omar Fardin


E' di oggi la notizia che altri 10 esponenti del movimento 5 stelle lasciano. Chi mi conosce sa quanto io sia vicino e attivo in questo movimento, nel quale ho sempre creduto e continuo a credere.  Ma ci sono dei... Ma. Partiamo dai fatti. Nono sono i primi parlamentari che lasciano il movimento. E probabilmente non saranno nemmeno gli ultimi. Non sto ad analizzare le loro motivazioni. Non mi interessano minimamente. Ma... Sei stato eletto non perché i cittadini hanno messo il tuo nome. No. Sei stato eletto perché in Italia funziona così, i cittadini hanno messo la croce sul simbolo che rappresentavi in quel momento. Molti di quelli che hanno messo quella croce manco sapevano chi eri. Ma si fidavano del Movimento.  Ecco. Quindi se non ti ritrovi più in quel partito che ti ha mandato al parlamento per coerenza dovresti dimetterti, non cambiare partito. E me ne fotto dell'art.67 della costituzione che tutti sbandierate quando ve ne andate. Si chiama coerenza, onestà, rettitudine morale. Ma in Italia funziona al contrario.

Eh si. Ce ne fosse uno che si è dimesso. Tutti sono rimasti in parlamento.
La mia idea è che le regole imposte dal Movimento a un certo punto sono diventate troppo strette per questi signori. Prima tra tutte la regola che impone di restituire buona parte dello stipendio.
Ora, parliamoci chiaro. Non è facile. Uno che ha vissuto lavorando sodo per arrivare a fine mese a prendere 1200-1500 euro al mese... Si ritrova di colpo lì, e vede che ogni mese vengono accreditate sul suo conto corrente cifre che lui non prenderebbe mai in un anno di lavoro intero, sudando come un disgraziato magari, mica stando in un'aula con l'aria condizionata. Ecco dicevo... non è facile.
Uno ha dei sani principi. Ma poi passano i mesi. Ti accorgi che sei all'opposizione e che vieni continuamente ignorato solo per il fatto di appartenere a quel gruppo di "scomodi" che alle ultime elezioni per poco non li mandava a casa tutti. Poi passano gli anni. E ti accorgi che il tuo conto corrente fa la dieta a yo yo...  Lo vedi ingrassare, ma poi maledici quel patto che hai firmato ma restituisci, e lui dimagrisce di nuovo. E ti rendi conto che in questi due anni avresti potuto mettere da parte una cifra che.... meglio non pensarci.
Sfido io che poi in molti trovano una scusa qualunque per andare nel cosiddetto gruppo misto. Poi alcuni dicono che lo stipendio lo restituiranno ai cittadini comunque, ma non tramite il fondo istituito dal movimento, che manco a dirlo a loro non piace, ma che offriva anche delle garanzie. Ma si, intanto dicono che lo faranno comunque. Poi dopo qualche mese chi andrà più a controllarli? Ormai non sono più soggetti alle ferree regole del movimento... E allora chissà....

L'altro aspetto è che se da un gruppo di persone sono in troppi ad andarsene quelli che restano devono necessariamente farsi delle domande. O c'è davvero qualcosa di sbagliato in quello che stanno portando avanti, oppure hanno scelto male  chi candidare alle elezioni. Come uscirne? Ormai non se ne esce temo. La debolezza dell'essere umano è stata nella storia fonte di mille disfatte. E in molti sono lì che non aspettano altro. Mi auguro almeno che la gente capisca questo. E poi alle prossime elezioni vedremo!




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omar Fardin


Assicurazioni. Gioie e dolori di molti Italiani. La domanda che mi pongo io spesso è quella più comune. Vale davvero la pena spendere soldi per assicurazioni non obbligatorie? E più facile è vincerla (anzi, perderla)  e più alto è il costo della polizza.  Mi assicuro contro l'incendio di casa. Il premio sarà pure basso. Ma poi? Quante possibilità ci sono che la casa vada a fuoco? Mi assicuro sulla salute. Più sono vecchio e più il premio aumenta. Si arrivano a pagare migliaia di euro all'anno. Se ti ammali gravemente è un attimo spendere un sacco di soldi. Ma se stai bene... hai buttato via un sacco di soldi. E siccome le assicurazioni fanno un sacco di soldi... non è difficile immaginare da che parte penda l'ago della bilancia.
Fin qui ho detto una serie di banalità sconcertanti, lo so.
E un'altra banalità è quella che dice che quando le assicurazioni devi pagarle i soldi li vogliono subito. Quando devi averli... Campa cavallo. Trovano tutte le scuse e poi aspetti mesi per avere ciò che ti spetta.
Anni fa mi ricordo di un amico che subì un allagamento della sua attività lavorativa. L'acqua era fuoriuscita da un tubo rotto della caldaia, e lui però era tranquillo in quanto assicurato contro i guasti dell'impianto elettrico.  I danni ammontavano a migliaia di euro, e indovinate un po'... Non vide un centesimo in quanto il perito dell'assicurazione accertò che trattavasi di rottura e non di guasto e, manco a dirlo, lui era assicurato solo contro i guasti all'impianto idraulico, non contro le rotture. Sembra una presa in giro, ma vi assicuro che ho letto personalmente le lettere della compagnia assicurativa che spiegava la cosa.
Come fare per tutelarsi da questi giochini? E' virtualmente impossibile... La cosa più saggia è affidarsi ad un assicuratore in carne e ossa, non ad un sito online, e magari accertarsi che l'assicuratore sia uno che è nel settore da anni.
Purtroppo al giorno d'oggi è pieno di ragazzini "assunti" da compagnie assicurative affamate di nuovi clienti, che spiegano a sti malcapitati 4 cose e 5 frasi fatte da dire ai clienti. Li pompano e li gasano, illudendoli di essere grandi venditori e di poter fare soldi facilmente; questi vanno in giro vendendo porcherie e spacciandole per le migliori polizze esistenti sul mercato, salvo poi accorgersi dopo qualche tempo che erano contratti al limite della truffa. Ma nel frattempo li avevano spacciati ai parenti e agli amici più stretti rischiando anche di perdere l'amicizia. Poco importa se dopo i primi 3 mesi si sono licenziati perché non riuscivano a concludere manco mezzo contratto. Intanto la compagnia ha venduto qualche polizza e nel frattempo avrà reclutato altri malcapitati e la storia si ripete...
Questo è il mondo attuale. Bisogna stare con le unghie affilate e gli occhi bene aperti. E soprattutto mai affidare i propri soldi a sconosciuti. Sembra banale, ma vedendo le truffe che avvengono ogni anno... non lo è.  Io direi che i soldini  se non si hanno garanzie certe e soprattutto scritte è bene non toccarli...


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