omar Fardin

Sono stato in Sicilia. Sono stato lì 3 giorni solo, ma almeno ho avuto l'occasione di vedere un posto che non avevo mai visitato. E volevo rendervi partecipi della mia avventura.
Innanzitutto  lo scopo. Ero lì per il matrimonio di uno dei miei migliori amici, che pero' non è siciliano. E dopo questo ho deciso che i prossimi amici che mi chiederanno di fargli le foto del matrimonio... diro' di no. Non che non mi faccia piacere, anzi. Ma non mi godo la festa perché nella mia mente, invariabilmente, la levetta si sposta dalla posizione "divertimento" alla posizione "lavoro". E non posso farne a meno.
Il paese dove sono stato è Sutera. Nell'immagine vedete uno scatto che ho fatto dalla piazza del paese. Il posto è decisamente suggestivo non c'è che dire.
Temperatura circa 42 gradi. Costanti. Qualche picco di 45. Alla sera 35. Almeno nei giorni in cui ci son stato io, che mi dicono essere caldini anche per loro. Caldo secco ma pur sempre caldo. Tanto caldo. Per uno come me che deriva dal popolo dei pinguini... Da morire.

Che dire dell'isola? Paesaggi stupendi. Tante sterpaglie, fichi d'india, piante secche. Rocce. Difficile descriverlo. Colline sterminate e tramonti da sogno. Decisamente bello. Pero'... c'è il pero' della situazione. Siciliani gentilissimi, ma cura del proprio territorio da uno a dieci... meno 2. Ho attraversato tutta la Sicilia da Palermo ad Agrigento. E il paesaggio non cambia. Nessun bordo delle strade curato. Sterpaglie  ovunque. Qua e là qualche incendio. Forse è più comodo bruciarli che tagliarli i bordi delle strade. Carte, bottiglie, lattine, un bel po' di immondizia in giro. E l'asfalto delle strade in uno stato pietoso in molti punti. Molte costruzioni abbandonate. Molte strade abbandonate. Strade costruite per finire in mezzo al nulla. Insomma, se l'impressione generale è stata molto buona, il dettaglio lascia un po' a desiderare.

Considerando l'abnorme quantità di dipendenti pubblici inutili,  non capisco perché invece non li mettano a fare lavori di pubblica utilità. Per esempio leggo che ci sono più di 30.000 guardia boschi in Sicilia. Dico... non vedo perché non possano adibire tutta sta gente alla manutenzione ed al decoro. Non lo capisco proprio.
Quindi, ricapitolando. Paesaggio 100 punti, Ospitalità 100 punti. Senso civico Zero punti. Non metto in dubbio che in altri punti dell'isola la situazione possa essere migliore. Ma questa è stata la mia avventura e questo vi riporto. Saro' felice di ricevere smentite.

Un'altra cosa che mi ha colpito sono i listini prezzi dei ristoranti. Esattamente la metà dei nostri. pizza margherita 3 euro. Pizza prosciutto e funghi 4. Filetto al pepe verde 9. Birra media 2. Insomma... una cena  costa la metà. Hai detto nulla. Vuol dire avere il doppio di stipendio in tasca.

E poi quello che si mangia... Non sta a me esaltare i sapori di Sicilia, ma devo dire che la cosa che i ha entusiasmato di più sono stati i dolci. Dai tipici alle mandorle a tutte le varianti possibili di torte... Decisamente da provare. Una era con ricotta e pistacchi....  ok, basta, sto sbavando sulla tastiera....

Etichette: , 0 commenti | |
Reazioni: 
omar Fardin

Era prevedibile che il cinema in 3D entrasse in crisi così presto? Forse no. Ma la sua morte prematura sembra ad alcuni già inevitabile.
Andiamo con ordine. Quando uscì Avatar sembrava che da lì in poi tutto il cinema non potesse essere che in 3D. Io non ne parlai proprio bene. E nonostante molti miglioramenti rispetto a quel momento... Le cose vanno a rotoli. Come sempre i primi sentori arrivano dall'America.
Il film "Pirati dei Caraibi - Ai confini del mare",  ha ottenuto un 46% di preferenze per il 3D contro il 54% del 2D. Più o meno lo stesso dicasi per i nuovi  film quali "i puffi" o "Kung Fu Panda 2". Insomma la gente sta ricominciando a scegliere il vecchio sistema.
E le Major del cinema, che pensavano di aver trovato la nuova gallina dalle uova d'oro...  cominciano a tremare.
I problemi sono più di uno. Innanzitutto la qualità del prodotto. Pur di lanciare film in 3D sono stati rimasterizzati in 3D anche tutti i film inizialmente concepiti per il 2D. Ed il risultato è stato spesso deludente. Ben lontano dagli effetti di Avatar che era stato pensato e girato apposta per il 3D.

In secondo luogo il prezzo. Mentre nei due anni passati per il pubblico c’era ancora il gusto della novità, per cui passava in secondo piano il fatto di dover pagare di più, adesso che ormai tutti hanno provato l'esperienza la curiosità ormai sembra essersi esaurita. Insomma, se una famiglia spende 50-60 euro per cinema e pop corn vorrebbe almeno di rimanere sorpresa. E diversi film 3D che si sono inseguiti in questi mesi proprio per quanto dicevo prima lasciano molto a desiderare.

E poi c'è anche da considerare che, almeno a me, il 3D non piace proprio. Stanca la vista, esci dal cinema dopo due ore che sei rimbambito. E in effetti sembrerebbe che le idee per il futuro siano quelle non del cinema 3D fatto per stupire, ma solo per dare una maggiore profondità. Insomma, si sono accorti che quello che conta è la qualità del film, e non il fatto di avere qualche missile che sembra arrivarti addosso.

E poi c'è l'aspetto delle Tv 3D vendute. Si parla di un misero 2% del totale degli schermi tv venduti nel 2010. Espn, il primo canale televisivo a portare il 3D in televisione con i Mondiali con il 2011 è a rischio chiusura. Troppo pochi spettatori. E spettatori che non aumentano perché non ci sono contenuti, ma anche perché evidentemente il 3D non ha avuto la presa che gli analisti si aspettavano.
nonostante tutto il mercato dell'home entertainment punta ad arrivare al 40% di vendite di televisori 3D entro il 2014. Quindi prepariamoci a un'invasione di questi modelli nei centri commerciali, a meno di qualche ripensamento dell'ultimo minuto.



Etichette: , , 0 commenti | |
Reazioni: 
omar Fardin


Riprendo dall'ottimo sito byoblu.com un video che spiega molto semplicemente la crisi attuale. Sconcertante, realistico. Ma semplice. Troppo semplice...

Etichette: 0 commenti | |
Reazioni: 
omar Fardin

Qualche mese fa il prof. Majowiecki, docente di ingegneria a Bologna, è stato incaricato dal Comune di Venezia di redigere una relazione tecnica sull'opera del Calatrava, il ponte della discordia che collega piazzale Roma alla Ferrovia di Venezia.
I risultati sono decisamente sconcertanti. "Ci sono errori di progetto" è l'impietoso sunto della relazione tecnica.
Servirà una manutenzione costosa e costante con un danno che, secondo le pagine venete del Corriere della Sera del 18/07, potrebbe aggirarsi sui 14 milioni. L'ha definito "un ponte in prognosi riservata".

Non che servisse pagare una consulenza per sapere ste cose eh. E' fin dall'inizio che sto ponte crea polemiche e molti tecnici del comune avevano espresso dubbi sul progetto. Ma siccome nessuno vuole mai assumersi nessuna responsabilità, tantomeno quella di fermare tutto nonostante l'evidenza... adesso diciamo che la cosa è ufficiale.

In buona sostanza il ponte spinge troppo sulle rive, spostandole. Il che non è bene ovviamente. (ha un'inclinazione del 5,2 per cento contro il 12-33 che è lo standard) Ci sono dei martinetti idraulici sulle spalle del ponte, che periodicamente lo riportano in forma per evitare che arrivi a spezzarsi. Ma è evidente che non è che si può continuare all'infinito. Complimenti, bel progetto davvero.

Ma parliamo un attimo anche dei costi. Visto che li paghiamo noi darci un occhio mi pare giusto no?
All'inizio il ponte era stato presentato con un progetto esecutivo e si diceva che doveva costare 5 miliardi di lire. 2,6 milioni di euro circa dai. I lavori sono cominciati nel 2002. E a quanto sembra non sono ancora terminati. Inaugurazione fatta praticamente di nascosto per paura di proteste della popolazione che non era molto d'accordo di spendere cifre folli per un ponte che non aveva nemmeno la corsia per i disabili o per i carrelli che a Venezia sono di uso comune.
Bene. Ad oggi (a detta dell'assessore ai lavori pubblici in risposta ad una interrogazione) i costi sono arrivati a, udite udite, 11.754.024,64. Si si. undicimilionisettecento... e rotti. Poi pero' c'è una causa in corso. Per presunti lavori eseguiti e mai pagati di altri 11 milioni circa. Totale... circa 23 milioni di euro. E non è finita. Siccome il ponte non ha la rampa per i disabili (al Calatrava na botta in testa no eh?) E' in costruzione l'ovovia. 1.6 milioni circa.
A tutto questo poi bisogna aggiungere i costi di manutenzione stratosferici. L'assessore ai lavori pubblici stima 140-150 mila euro all'anno. Come dire... 12.500 euro al mese. più di 400 euro al giorno. Eh che cavolo.... Ovviamente buona parte di questi costi sono per via dei vetri che si rompono, che vanno sostituiti e che sono costosissimi.

Come ultima postilla.... Il ponte era stato progettato in vetro perchè doveva essere bello, luminoso, con un gioco di trasparenze. Il progetto prevedeva un'illuminazione dal basso. illuminazione che è stata accesa solo il primo giorno, perchè poi ci si è resi conto che faceva apparire, da sopra, il ponte come un'unica rampa, e quindi la gente non vedeva gli scalini e ci inciampava. Complimenti vivissimi.

Altro che borse mondiali in crisi. Qui bisognerebbe farla la rivoluzione. Politici che pensano solo a farsi belli costruendo opere assurde con i soldi dei cittadini. E nessuno che si prenda mai un briciolo di responsabilità.

Secondo me farebbero prima a rifarlo completamente sto ponte. Con buona pace di calatrava.



omar Fardin

La notizia non è tanto che ci sia gente che prova di tutto per mettersi al riparo da quello che dovrebbe accadere sto fantomatico 2012. Ne avevo già parlato.
Ma che ci sia qualcuno che ha fatto qualcosa di fuori dal comune qui, a due passi da noi, non me l'aspettavo. Pensavo che fossero cose "da americani". Invece no. Qui vicino, sui colli euganei, hanno costruito una piramide in miniatura. 7 metri di altezza. Vedere qui per credere.
Come si legge qui è stata costruita per ottimizzare la stabilità dei punti energetici per gli eventi collegati al Periodo del 2012.
Come riportato da byoblu, "Secondo i pellegrini che vi si affollano, la piramide é fonte di energia positiva e di consapevolezza, requisiti necessari per affrontare gli sconvolgimenti previsti per l’anno 2012 con le spalle larghe."
Ovviamente con tanto di biglietto d'ingresso da 10 euri.

Nulla da dire per carità. ognuno è libero di mettere a terra quel che gli pare, soprattutto se poi qualcuno ne trae giovamento, fosse anche solo per un effetto placebo. Ma non stiamo un tantino esagerando?

Sto pensando a cosa potrei costruire sul campo di casa mia... Qualcuno ha qualche idea? magari un disco volante di vetroresina, o un meteorite marziano in  gesso... mumble mumble... devo pensarci!!

Etichette: 0 commenti | |
Reazioni: 
omar Fardin



Sembra che tutte le feste verranno spostate la domenica. Ovviamente tutte le feste laiche. Quindi 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno.... Bene. Niente più feste infrasettimanali e niente più ponti.
Tra un po' toglieranno pure il Natale e Pasquetta. Poi ci regaleranno degli stecchini da mettere sugli occhi per farci lavorare di notte. A posto. Tutti contenti.
I nostri governanti son convinti che così facendo si aumenta la produttività. Peccato che in contemporanea tutti quelli che lavorano non consumano...


Bando alle tristezze. Vi lascio questo video. Interessante. Fa capire come l'occhio umano venga facilmente ingannato da ciò che circonda quello che stiamo guardando. 


Etichette: , 0 commenti | |
Reazioni: 
omar Fardin
Si legge da più parti. ormai è diventato un po' il tormentone dell'estate. Ma siamo veramente a rischio fallimento? E se succedesse quali saranno gli effetti?
Andiamo con ordine. Come riportato dal sito defaultItalia i segnali ci sono tutti. E, aggiungo io, è un segnale anche che esista un sito come questo.

Riporto: "A guardare bene, i presupposti e gli ingredienti per il fallimento ci sono tutti:
  • debito pubblico esagerato;
  • crescita praticamente pari a zero da quasi vent'anni;
  • situazione politica ingessata;
  • deficit crescente;
  • sfiducia della grande finanza nei confronti della banche italiane;
  • immagine poco credibile del nostro Paese all'estero;
  • fuga di cervelli e di aziende. 
[...]"

    Ma forse sono troppo pessimisti. Forse sono i soliti catastrofisti. Forse.... forse....  E se forse avessero ragione? Il sole 24 ore il 2 agosto ci dava 100 giorni di tempo. Il conto alla rovescia è iniziato...
    Un fallimento di un paese da un lato farebbe un reset che forse sarebbe l'unico modo per ripartire. Ma gli effetti non sarebbero molto carini. 
    Per tutti, anche per quelli che si sono sempre disinteressati della cosa e della politica. 
    Per esempio un prelievo dai conti correnti (si si, un prelievo dei vostri soldi, era già successo), un aumento generalizzato delle imposte indirette, la reintroduzione dell'ICI, una patrimoniale secca su mobili ed immobili, fino ad arrivare anche al blocco del rimborso dei titoli di Stato a scadenza, al fallimento di alcune banche, al taglio degli stipendi. 
    E il bello è che per esempio alcune di queste cose stanno già avvenendo. Vedi il mio post sulla sanità, o le ultime dichiarazioni del governo sul taglio degli stipendi pubblici o delle pensioni. 
    Come andrà a finire? Vedremo. Certo non è una gran bella estate per la povera Italia.


    Ce la faranno i nostri eroi??

    Da oggi potete Twittare  ai vostri amici il nostro post!! Fate click!!
    Etichette: , 0 commenti | |
    Reazioni: 
    omar Fardin

    Aaaah buongiorno!! :-) Si ok, oggi sono di buon umore. Son tornato al lavoro ieri e, sistemate le cose più urgenti, oggi non ho quasi nulla da fare. E sono di buon umore, come potrei non esserlo? L'Italia va a puttane, scusate il termine, ma IO sono stato in ferie. 6 giorni sotto l'ombrellone (mica penserete che son stato al sole no?) a leggere sul mio bel Kindle, grande cosa, ve ne parlero' prossimamente. Unica fatica... ogni mezz'ora circa spostare l'asciugamano per farlo rimanere sotto l'ombra dell'ombrellone. Dovrebbero inventarli che seguono il movimento del sole. Gli ombrelloni-girasole!
    Una settimana in cui mi son rifiutato di guardare i giornali che fossero appena un po' più impegnati di focus. Poi torno qui e trovo... Londra in fiamme. Le borse sottozero. La bce che ci commissaria o quasi. I nostri politici che vanno in ferie, poi rinunciano ma solo per due ore, La Somalia in preda alla più grande siccità di sempre....
    Ma cos'è? Sto via na settimana e succede di tutto??

    Vabbe', in ogni caso devo dire che le vacanze al mare non sono male. Il primo giorno arrivi, ti sistemi le tue cose e poi prendi su asciugamano, ombrellone e materassino gonfiabile (poteva mancare?) e vai in spiaggia. Bello. Caldo, sole, le onde del mare che ti cullano... Sei arrivato lì tardi, tra na roba e l'altra, quindi arriva sera in fretta. Torni su e mangi qualcosa. Poi pigli e vai a fare un giro a Jesolo, è a due passi. Bella via Bafile. Tanta gente, tutti i negozi aperti. una passeggiata serale ci sta.
    Il Giorno dopo ti alzi ad un orario giusto. Nove e mezza circa dai... Colazione e poi... spiaggia. Pranzo all'una e poi... spiaggia. Alla sera altro giro in Jesolo.
    Al terzo giorno già mi ero rotto le balle.
    Tant'è. Ho letto tre libri e mezzo in 6 giorni. Che altro vuoi fare...
    Io i patiti della spiaggia non li capisco. Dopo anni di montagna quest'anno ho voluto cambiare. A dire il vero quando ho un buon libro e un posto all'ombra dove stare a me va benissimo. Ma quelli che vanno in spiaggia alle nove di mattina e stanno a fare le lucertole fino alle sette di sera... quelli hanno decisamente qualche problema.
    Vuoi mettere la montagna? oltre al fresco... Paesaggi diversi ogni giorno. Tramonti indimenticabili e sempre diversi. Paeselli tipici uno più bello dell'altro. Cibi tipici buonissimi...
    Già immagino i commenti di qualche amica... :-)
    Etichette: , 1 commenti | |
    Reazioni: 
    omar Fardin
    Sono in ferie. non sono scomparso. una settimana di ferie. Negli anni d'oro si parlava di villeggiatura. Quando tutta la famiglia partiva per almeno 20 giorni di vacanza. Adesso ferie. Una settimana. Che poi tra il giorno di arrivo e quello in cui torni diventano 6 giorni. E spera di trovare bel tempo, altrimenti hai buttato soldi per nulla.
    Sono in campeggio. Ma in un bungalow. non mi ci vedo più a piantare le tende ed ad andare nei bagni comuni con la carta igienica in mano. Son diventato pigro...
    E voi dove avete passato o dove passerete le vostre vacanze?
    Buona estate a tutti!! :-)
    Etichette: , 1 commenti | |
    Reazioni: