesi i prezzi cambiano. Quindi in ogni bolletta ci sono  doppi calcoli con prezzi del periodo precedente e del periodo attuale... e capite che  le bollette sono fatte per essere pagate, non capite. :-(

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omar Fardin

Ok. Anche quest'anno sono arrivate le olimpiadi. E come si fa a non parlarne? Finalmente in tv si vede un po' di sport. Come dite? c'è il calcio tutto l'anno? Per favore, ho detto sport... quello vero, giocato per passione, non per i soldi. Lo so, ultimamente non è che ho scritto molto. Il fatto è che le idee a volte scarseggiano, soprattutto quando il cervello è affollato da un sacco di altre cose. Ma le olimpiadi... be' quelle non le volevo perdere.
Quest'anno ho sky sport attivo, il che vuol dire 12 canali interamente dedicati h24 alle olimpiadi. E mi sto passando interi pomeriggi a guardare gli sport più strani. A volte noiosi, a volte coinvolgenti, chissà perchè. E allora ho esultato quando ho visto la Vezzali dare 4 scoccate in 10 secondi, e mi sono un po' rattristito quando ho visto le atlete del tuffo sincronizzato perdere per un soffio un po' dubbio. Inoltre ho guardato partite di sport che noi italiani manco sappiamo esistono, visto il monopolio del calcio che vige in Italia. Per esempio il Badminton, o la pallamano, la pallanuoto...  potrei continuare per un bel po'. Mi hanno impressionato anche i campioni di pesistica. Ragazzine di 17 anni che sollevano 110 Kg di peso come nulla fosse. E ragazzoni dei paesi dell'est che arrivano a sollevarne 180. Cavolo. Io sudavo anche solo a guardarli!!
Be' inutile dire che se da un lato sono felice, dall'altro mi spiace che una volta finite le olimpiadi si tornerà a parlare di calciatori miliardari, e la mente di milioni di Italiani tornerà ad esse offuscata dalle partitelle corrotte  della calciopoli italiota.
Nota a margine: la cerimonia di apertura non è stata all'altezza di quella dei cinesi. Ma ovvio, i cinesi quando si tratta di spettacolarizzazione... non li batte nessuno, per di più che hanno la manodopera gratis, loro. :-)



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omar Fardin

   A volte capita di imbattersi in pezzi di vita altrui, che danno un senso diverso, per un attimo, alla vita.
L'altro ieri mi capitano in negozio due tizi che parlano solo inglese e che cercano un'informazione, Lui alto magro lei ragazza asiatica dai lineamenti dolci. Erano a piedi, con due grossi zaini sulle spalle, e con un grosso cartello in mano con su scritto MILANO.
Be' gli do' l'informazione, ma gli dico (un po' parlando e un po' a gesti visto il mio inglese non proprio accademico) che per arrivare all'autostrada ci son da fare almeno 2 km, con un caldo infernale. E allora, visto che stavo chiudendo... mi offro di accompagnarli io. Non fino a Milano ovvio. Fino all'autostrada. ma quel tanto che basta per capirci qualcosa in più.

Erano partiti 4 settimane prima dalla scandinavia. In Aereo fino a Barcellona. E poi in autostop fino a Parigi. E da li in autostop fino a Venezia. E poi volevano tornare a casa, sempre in autostop, passando da Mialno. Eccellente. Ed alla mia domanda sul perchè in autostop... la risposta è stata banale e disarmante. Costa meno e permettere di conoscere un sacco di belle persone. Testuali parole.

Per un attimo mi son sentito incatenato all'Italia, io che quest'estate non faccio manco le vacanze normali, senza possibilità di scampo. Cavolo. Quanto avrei voluto dirgli Ok, vengo anche io con voi. Prendo le prime due cose che trovo in armadio e vado verso la libertà più assoluta, di idee e di pensieri, ma soprattutto la libertà che solo il non avere programmi o méte può dare.
Be' ripenso ancora al mio primo viaggio. 18 anni appena compiuti. Palma de Maiorca. Organizzai il viaggio senza tanti preamboli, avevo avuto il soggiorno gratuito per due grazie ad un premio e nessuno dei miei amici aveva avuto il permesso di venire con me. E così partii da solo, all'avventura. Be' è stato uno dei viaggi che ricordo ancora con maggior piacere. Conobbi un paio di ragazzi di Castelfranco che alloggiavano nel mio stesso residence e con loro passai tutta la mia vacanza. Due amici in più e un divertimento incredibile, senza pensieri, crescente giorno per giorno.
Non sto a scendere nei dettagli, ma adesso a distanza di anni mi rendo conto che la sensazione di libertà che avevo all'epoca adesso è difficile da ritrovare. la vita ti travolge con eventi ineluttabili, che ti piegano al suo volere e in meno che si dica ti trovi a far parte di un ciclo produci-consuma-crepa che non te ne rendi manco conto. Tristezza.
 E purtroppo ti rendi conto che se non sei nato figlio di ricchi la libertà la dovresti conquistare a caro prezzo. La dovresti, perchè non è detto che ci riesci, anzi. Purtroppo molta gente vive senza vivere. Forse io compreso.
Il problema è che è facile parlare e fare buoni propositi... ma poi agire è un'altra cosa. E voi? come vivete?
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omar Fardin

Tagli. Ma che cavolo, non bastava il governo. Ci si mettono pure le poste. Ma non è da poco. Hanno deciso di chiudere 1156 uffici considerati non più redditizi.
Faccio notare che un ufficio redditizio per Poste Italiane è un ufficio che fa conti correnti, mutui e prestiti. Se un ufficio fa solo spedizioni postali, bollettini di pagamento o pensioni è considerato non interessante e quindi viene chiuso. Così era successo anche ll'ufficio postale che si trovava Mestre dentro al centro commerciale Auchan. C'era la coda perpetua in quell'ufficio. Code chilometriche che proseguivano in galleria, tutti i giorni. Ma è stato chiuso. Le code erano infatti solo per pagare bollettini postali.
Evidentemente poste italiane vuole trasformarsi a tutti gli effetti in una banca. Ma questo da' anche l'idea di quanto guadagnino con i servizi bancari.
Be' in ogni caso per ora nulla è deciso. Poste Italiane ha inviato il suo piano di riorganizzazione all'Agcom, allegando la lista delle strutture "anti-economiche" e l'azienda assicura che rimarrà tutto solo sulla carta.
Ma come? Fai un piano del genere e poi mi assicuri che rimarrà sulla carta? E allora cosa lo fai a fare?? :-( In ogni caso QUI TROVATE LA LISTA. Auguri.
Saranno in molti, soprattutto nei paesini, a doversi fare chilometri (anche in montagna) per raggiungere un ufficio postale. Solo in nome del guadagno. E il servizio al cittadino? Chissenefrega. Benvenuti in italia... con la "i" piccola, ovvio.


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omar Fardin
Allora... Immaginate un'autostrada di quelle Americane. Grandi.  Con la città a fianco. In un giorno di pioggia. Un aereo che si schianta  proprio su quell'autostrada.
Be' per fortuna è solo immaginazione. Ma... Guardate qui cosa si può fare con Photoshop.  Più di 4 ore di lavoro (e giusto perché è uno che ci sa fare....  altrimenti... col cavolo!) e più di 240 livelli. Impressionante.




Il Maestro in questione è Alexander Koshelkov.

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omar Fardin
Entro il 2014 la tranquilla cittadina di Peseggia nel comune di Scorzè verrà stravolta dalla realizzazione di opere in legge obiettivo (cioè decise a priori e non discutibili) che squarceranno in due il territorio rurale. Non solo Peseggia. Anche la campagna di Gardigiano, Cappella e Martellago sono interessate alla cosa.
Il sindaco ha fatto 3-4 assemblee pubbliche sull'argomento. Ed è sorto pure un comitato di cittadini che ne ha organizzate altrettante. Ma non viene mai nessuno alle assemblee finchè non gli brucia il culo purtroppo.
La strada è stata inserita nel progetto del passante. Quindi è in legge obiettivo e non si discute minimamente. I comuni non possono opporsi, ma possono solo proporre modifiche o trattare per avere qualche lavoro di miglioramento delle strade collegate.

Sul sito del comune le ultime mappe riportano una data vecchissima, quella del 29/03/2011. In pratica non servono a nulla. Mi domando perchè non aggiornino la cosa.

Andrò in comune quanto prima pregandoli di farmi avere una copia della mappa. Per ora ve la disegno io, giusto per darvi un'idea, in maniera MOLTO approssimativa.


Le strade in rosso sono quelle certe, con le rotonde in via Ca' nove, in via San Paolo e a fianco a via Ponte Nuovo. La posizione è abbastanza corretta, ma tenete presente che vado a memoria.  Dalla rotonda a fianco a Via Ponte Nuovo ci si immette in essa tramite un piccolo collegamento con un incrocio, visto che il comune di Venezia si è rifiutato di far andare la rotonda sul proprio comune (Il lato a destra di via ponte nuovo è appunto nel comune di Venezia). Via Astori viene chiusa e collegata alla stessa rotonda. Le strade tratteggiate sono quelle di cui non ho certezza. Una dovrebbe andare verso Gardigiano a collegarsi alla rotonda in via Moglianese, vicino alla zona industriale. L'altra è quella che va verso il casello, ma non ho ben capito se passa sopra al golf club.  Vi darò dettagli quando mi informerò meglio. Ma per ora questo è il quadro.

Il problema più grande, oltre allo scempio della campagna, è l'aumento notevole del traffico in tutte queste strade. Su via San Paolo parlano di un aumento dei veicoli dai 250/giorno attuali a 1180. E nonostante abbia molti dubbi su questo dato la cosa mi preoccupa non poco. Il comune di Scorzè dice che chiederà poi ai cittadini della via se vogliono che venga chiusa e quindi impedire a chiunque  di andare alla rotonda dalla via San Paolo. Ma la cosa è comunque inquietante. Via Ponte nuovo poi diventerà un'arteria di collegamento al passante. E la pista ciclabile non possono farla perché dal lato dove è fattibile è territorio del comune di Venezia che indovinate un po'... non ci pensa nemmeno.

Questo il quadro. Giusto per informarvi. Aggiornamenti spero a breve...




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omar Fardin

Come tutti voi sapete ormai da qualche mese megaupload è stato chiuso. E nonostante qualche voce su una sua possibile riapertura ha lasciato orfane milioni di persone che amavano scaricare l'impossibile, più o meno legale, dal sito.
Ma il popolo di internet si sa, non ama le restrizioni. E molti si sono buttati su altri siti. Alcuni siti di download sono nati, ma nulla di nemmeno paragonabile a megaupload. Ma soprattutto  stanno rifiorendo Torrent e i vari Emule.
Il sito principe dei file Torrent è svedese e si chiama ThePirateBay.org. Sito che pero' non è raggiungibile dall'Italia. O meglio, non sarebbe raggiungibile, ma siccome la rete è la rete... Basta andare su Anonymouse, di cui avevo già parlato, e si arriva facilmente al più grande contenitore di Torrent del mondo...

Ma come funziona il torrent? Non voglio tediarvi con tecnicismi che trovate per altro abbondantemente in rete, ma sappiate che serve un banale programmino per la gestione. Io trovo molto validi utorrent per i pc e Transmission per il mac.

 Dai siti come ThePirateBay si scaricano dei file molto leggeri, detti appunto torrent, e li si danno in pasto al programma scelto ilo quale si occuperà di scaricare il file effettivo. Se io scarico per esempio un file immagine di linux automaticamente lo metto anche a disposizione di tutti gli altri utenti.
Vi sono due "entità" fondamentali che regnano il mondo del protocollo bittorrent:
I Peers: Sono quelli che stanno scaricando un file ma non lo hanno scaricato completamente, i peers condividono i frammenti di quel file che per il momento posseggono. (Anche voi siete un peers non appena iniziate a scaricare un file.
I Seed: Sono quelli che hanno diffuso il file originale o che sono riusciti a scaricarlo completamente, i seed sono molto importanti in quanto sono i "fornitori" del file che state cercando.  (In pratica appena finite di scaricare un file e lo tenete in condivisione diventate un Seed.)

Ovviamente non ho pretese di spiegarvi io ciò che c'è già abbondantemente in rete. Basta una qualunque ricerca su google per capire un sacco di cose. Ma ho voluto fare questo breve post perchè non si trova sullo stesso posto i link per i programmi, e quelli per i siti dove scaricare i file, e due informazioni in croce di base... Adesso avete tutto sottomano! :-)

Qui anche un'altra raccolta di siti dove trovare file torrent.


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omar Fardin



Non sono svenuto e nemmeno sono in preda al terrore da terremoto. Oddio, quello un po' si, ma è un'altra storia. In questi giorni c'è da lavorare, e se non ce ne fosse bisogna inventarselo per poter pagare le tasse e l'imu e tutti i balzelli che arrivano da pagare a chi ha una azienda qualunque, seppur piccola.

E allora mi viene segnalato questo video, di un imprenditore come me. Lui vende occhiali. E ad un confronto televisivo con un rappresentante del governo dice esattamente quello che tutti noi piccoli imprenditori pensiamo. Nel suo caso la faccenda è ancora più grave in quanto avanza pure soldi dal governo. Ascoltatelo.

Il fastidio mi è nato quando lui simbolicamente consegna le chiavi della sua attività al rappresentante del governo e questo scherzando insinua che siano le chiavi del suv o di chissà quale proprietà. Ergo: Eccolo qui il solito commerciante ladro che piange e poi ha i soldi in nero imboscati chissà dove... Ma perchè? Non è così. Provassero loro a portare avanti un'attività, invece che star seduti su poltrone prendendo decine di migliaia di euro senza fare un caxxo. Che nervoso.... Non metto in dubbio che i ladri ci siano. Ci sono ovunque, in qualsiasi ambito, figuriamoci. Ma che c'entra?? E allora io dico che al governo son tutti ladri. Contenti?

Altro da leggere Qui.

Grazie a Tony per la segnalazione.
 
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omar Fardin


Ok, ce l'ho messa tutta. Non volevo parlarne. Cos'è che posso aggiungere io a una cosa così drammatica come il terremoto?
Ma a distanza di giorni e con le tv piene di questa notizia (operazione di distrazione di massa?) a sto punto mi adeguo e dico la mia.

Prima di tutto: L'Emilia Romagna non è scomparsa. non è rasa al suolo. OK, ci sono stati più di 20 morti e 15000 persone sono costrette a dormire fuori casa. Ci sono anche qualche centinaio di feriti che, chissà perchè, non se li fila nessuno. Ma non è sparita dalla cartina. I tg devono riempire le ore di palinsesto, devono fare gli speciali e gli speciali degli speciali. Devono creare sensazionalismo anche quando non c'è e quindi giù di paroloni. Rasa al suolo. Devastata. In ginocchio e via di seguito... E invece no. Ok, sono cadute delle case. In alcuni paesi molte case. Ma da lì a dire che il paese è raso al suolo... Prendi Cavezzo, il paese della foto. Alcune palazzine son venute giù. Ma da lì a dire "rasa al suolo"... ce ne vuole eh! Ma sti giornalisti ci sono stati nei posti che descrivono? Evidentemente no.

Altro aspetto inquietante. Ovviamente il governo non ha un soldo per risarcire chi  ha perso tutto. E sfiga delle sfighe il terremoto è arrivato prima dell'entrata in vigore del decreto che  esclude qualsiasi tipo di rimborso per le calamità naturali. Non lo sapevate? E' il Decreto Legge n° 59 del 15.05.2012 che prevede "l'esclusione dell'intervento statale per i danni subiti da fabbricati". Pubblicato il 16/05 prevedeva 60 giorni di tempo per le assicurazioni per adeguarsi e fornire ai clienti dei piani appositi. Cavolo meno male che il terremoto è arrivato prima. Ma i prossimi? Vi conviene farvi una assicurazione se ci tenete alla casa.

E poi come era prevedibile è scattato l'aumento di 0,02 euro/litro sui carburanti. I dati statistici ci dicono che al mese in italia si vendono circa 2,25 miliardi di litri di carburante. (fonte) Se moltiplichiamo 0,02 euro per i litri venduti fanno.... 45 milioni di euro al mese!!!!! Monti, vediamo se sti 45 milioni di euro... per esempio di Giugno, li diamo alla regione Emilia Romagna...
.......
No, non me ne do' pace... Sono 540 milioni di euro all'anno. Hanno stimato in 2 miliardi di euro i danni complessivi derivati dai due terremoti. Il che significa che in meno di 4 anni potremmo riavere tutte le zone terremotate nuove di zecca, come se nulla fosse accaduto o quasi!!! E tutta questa meraviglia con soli 2 cent in più su un litro di carburante.... Non vi viene voglia di andare a fare il pieno?

Lascio ai posteri ogni commento, che, davvero, mi pare superfluo.


 
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omar Fardin
CC. Condividi Compulsivo. Probabilmente non esiste ancora, ma lo conio io adesso. Non è la prima volta che me ne accorgo. La gente condivide le cose più assurde. Sto parlando di facebook ovviamente. Il tricetopo dell'australia rischia l'estinzione? Clicca su condividi. Pazienza se poi non esiste. La bambina malata ha bisogno di cure e solo cliccando su condividi (o su mi piace) potrai aiutarla! E via di milioni di clic a caxxo. Poi si scopre che non esiste e che era solo un modo per farsi pubblicità, ma pazienza. Belèn mostra le tette? Clicca su mi piace per vederla e condividi! E via di questo passo... Qualsiasi balla è buona per cliccare su quel maledetto link.

L'ultimo in ordine di tempo (ma non sarà l'ultimo di sicuro) è quello che dice che dal mese prossimo non si potranno più prelevare contanti dal bancomat. Ora dico... Fa ridere solo a sentirla. Eppure c'è gente disperata, che scrive commenti allarmati del tipo "ommioddioooo come faro'...." Senza nemmeno informarsi se la cosa sia vera o no. Eppure la ricerca è semplice. E sto allarme del tutto ridicolo (almeno per ora) è partito da un articolo scritto sul NYT da un giornalista, il quale ipotizza che se la Grecia esce dall'euro ci sarà un gran casino. E probabilmente, dice lui, la gente andrà in massa a prelevare i soldi dai conti corresti e quindi forse (e cito: forse, ma solo forse) l'Italia sarà costretta a limitare i prelievi dai conti correnti. Insomma un'opinione di un giornalista che ha esso stesso dei dubbi.

 Ora, io non metto in dubbio che la crisi economica sia probabilmente più grave di quello che vogliono farci credere. E non lo so come andrà a finire con l'euro, anche se spero vivamente che non si torni alle monete nazionali, non fosse altro che per andare in vacanza in Austria per esempio dovrei tornare a fare calcoli astrusi ogni volta che compro qualcosa. Ma di certo non giova a nessuno fare inutili allarmismi basati solo su ipotesi formulate da chissà chi.

E finitela di cliccare su Condividi così, solo perchè sembra sensazionale la notizia. Leggetela bene almeno. E se sono citate delle fonti, andate a controllarle. Basta poco, ed evita inutili intasamenti delle bacheche.
Il bello è che spesso la notizia viene viene sputtanata già sui commenti. Ma il Cliccatore di condividi compulsivo non perde tempo a leggere i commenti, figuriamoci a verificare le fonti...



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omar Fardin
Facebook. Ormai non si parla d'altro. Sembra che tutta la rete giri intorno a Facebook.
Milioni di iscritti anche in Italia e migliaia di aziende che cercano di portare a casa nuovi clienti.
Con buona pace di forum e blog.
Ma è tutto vero? Io sono arrivato alla conclusione che per una azienda stare su facebook non serve a nulla. Al massimo può essere un fattore del tipo "sono una grossa azienda, non posso non esserci". Ma per quanto riguarda il trovare nuovi clienti...

Cerco di spiegarvi come sono giunto a questa conclusione. Facebook è un social network. Un posto dove incontrarsi, una sorta di piazza o di locale virtuale dove conoscere nuovi amici o ritrovarsi con i propri. Bene. Facciamo un esempio riportato alla vita reale. Siamo un gruppo di amici. Ci ritroviamo in un locale una sera dove ognuno porta altri amici. Alla fine avremo un locale pieno di gente e ci ritroveremo magari a tavola circondati anche e soprattutto da persone che non conosciamo. Possiamo a quel punto agire in due modi. Possiamo iniziare a parlare della nostra azienda, spiegando che siamo i più bravi e perché, spiegando che offriamo un sacco di servizi e magari elencando tutto quello che facciamo. Risultato? Dopo 3 minuti al massimo avremmo annoiato tutti quelli che ci stanno intorno i quali cominceranno a non ascoltarci più. Fine della storia. Ma possiamo anche agire in modo diverso; possiamo fare i simpaticoni, facendo battute e dicendo scemenze che faranno scapicollare tutti quelli che ci circondano e attireranno l'attenzione su di noi. In questo modo però perderemmo di credibilità e sicuramente verremmo ricordati solo come il burlone della serata anche se tra una battuta e l'altra avessimo messo qualcosa di serio...
Insomma, vedetela come volete, farsi pubblicità tramite una pagina facebook serve a poco. Al massimo serve per far sapere a quelli che sono già nostri clienti se c'è qualche novità o promozione in corso.

Ma allora perchè molte aziende sono sommerse da "mi piace"? Be' alzi la mano chi non è mai successo di cliccare su più di qualche "mi piace" solo perchè se lo ritrova in bacheca. Oppure perchè si, ho sentito parlare di questi qui si dai clicco "mi piace". Salvo poi dimenticarsene due minuti dopo. E probabilmente ignorare qualsivoglia messaggio arrivi in futuro da quella pagina.

E' recente poi la denuncia fatta proprio da un imprenditore italiano, il quale afferma che l'80% dei "mi piace" presenti sui siti delle aziende sono dai falsi.  Esistono infatti numerosi metodi per comprare per pochi euro migliaia di "mi piace" per la nostra pagina e quindi darsi un'aria di importanza...
Ecco che all'improvviso mi spiego perchè ho trovato aziende mai sentite con decine di migliaia di fan... Qui trovate la sua storia. Leggetela, è illuminante. Ovviamente sarò felice di essere smentito. Ma ad oggi credo che certi imprenditori (soprattutto quelli di piccole realtà) farebbero meglio a curare la propria azienda davvero che non a stare ore ed ore attaccati a facebook nell'illusione di farlo...

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omar Fardin

Stasera mi son imbattuto in una di quelle notizie che ti fanno gelare il sangue. No, non parlo di politica. Stasera sono andato al pub, e mi hanno riferito che S., un amico comune, ha perso suo figlio di pochi mesi di vita. Sono quelle notizie che ti lasciano un po' così, come un ebete. Non sai cosa dire. Non sai come reagire. Non sai cosa rispondere. Credo non ci sia dramma peggiore nella vita. Un tumore se l'è portato via. Non ci sono parole per esprimere condoglianze; non ci sono frasi di circostanza. Non ci sono spiegazioni. Quale Dio permetterebbe una cosa del genere? Qual'è il disegno Divino che non riusciamo a vedere noi poveri umani? Sono quelle cose che fanno riflettere sul senso della vita. Mi sto rovinando la salute perchè devo dei soldi alla banca?! Devo degli stupidi pezzi di carta stampata a qualcuno? No, c'è qualcosa che non torna. Perdiamo la salute cercando per una vita di accumulare qualche soldo... e poi da vecchi spendiamo tutti i soldi accumulati per cercare di recuperare la salute. C'è decisamente qualcosa che mi sfugge. E quando senti queste notizie fai una brusca frenata e torni improvvisamente con i piedi per terra.
Un abbraccio forte.

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omar Fardin

Ma dove stiamo andando? E' interessante (o drammatica, dipende dai punti di vista) la piega che sta prendendo l'Italia. E c'è chi si ostina a dire che le cose vanno bene.
Radio24 ha lanciato una campagna (purtroppo) unica nel suo genere e nelle sue intenzioni. Disperati Mai. Ebbene si, ascolto radio24 più di qualunque altra radio. E vi consiglio soprattutto la trasmissione di Oscar Giannino, alle 9 del mattino. E' uno spaccato di realtà duro, crudo, che non ammette repliche in quanto troppo reale e tangibile. Storie surreali raccontate da imprenditori "sull'orlo di una crisi di nervi" o peggio. Ma è inutile (o forse no) dire che questo è solo un sintomo di una Italia che ha davvero, a quanto sembra, una brutta malattia, con radici a Roma.
Ovviamente non sta a me giudicare o parlare di chi sceglie una "via d'uscita" estrema. Ma mentre da un lato è ovvio che queste cose son sempre esistite anche se i media sembrano accorgersene solo ora, è altrettanto chiaro che sarebbe ora che finissero al più presto. Ed è ovvio che uno dei modi affinchè finiscano è allentare la pressione fiscale esagerata che il fisco ha in Italia. Pressione fiscale che preme sulle tasche di tutti, a cominciare dall'iva presente su ogni prodotto o servizio che acquistiamo. Non cadete nel tranello di chi pensa che gli imprenditori si tolgano la vita perchè non sono in grado di pagare tasse arretrate che dovevano pagare. Spesso le cose sono invece drammaticamente semplici. Soprattutto quando lo stato pretende subito i soldi ma quando deve rimborsarteli ci mette mesi o anni.
Ho letto e sentito di aziende a credito di iva (perchè magari comprano servizi con l'iva al 21% e vendono lavorati con l'iva al 4) che sono in crisi nera perchè lo stato deve pagargli  milioni di euro che loro hanno già anticipato.
Ho sentito di imprenditori in crisi nera perchè le banche all'improvviso non gli fanno più credito nemmeno per innovare. E come fai a stare al passo con i tempi? Banche che hanno ricevuto dalla UE soldi  con un interesse all'1% e che continuano a prestarteli al 10 o peggio. Non si possono chiamare banche. Devono essere chiamati strozzini.

Insomma, un bel caos, che onestamente non mi sento di giudicare ne di commentare oltre.
Solo che...  se dopo cinque mesi di governo tecnico viene chiamato un'altro tecnico (Enrico Biondi) per fare i tagli... non siamo messi proprio bene. Si lo so. I tecnici non sono tutti uguali e piuttosto che facciano tagli a caso è meglio così. A metter tasse nuove son capaci tutti. Ma a tagliare senza offendere i veri poteri nascosti (leggi lobby varie, multinazionali, ma anche mafia) è davvero più difficile. E allora teniamoci gli stipendi milionari, teniamoci migliaia di autoblu inutili e teniamoci decine di migliaia di impiegati superflui nella regione Sicilia (tanto per fare un esempio), ma aumentiamo la benzina, aumentiamo la pressione fiscale in genere, obblighiamo milioni di vecchi ad aprirsi conti correnti inutili e costosi. E nominiamo un tecnico (manco a dirlo, strapagato) che dirà ai tecnici come fare i tagli. That's Italy.

Ma stanno diventando più subdoli. Le ultime riforme sono dei tagli senza essere tagli. Prendi la scuola. Non potevano più dire che si tagliava la scuola. Cosa vuoi tagliare di più?  E allora fanno in modo che le classi da 20 diventino per esempio da 40 alunni. Meno insegnanti, meno qualità di istruzione. Ma chi se ne frega. Probabilmente porterà qualche alunno in più alle scuole private (che chissà di chi sono). Che tristezza.

In questi giorni ci sono state le elezioni comunali. Per quanto possano essere indicative per capire un'andamento. Ma dopo che quelli che gridavano Roma Ladrona sono stati beccati anch'essi a rubare... a chi dare credibilità?

Vignette su gentile concessione di GavaVenezia


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omar Fardin
C'è gente che gli sembra caro 2 euro per un litro di benzina e poi spende 14 euro per un litro di shampoo nutriente. Rotfl.

Se nel 1980 avessero detto a un bimbo di 10 anni: " Quando tuo figlio avrà la tua età gli regalerai un telefono da 2 milioni di lire" quel bimbo avrebbe pensato: "Questi sono imbecilli" E non poteva sapere che l'imbecille sarebbe stato lui.

Ok, Natalino Balasso non mi ha mai fatto impazzire. Ma decisamente questo "spot" è ironico e tagliente. Da vedere. E da riflettere.


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omar Fardin
Questa è un'installazione pubblicitaria della Ford. Chi mi conosce sa quanto mi piacciono i flipper. Se su una strada dove si fatica a trovare parcheggio vengono messe due auto che lasciano tra loro uno spazio "giusto" per parcheggiare con un po' di difficoltà cosa succede? Un po' di telecamere e una super-testata di flipper fanno il resto. Da vedere.


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omar Fardin
Come far diventare un iPad una vera telecamera (o macchina fotografica) quasi professionale. Decisamente inusuale, ma a quanto sembra c'è chi ci crede davvero e ha inventato questo "scatolotto" da mettere intorno alla camera dell'iPad per renderlo un vero e proprio monitor da ripresa televisiva.

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omar Fardin
Ok, son fissato lo so. Ma quando son belli... son belli.
Questo è considerato uno dei migliori finora realizzati di quest'anno. E' un hyperlapse, ovvero un Timelapse in movimento. E se è notevole all'inizio, è stupefacente quando la scena diventa notturna. Spostamenti ampi e paesaggi originali ed esclusivi. Veramente superbo. Da vedere a pieno schermo e con la musica.





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omar Fardin


Un interessante progetto fotografico. In ogni immagine il soggetto viene ripetuto.... IN maniera decisamente credibile.
L'intera galleria la trovate qui.


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omar Fardin

Oggi un piccolo post tutto dedicato a due collaboratori di questo blog, nonché miei cari amici che oggi festeggiano insieme, udite udite, 10 anni di matrimonio!!!
Yano e Silvia... AUGURI!!!!
10 anni in cui si sono "sopportati" a vicenda, ma soprattutto insieme hanno creato una famiglia e hanno avuto pure una splendida Bambina. Un abbraccio forte forte, con gli scontati auguri di proseguire su questa strada in un continuo crescendo. (magari un fratellino per quella povera bimba no?) :-)
E anche se Sofia adesso vi impedisce di collaborare ancora a questo blog... Sappiate che qui (e non solo qui) c'è sempre un posto per voi!

Omar




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omar Fardin
Del Time Lapse avevo già parlato a Febbraio. Sta diventando una vera e propria moda. Sembra che adesso tutti vogliano cimentarsi con questa tecnica. Ma non tutti riescono a farlo come si deve...
Ogni tanto salta fuori qualcuno che lo fa... un po' meglio degli altri. Oggi vi propongo un Time-Lapse girato in un ex manicomio. Hanno montato tutte immagini in HDR. Il video dura qualche minuto, ma molto, molto intenso. E non oso immaginare l'immane lavoro che c'è dietro. Fate conto che in un Time lapse ci sono 25-30 immagini per secondo. Che vuol dire più di 1600 foto al minuto. Tutte da sistemare in HDR poi.
Inoltre c'è anche una ottima composizione fotografica e scelta della luce sulle immagini utilizzate. Insomma, un bel lavoro, anche se con un velo di tristezza di fondo. Buona visione (a pieno schermo e con l'audio!)



Tratto da qui, dove potete trovare anche i dettagli tecnici.
Qui invece il sito ufficiale di questo progetto.


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omar Fardin

Si inizia a parlare ed a rumoreggiare sulla nuova Sony playstation 4.
Il nome prima di tutto. Si chiamerà Playstation Orbis. Parliamo di una console di nuova generazione che vedrà in se' le migliori tecnologie sfruttate sinora. Potrebbe essere qualcosa di simile al Kinect di Microsoft incrociato con i play-Move, e dovrebbe portare l'interazione con la console ai movimenti corporei completi.

Ovviamente tutte le notizie si basano su indiscrezioni... e quindi è tutto da vedere, ma è intuibile che sarà un bel passo avanti rispetto alla play3 almeno dal punto di vista tecnologico. Probabilmente avrà due GPU DirectX 11, che saranno in grado di funzionare insieme e che quindi renderanno l'esperienza di gioco ancor più realistica. Sarà una macchina che nessun televisore attuale avrebbe la risoluzione per poterla supportare adeguatamente: si parla di un video di 4096x2160, mentre gli attuali tv full-hd arrivano a 1920x1080, e del supporto per i giochi in 3d stereo a 1080p, mentre la console attuale è limitata a 720p. Insomma... Promette bene.

Ma non tutto è oro quel che luccica. A quanto sembra la nuova console non consentirà più di utilizzare i giochi usati, ne quelli di qualcun altro. In pratica al primo inserimento del gioco nella console questo verrà "segnato" e abbinato a quello specifico apparecchio rendendolo utilizzabile solo in modalità demo per tutti gli altri. Il mercato dei giochi usati è vastissimo e spero ci sai un dietro-front su questo aspetto, anche per non mettere in crisi una serie di negozi che si basano proprio su questo.
Altro aspetto negativo è il fatto che a quanto sembra la console non sarà retro-compatibile, quindi chi ha giochi della tre... non potrà usarli sulla 4, politica peraltro già utilizzata sulla play3 nei confronti dei modelli precedenti.

Ovviamente Sony punta soprattutto alla vendita di giochi online e se ne frega del fatto che molti utenti si incazzino....
Staremo a vedere, l'uscita è prevista per il 2013, per riuscire a battere sul tempo il nuovo progetto X-box di casa Microsoft, sempre che poi non salti fuori la Nintendo con qualcosa di nuovo, come fece con la wii, sbaragliando anche la sony...



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omar Fardin

Ok, lo ammetto. Sono un patito dei wurstel. Di qualunque tipo e genere, non faccio distinzione. Ma quelli che mi capita di comperare quando vado in Austria... Eeeh be'... Hanno una marcia in più.
Ok, lo so. Dentro ai wurstel ci sono cose che voi umani... è bene non sappiate. Ma io me ne frego, il mio stomaco non lo sa... e le mie papille gustative vanno in visibilio lo stesso. :-)
I wurstel si ottengono macinando tagli non pregiati di carne suina, bovina, di pollo e tacchino, con aggiunta di acqua che serve ad aumentare la massa e quindi il peso, e il sale. Più un po' di schifezze varie per esaltare i sapori o per conservarli più a lungo.

Ma non son qui per dirvi di non mangiarli. Sarei ipocrita. A me piacciono... crudi o lessi o alla piastra o come diavolo volete... e quasi sempre con una gran dose di senape sopra. Si, l'immagine del campo giallo è proprio di questo meraviglioso seme... che macinato e opportunamente lavorato da' origine alla senape che tutti conosciamo, e ce ne sono di vario genere, aguzzate la vista quando andate al supermercato. Tra l'altro è poco calorica (ma compensano i salsicciotti) e decisamente molto gustosa.
Una curiosità. La pianta della senape è della stessa famiglia della colza e del cavolfiore... (Brassicacee).Al contrario di quanto molti pensano non sono i Tedeschi i più grandi mangioni di Senape, ma sono i Francesi. Infatti è in Francia che nasce la Tradizione, A Digione... vi dice nulla?

C'è da dire che wurstel e Senape non è certo una alimentazione leggerina. Ma c'è una buona opportunità. Esistono infatti decine di generi di wurstel e parecchi tipi di Senape diverse. Con alcuni miei amici ogni tanto organizziamo una "serata Wurstel" (l'ultima qualche giorno fa) dove procuriamo diversi tipi di prodotti diversi e mescoliamo un po' di metodi di cottura con i vari tipi di salsicciotto. La riuscita della serata è garantita, la digestione un po' meno...

Ovviamente vi consiglio di spendere qualche soldino per prendere wurstel di qualità, non certo quelli commerciali venduti a poco prezzo. E poi andate anche nei supermercati tedeschi, dove spesso ne hanno di un po' più strani. E poi cercate, ci sono dei supermercati magari più piccoli che però hanno marche più pregiate e decisamente più gustose... Provate e poi... ditemi! :-)


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omar Fardin

Entrano in negozio vestiti bene, con una cartelletta in mano. Si presentano con un sorriso che pensavo fosse solo di berlusconiana memoria. Ed esordiscono dicendo: "buongiorno, siamo di Enel, e dobbiamo vedere una sua bolletta per applicarle uno sconto". O qualcosa di simile. BALLE! Sono di un altro gestore, ce ne sono decine. O magari sono di Enel-Energia, che è comunque ben diversa da Enel-distribuzione. Anzi, di solito non sono manco loro. Sono di Agenzie che vendono contratti per conto di... sui quali poi hanno una percentuale in base ai consumi.
Sono odiosi e viscidi, e li odio perchè nella maggior parte sono truffaldini. Tu non vuoi farmi uno sconto sulla bolletta (brutto strxxxo) ma vuoi farmi firmare un contratto con una nuova compagnia. E' ben diversa la cosa.
Enel energia fa parte del mercato libero. Enel distribuzione è il mercato vincolato, quello che ha i prezzi imposti dal garante per intenderci. E poco me ne frega se mi fai risparmiare qualche euro. Anche fossero centinaia di euro risparmiati, non è il modo di comportarsi.
Peggio ancora quelli che dicono di essere di Enel e poi invece ti infilano sotto il naso un contratto di tutt'altro gestore. Insistendo sul fatto che è uno sconto, un risparmio irrinunciabile. E quando io gli dico: "guarda che questo è un contratto per la fornitura" loro ribattono "Be' si, non vuole uno sconto sulla bolletta? non gli cambia nulla a lei!" Ma come non mi cambia nulla??? (Brutto strxxxo, e due!) mi cambia eccome!! mi stai facendo firmare un contratto, che magari ha pure dei vincoli di durata o dei balzelli nascosti!!

Ora... ok, io sono uno abbastanza accorto per ste cose. E di certo non ci casco. Ma questi vanno anche per le case. Ho amici che sono arrivati a casa e i genitori gli hanno detto entusiasti che era passato uno dell'enel per fare uno sconto. E hanno firmato, ritrovandosi con la compagnia elettrica cambiata. Hai voglia poi a fare valere il diritto di recesso. Ben che vada devi romperti le balle a fare raccomandate e a sperare che non ci siano ulteriori casini. Sempre che te ne accorgi per tempo.

Io non metto in dubbio la bontà delle offerte dei vari gestori. Ma certo non possono far finta di non sapere come le agenzie che lavorano per loro si propongono ai possibili clienti. E la stessa cosa accade anche per le compagnie telefoniche. Per non parlare poi delle continue telefonate da parte di segretarie che fissano appuntamenti "a cazzo" per tentare di rifilarti i contratti più disparati.

E poi... Parliamone. Ti propongono chissà che sconti sulla bolletta. Ma in realtà lo sconto viene applicato solo sulla quota energia, cioè sulla parte minore della bolletta. L'ultima mia fattura Enel era di 235 euro. Di cui 80 euro di energia elettrica. Che caxxo! Il resto sono tasse e imposte più l'iva su tutto il pacchetto... Ma che andassero aff...

Vi consiglio di vedere il video delle Iene di qualche tempo fa sull'argomento... E vi garantisco che sono da così... a peggio!



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omar Fardin
Cose da... maghi. Che per le loro magie utilizzano una serie di ipad3. Da vedere.




P.s. L'ha scovato yanopin, ma mi sa che non ha avuto il tempo di pubblicarlo, per cui ci penso io... :-)



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omar Fardin
Sono un amante dei gatti. I cani mi lasciano abbastanza indifferente.
I mici sono affettuosi e molto più indipendenti, decisamente meno puzzoni e più puliti. Pero' poi se si abita in appartamento bisogna mettere in un angolo la lettiera, e insegnare ai mici ad usarla. Nulla di difficile per carità. Ma chi ha gatti sa quanto puzza la loro cacca...
Io mi sono sempre chiesto di cosa diamine è fatta la lettiera dei gatti. E facendo qualche ricerca scopro che esistono anche lettiere ecologiche. Sembra una scemenza. Le lettiere che si comprano normalmente al supermercato sono fatte di materiali minerali. Costituite per la quasi totalità in silicio e/o in bentonite che hanno proprietà assorbenti e agglomeranti. Sono comunque compostabili ma l'impatto ecologico è dovuto al trasporto ed all'estrazione.
Ma vediamo qualche dato, tratto dal sito del nostro comune:

Sono 220 i kg di lettiera che ogni anno "produce" un gatto (pari a 6 Kg ab/anno)
95% delle lettiere vendute in Italia sono di tipo minerale (5% sono di tipo vegetale)
80% delle lettiere minerali sono importate dalla Spagna
12.000 tir ogni anno arrivano in Italia dalla Spagna
6 milioni di euro il costo annuo in Italia per lo smaltimento delle lettiere minerali

Non c'è male no? E allora perchè non pensare davvero ad una lettiera Ecologica? ne esistono di vario tipo e sempre sul sito del comune viene riportata la notizia che si può pure averne un campione GRATIS. E' un vero e proprio progetto del comune di Venezia, in associazione con veterinari e negozi locali. Si chiama gattisostenibili, visitate il sito e troverete anche le modalità per avere la lettiera ecologica gratis.

In altri siti ho trovato proposte attendibili che dicono di usare semplicemente i pellets per stufe. Sono assorbenti in quanto composti di segatura fine di legno pressata, e sono pure agglomeranti vista la loro forma. Costano molto poco e inoltre risultano più piacevoli ai gatti perchè non fanno polvere e sono comunque una cosa naturale.

L'ultimo consiglio è ovviamente quello di stare attenti a quello che si compera. Spesso  si portano a casa sabbiette che hanno profumi artificiali di non si sa bene che origine, e qualche volta si incappa in  lettiere che tutto sono meno che biodegradabili. Come sempre leggere l'etichetta non guasta. Oppure potreste provare a portare fuori il gatto a fare i suoi bisognini, come si fa con i cani... Ma non credo sia molto d'accordo!!





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omar Fardin


Oggi filosofeggio. Ho letto in giro che è in atto una tempesta solare. Anzi, come si usa in tv "la più forte tempesta solare degli ultimi... cosa mettiamo? 50 anni!"  A dire la verità le fonti ufficiali dicono che ciò che si vede nel video è l'eruzione solare di martedì: ed è il brillamento più forte degli ultimi cinque anni e avrà conseguenze anche sul nostro pianeta.
Be' a parte i facili -e inutili- allarmismi su malfunzionamenti di gps o telefonini, quando succedono ste cose mi viene da pensare che ... Siamo sopra una palla che gira a 30 km al secondo intorno al sole!! Porca paletta!! Ecco perchè ogni tanto mi gira la testa! :-)

A parte questo... Pensare di essere una palla in mezzo al nulla è abbastanza inquietante. Da sempre l'uomo guarda il cielo... e da sempre non ci capisce granché.
Nel video vedete l'esplosione principe della tempesta solare in atto.
Ma voi ogni tanto ve lo chiedete cosa c'è la fuori? All'essere umano il concetto di infinito sfugge. E ultimamente anche gli scienziati iniziano a pensare a qualche altra teoria. Però sarebbe bello poter andare ad esplorare, stile star trek. Capire cosa c'è oltre un buco nero.

Capire cosa c'è un po' più in la di quello che siamo abituati a vedere. Ok, vi avevo avvertito che filosofeggiavo oggi.
In ogni caso io ogni tanto il sito della Nasa lo guardo. Offre anche una serie di immagini mozzafiato. Provare per credere.



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omar Fardin

Per la serie "forse non tutti sanno che..." in questi tempi di controlli fiscali serrati in cui sembra che tutti i commercianti e gli artigiani siano ladri ho trovato uno sfogo di un tipo che ha scritto qualche riga sul blog di Grillo. Ve lo riporto pari pari, tanto son poche righe.

"Libero professionista. Una cosa che molti non sanno... (e ci giudicano), lo Stato da me vuole la metà di quello che guadagno, ma quest'anno uscito dal regime dei minimi (ho più di 35 anni). Lo Stato vuole le tasse di quest'anno (circa 4mila euro) più le tasse dell'anno prossimo anticipate (totale OTTOMILA!). Sgranando gli occhi chiedo al mio commercialista "Ma se poi non riesco a guadagnare gli stessi soldi di quest'anno?". Mi ha risposto "Vai a credito", cioè lo Stato vuole i miei soldi PRIMA. E allora, se è così, voglio gli stessi interessi che chiedono le banche sui finanziamenti. Se l'anno prossimo dovrò pagare 2mila euro di tasse e ne ho versati 4mila (per presunzione di reddito), allora voglio gli interessi altro che "Vai a credito!". Raffaele Giordano

Ovviamente è una cosa che succede anche a me. L'ultima volta ho chiesto anche io la stessa cosa al mio commercialista...

Un altro bel capitolo riguarda gli studi di settore. Non molti sanno come funzionano. In pratica ci sono delle tabelle standard secondo cui a seconda della tua attività e di quanto consumi (in materiale, ma anche in energia elettrica per esempio) secondo lo stato devi avere un certo reddito. Cioè nel mio caso, se ho comprato 100 bobine di carta devo aver venduto tot stampe. Pazienza se poi ho buttato 10 bobine perchè la macchina non funzionava o se sto svendendo sottocosto degli articoli perchè tanto son vecchi e non li vuole più nessuno.

La cosa divertente è che poi lo stato ti dice: "bene, dovevi guadagnare 100 e invece hai dichiarato di guadagnare 70. Adesso se non vuoi un controllo approfondito devi pagarmi le tasse anche sui 30 di differenza. A me suona tanto di ricatto sta cosa. Soprattutto perchè davvero, le variabili in un lavoro sono un milione in più di quelle che prevedono loro ed è davvero impresa ardua riuscire a rientrare negli studi di settore. Tristezza.

Ecco, volevo raccontarvi la mia su un aspetto forse meno conosciuto di artigiani e commercianti.
Nel paese dove un esponente di un partito (Lusi della Margherita) ruba miliardi e come maxima punizione lo cacciano dal partito... Senza mandarlo in galera e senza obbligarlo alla restituzione (evidentemente i soldi del partito non è considerato reato rubarli, tanto sono i nostri)  a noi artigiani ci chiedono le tasse in anticipo e ci ricattano se guadagnamo meno di quello che si aspettano. E poi mi dite che non c'è da incazzarsi???

La vignetta è su gentile concessione di GavaVenezia


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omar Fardin
Il Time Lapse è una tecnica fotografica che consiste nel lasciare una macchina ferma in un posto per ore o giorni, a volte anche per mesi, a scattare immagini a intervalli di tempo ben precisi. Dopo di che si prendono tutte ste immagini e si montano in un filmato. I risultati a volte sono veramente eccellenti. E questo ne è un bell'esempio. Buona visione.
Per chi vuole i dettagli tecnici sulla tecnica... qui.
Qui invece tecnica e osservazioni dell'autore.

Temporal Distortion from Randy Halverson on Vimeo.



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omar Fardin

La vedete la foto? Ecco sappiate che non è una cameretta qualunque. E' una camera da letto che si trova all'interno dell'aereo privato del sultano del brunei. Tutto quello che luccica color oro è proprio quello che sembra. Oro. Qui trovate altre immagini.
Ma secondo voi... quanto si resndono conto di com è il mondo quelli che sono esageratamente ricchi? Già non si rendono conto della situazione italiana i nostri politici super stipendiati. Figuriamoci questi personaggi qui, che non sanno nemmeno quanti zeri ha il loro conto... nella loro banca.
Provo a immaginarmi un paio di aspetti.
Il più banale è ovvio... sei servito e riverito in ogni momento. Forse pure troppo. Avere sempre un servo alle tue dipendenze potrebbe pure diventare fastidioso. Lo sceicco del Brunei ha una lista di automobili a disposizione che non sa manco lui quante sono. Problemi di soldi per mantenerle zero, ha anche chi glie le mantiene ovvio. Ma poi come fai a scegliere l'auto giusta? In base al colore? In base a come sei vestito? Eh... son problemi!
L'spetto più drammatico dell'essere ricchissimi è sicuramente legato alla mancanza o alla difficoltà di mantenere legami seri. Tutti vengono da te solo per i soldi che hai e non certo per chi sei. E come fai a sceglierti gli amici? O una compagna di vita? No, da sto punto di vista è decisamente meglio essere poveri.
E poi c'è l'aspetto più banale forse, ma non meno importante. Quando puoi avere tutto, ma proprio tutto... per cosa combatti? Cioè... noi lavoriamo, ci diamo da fare e ci conquistiamo ciò che vogliamo un po' alla volta. Che sia un telefono nuovo o una casa poco importa. Ma se tu schiocchi le dita e puoi avere tutto e subito, e magari anche doppio o triplo che non si sa mai... Dopo che fai? Io credo che la vita diventerebbe noiosa in fretta. Ma forse mi sbaglio. Qualcuno vuole farmi diventare ricco così provo e poi gli dico? :-)
D'altronde è un dato di fatto che molti personaggi famosi che hanno tutto, ricchezza e notorietà... poi alla fine abusano di droghe, psicofarmaci e altro. E magari ci lasciano pure le penne. Probabilmente cercano qualcosa che la loro ricchezza non può dargli. E anche qui... vorrei provare....
Voi come la vedete?


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omar Fardin


Ne ho le saccoccie piene. Davvero. Di cosa? Di vedermi circondato da gente privilegiata, mentre io fatico ad arrivare a fine mese a causa delle tasse per lo più. Domani devo pagare 1200 euro di tasse. Che cazzo. L'equivalente di un buono stipendio. Poi leggo di continuo e ovunque che per esempio la chiesa non paga ne l'ici ne l'ires. Che i nostri governanti poi non pagano un tubo e quello che pagano con gli stipendi miliardari che hanno certo non gli pesa. Leggo continuamente ed ovunque che al sud 2 su tre non pagano il canone rai. Leggo che al sud due su tre non baga il bollo auto e molti manco l'assicurazione. Leggo che al sud molti negozi non hanno manco il registratore di cassa e chi ce l'ha non lo usa.
E mi chiedo. mi chiedo perchè i controlli fiscali li fanno sempre e solo al nord. La risposta la so, ma vorrei non saperla. Mi chiedo perchè in tanti anni nessuno ha mai alzato la voce dicendo che un albergo gestito dalla chiesa deve pagare l'ici tanto quanto un albergo laico. Mi chiedo perchè i nostri governanti vanno in tv a fare spettacolo parlando di cazzate ed evitando accuratamente le questioni forse più banali, ma che darebbero un segnale importante al paese.

E quello che da' ancora più fastidio è che ormai ste cose si dicono alla luce del sole. Non hanno più timore di nulla. Chi fa satira lo dice da tempo. Ma siccome fanno satira nessuno gli da' ascolto. Quando qualcuno dice la verità poi in qualche trasmissione un po' più seria, tipo report, e allora ecco che vengono bollati come quelli che fanno demagogia, quelli comunisti o chissà cos'altro. E intanto i nostri politici vanno alle Maldive a spassarsela  sul loro yacht...

Per la cronaca sul fattore ICI per la chiesa qualcosa sembra stia cambiando... anche se ci credo poco.


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omar Fardin

Siete amanti del freddo e della neve? In questi giorni nevica in tutta Italia tranne, of course, qui a Venezia. Freddo e tanto vento. No dico, se deve fare inverno che almeno nevichi!! Si lo so che poi diventa un casino spostarsi eccetera... per quello ci vorrebbe una nevicata che crei un paesaggio surreale, tipo con almeno un metro di neve... così stiamo tutti a casa e amen. Non sarebbe male no? OK, lo so che gli abitanti di molte zone d'Italia mi odiano. o so che la neve porta più casini che benefici. Ma un vecchio detto diceva "sotto la neve Pane, sotto la pioggia Fame". E non è a caso.

Io personalmente sono pure un amante del freddo. Ci si copre bene e via! Precisiamo, essere amanti del freddo non vuol dire non soffrirlo. Sono umano anche io. Ma vuoi mettere quando fa freddo e tu sei sotto le coperte la domenica mattina al calduccio... mmm che bella sensazione!!!

Invece so che molti di voi sono amanti del caldo, d'estate tutti ad abbrustolire come lucertole in spiaggia!! Salvo poi spendere fortune in creme per sistemarsi la pelle che diventa ogni volta più secca e brutta... :-) Il freddo conserva, il caldo fa andare a male... ricordatelo!!


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omar Fardin
Oggi vi propongo un racconto. Un racconto quasi sconosciuto, di rara bellezza nel messaggio che vuole trasmettere. Le immagini tutte disegnate con una ottima tecnica, nella narrazione sono concepite in una successione tale che le figure prendono forma dal vento, dalla terra, dalle nuvole, dalle fronde degli alberi.... Un racconto Animato. Con una voce narrante molto rilassante. Ogni tanto fate pausa e ammirate i disegni se vi va. Dura mezz'oretta.






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omar Fardin

Quando ho comprato il mio primo telefonino esistevano solo gli abbonamenti ed esisteva solo la telecom. Anzi... si chiamava ancora SIP. Mi ricordo ancora l'euforia per l'acquisto. Si chiamava Flare, era della motorola. All'epoca Nokia era praticamente inesistente. Nemmeno gli sms esistevano. Si poteva solo telefonare, punto. Ma io che ero un adolescente cresciuto con i gettoni per le cabine sempre in tasca vedevo questo telefono come un miraggio.
La prima accensione e la scritta I-SIP me li ricordo ancora.
750mila lire spese. Alle quali poi si aggiungevano 200 mila lire di attivazione linea. E non mi ricordo quanto di anticipo chiamate.  Ovviamente non esistevano proprio le schede ricaricabili. Tutte cose che oggi fanno sorridere, ma all'epoca in cui telecom la faceva da padrona... erano la triste realtà. Al tempo poi si poteva scegliere tra la tecnologia etacs che era lo standard, o la nuovissima tecnologia Gsm, che allora era una novità assoluta. Io ovviamente scelsi la seconda. Ma al lato pratico funzionava peggio,  il segnale cadeva spesso e ci si prodigava in acrobazie dalla finestra di casa per prendere meglio il poco segnale che c'era.

Gli sms li introdusse la Omnitel. Con il mio telefonino potevo solo riceverli, il menu' non aveva proprio l'opzione di creazione ed invio. Ricordo ancora l'invidia per qualche amico che aveva il telefonino con il logo Omnitel stampato sopra  e che poteva inviare e ricevere sms. Da lì in poi  è storia. Cambiai telefono passando al motorola 8700. Storico. Ma per inviare gli sms dovevi ricordarti i numeri. non aveva il richiamo dalla rubrica. E aveva le batterie più grosse del telefono stesso, attaccate dietro. Storie che sembrano uscite da 100 anni fa. E invece era il 1996.

Da lì in poi gli sms sono stati in continua ascesa. Sempre più utilizzati da tutti, generando incassi mostruosi per le compagnie telefoniche... Fino ad oggi. Si perché adesso con gli smartphone... la vita si fa dura per gli sms. Sono infatti sempre più diffusi i nuovi servizi di messaggistica che si basano sulle connessioni dati sempre più presenti su tutti i telefoni moderni. Così uno paga la connessione dati e manda  tutti gli sms che vuole. Whatsapp è il più diffuso, su tutte le piattaforme. Solo lui genera qualcosa come 11mila messaggi al secondo. Si, avete letto bene.  Poi ci sono Viber che fa anche telefonate, Beluga e molti altri.

C'è anche skype. Ma  questi servizi sono più semplici di skype, in quanto non serve registrarsi.... Basta mettere il proprio numero di telefono e i programmi fanno ricerca dentro la rubrica per vedere tutti i vostri  contatti con cui potete scrivervi da subito. Fine. Personalmente li uso e adesso che li ho risparmio anche un sacco di soldi. Con buona pace degli sms.

Fonti: Repubblica.it


omar Fardin
Non volevo parlarne sul blog, giuro. Ma prima Monti dice la scemenza del posto fisso noioso e poi ci si mette anche la Cancellieri che dice che vogliamo il posto fisso per stare vicino a mamma. Ma perchè devono insultarci??

E’ chiaro che vorremmo lavorare vicino alla nostra famiglia, alle persone care, e anche ai nostri amici, perchè no? E’ una cosa normale mi pare no??? QUESTA E' LA VITA ed è milioni di volte più importante del lavoro! Il lavoro Fa parte della vita, non il contrario!!!

Conosco un sacco di gente che è andata lontano da casa per lavoro. Sui monti o in grandi città. Spesso anche all'estero. La smettano quindi di prenderci in giro. E la smettano di fare gli ipocriti. Loro che hanno il posto fisso da 50 anni, aggrappati alla poltrona come cozze. Loro che mettono i propri figli in posti sicuri. (Vedi il figlio di Bossi ma anche la figlia della Fornero) Loro che tanto il mutuo non gli serve  visti gli stipendi miliardari. La smettano per favore.


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omar Fardin


Oggi vi consiglio di guardare un bel video. Fa vedere tutti i terremoti registrati (superiori al grado 3) in Giappone nel 2011. Ovviamente in mezzo c'è quello di Fukushima dell'11 marzo. Al minuto 1.45 c'è da rimanere a dir poco sorpresi. Vi consiglio di vederlo con il volume alzato.
E noi che ci preoccupiamo di qualche piccolo terremotino...
Interessanti anche le analisi verso il minuto 7.25. SI ha veramente l'idea di cosa sia successo in quei giorni, quasi un anno fa.

Nel frattempo in internet potevano mancare le teoria complottiste sul terremoto di Fukushima? ovviamente no. E allora ecco qui quelli che pensano che il terremoto di Fukushima non è mai esistito. Si, avete letto bene. Secondo loro sono state delle bombe piazzate ad-hoc. Evvai. Leggetevi qui questa interessante teoria. Come dico sempre su internet c'è tutto, il contrario di tutto e il contrario del contrario di tutto il contrario. :-)



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omar Fardin

Frutta e verdura a prezzi stellari. Blocco del traffico, proteste dei tir e dell'intera Sicilia. E conseguente aumento dei prezzi delle zucchine. Cavolo sta caxxo di zucchina è diventata il simbolo dell'aumento dei prezzi. No dico... CI VOGLIAMO DARE UNA CALMATA??? Siamo a gennaio!!! Le zucchine a gennaio esistono solo nei vostri sogni culinari, oppure nei paesi africani o del sud del mondo. O, peggio ancora, esistono nelle serre riscaldate artificialmente. Insomma ho sentito gente incazzata nera perché le zucchine  sono arrivate ad avere prezzi altissimi. Ma che diamine mangiare qualcosa di più adeguato al periodo pare brutto?

Ovviamente, in qualsiasi modo arrivino sulla tavola questi prodotti, è un sistema devastante per l’ambiente. Le serre riscaldate consumano, non si scaldano per opera dello spirito santo. E in genere hanno caldaie a gasolio (!!) che generano aria calda. E se la frutta e la verdura le importiamo da paesi con il clima caldo? Guardando i dati Coldiretti sappiamo che un chilo di ciliegie (ma lo stesso sarebbe per un kg di zucchine eh) del Cile percorre ben 12.000 chilometri, consuma quasi 7kg di petrolio e produce 21kg di Co2. Ne vale realmente la pena?

Tra l'altro le verdure di stagione hanno pure un apporto nutrizionale e soprattutto un gusto completamente diverso. Dico... I pomodori in estate sono dolci, saporiti. I pomodori a gennaio non sanno di nulla o quasi.

E allora eccovi una tabella di quali sono le principali verdure. Da consultare per essere sicuri di mangiare la roba giusta al momento giusto. La trovate qui ordinata per mese e qui ordinata per alimento.

L'alternativa sana sarebbe quella di usare verdure surgelate. La surgelazione non toglie nessuna qualità nutrizionale e la raccolta dei prodotti ad essa destinati viene fatta nei mesi in cui il prodotto costa meno, quindi in piena stagione. Detto tra noi le zucchine surgelate e grigliate sono pure più comode.
Poi per carità se uno vuol togliersi lo sfizio e mangiarsi i pomodori a gennaio niente da dire. Ma non arrabbiamoci con il fruttivendolo se  sono cari o poco gustosi....




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omar Fardin

Mi domando perchè facciano tutta sta scena. Si, scena. Perchè si ok, devono mettere un freno alla pirateria. Giusto. Ma mi fanno ridere le campagne contro la pirateria. Togliete pure da ogni sito web i film e la musica. E soprattutto togliete tutti i programmi (illegali, si ok) disponibili gratis online. Da windows a photoshop, da Nero a FinalCut. Fatelo. Fate in modo che ci siano solo su itunes e su qualche altro sito autorizzato e rigorosamente a pagamento. E poi vediamo chi chiude baracca prima, se gli utilizzatori o le Major distributive e le software house.
Secondo voi un programma come photoshop che costa circa 1000 euro sarebbe così conosciuto (e diffuso) se non ci fossero milioni ci copie piratate? E windows? Fin dai tempi di windows 3.1 deve la sua larghissima diffusione alla pirateria. Lo fai arrivare gratis agli utenti che poi non potranno più farne a meno una volta che hanno imparato ad usarlo bene. E' semplice.

C'è poi anche un aspetto secondario non indifferente. Le compagnie telefoniche fanno affari d'oro proponendo tariffe internet Flat con contratti che vengono sfruttati per buona parte per scaricare film, musica e software craccati. (Il rimanente per i porno). Immaginate un mondo senza nessuna possibilità di download illegale. Quanti vorrebbero continuare a pagare 20-30 euro e più al mese?

Ok, non sto dicendo che è giusto piratare. Sto dicendo che se facessero pagare il giusto prezzo, viste le milionate di copie che vendono, probabilmente la pirateria avrebbe una frenata spontanea. Perchè è ovvio che è utopico pensare di eliminarla del tutto.

E comunque ecco che mentre in America si discute di SOPA e PIPA (che sembrano nomi usciti dai fumetti e che invece sono dei progetti di legge per contrastare la pirateria come voi tutti ormai ben sapete) avviene la chiusura di megaupload & c. E come conseguenza ecco che Anonymous dichiara guerra riuscendo a oscurare un sacco di siti governativi e di Major come la Universal. E tutto questo a cosa porta? al fatto che adesso gli americano potranno lavarsi la bocca dicendo "ecco, vedte di cosa sono capaci gli hacker, bisogna approvare al più presto la legge". Facendo per altro un bel po' di confusione tra hacker, cracker e diffusione di materiale protetto da copyright.

Tant'è. Adesso altri siti come Filesonic mettono un freno e cercano di correre ai ripari. Ma la rete insegna che morto un sito ne nascono altri 10, se non 100 o mille. All'inizio c'era solo napster. Chiuso quello ne sono nati altri dei quali poi Emule è diventato il primo. Chiuso megaupload... Si accettano scommesse sul nome del prossimo....
Per esempio ho trovato megauploadbay.com che ha una strana assonanza...

Altro aspetto da non sottovalutare e' quello ralativo a chi ha usato megaupload per scopi totalmente leciti. Io stesso lo ho usato per inviare archivi di foto ad altre persone o colleghi. E adesso quelle foto sono nelle mani dell'Fbi. Poco male nel mio caso. ma c'è pure chi si era abbonato al servizio a pagamento che offriva il sito. Come dice tale Kevin Mitnick ci sono degli aspetti da valutare quando si parla della "grande idea del cloud": “Il caso Megaupload ha appena dimostrato che i VOSTRI dati NON SONO AL SICURO nel cloud. Il Governo può semplicemente sequestrare i vostri dati :-( mentre interviene su un'altra azienda”.

Sono le conseguenze della difesa fanatica del diritto d'autore vecchio come mio bis-bis-nonno: ci vanno di mezzo anche gli utenti che non lo violano.
Compro un libro digitale su ibs.it e divento scemo per farlo andare bene sul kindle, devo togliere la protezione, devo essere un mezzo hacker per una cosa che ho COMPRATO legalmente. Ma che non posso usare perchè loro vogliono decidere dove posso leggerlo e con che programma lo devo leggere se uso un pc. Mi sento spiato e bistrattato. Mille problemi. Invece se mi scarico lo stesso libro "a gratis" dai siti appositi non ho nessun problema, lo metto dove e come voglio. Vi pare normale?







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