omar Fardin
Ultimamente la trasmissione Le Iene si è occupata del mondo degli emo. Questo sconosciuto aggiungerei. ragazzi un po' strani che si radunano a feste chiamate durex-party.
Io ci son rimasto un po' di sasso. Non tanto per quello che fanno, ma per quello che sono. ok, anche per quello che fanno, ma un po' meno.

La prima cosa che mi lascia un po' così è che si parla di ragazzini di 13-17 anni che fanno sesso con chiunque senza tanti problemi e senza alcuna protezione. Ma dico... io non voglio fare il moralista. Anche io a 15-16 anni ne ho combinate. Ma non andavo nei locali a farmi pagare e a ricambiare offrendo il mio corpo.
La seconda cosa che mi lascia un po' così infatti è proprio che spesso in mezzo ci sono degli adulti. Che approfittano di queste feste per soddisfare i propri desideri.

I "ragazzi moderni" non hanno idee, non credono in niente, fanno sesso a casaccio e non protetto, si drogano, bevono, non fanno i compiti, non salutano e non dicono grazie, prego, per favore. Ti dirò che novità. 30 anni fa era lo stesso. I ragazzini son ragazzini, punto. E infatti non è questo che mi preoccupa. Ma delle differenze comunicative che ci sono rispetto a una volta non si può non tener conto.

Anche quando io avevo 17 anni c'erano nei locali dei pr più grandi che ci provavano e si vociferava di festini a base di droghe e sesso a casa di questi. Probabilmente quindi ste cose ci sono sempre state. Ma noi eravamo ragazzini normali, come dire... insospettabili. Quello che mi lascia un po' strano qui è che questi qui, cosiddetti Emo, sono un po' strani. Li vedi che son "su un altro pianeta". Vestono in maniera strana, si pettinano in maniera ancora più stramba e non di rado si truccano, anche se sono maschi. Voglio dire... I loro genitori dove diavolo sono? Nel video (potete cliccare sull'immagine sopra per vederlo) c'è un ragazzino che dice che non sapeva dove andare a dormire. Ma che cavolo... Io credo che se avessi un figlio che sta sempre sulle sue, che si pettina in modo stramboide, che magari si trucca, e che sta fuori la notte non so con chi... un minimo indagherei no? Anch'io stavo spesso fuori a dormire. Ma mia madre sapeva dove ero. E spesso si accertava che fosse vero.

Le differenze comunicative rispetto a una volta. 15 anni fa non c'erano i cellulari e nemmeno internet. Forse era più difficile organizzare feste come quelle che si fanno ora, radunando gli stramboidi di tutta Italia. Forse a 13 anni nemmeno ci si pensava a certe cose. Di certo non andavo a feste in giro per l'Italia a 13 anni. Ma i tempi son cambiati. Oggi con un clic organizzi, ti incontri, ti omologhi a questo o a quel gruppo. Tutto facile e a portata di schermo. Avere un figlio oggi comporta responsabilità sempre più grandi. Mica facile!
Etichette: , , 0 commenti | |
Reazioni: 
omar Fardin
Ho trovato una lettera scritta da un ex dipendente dell'apple store di Grugliasco, provincia di Torino. E ho scoperto che anche la Apple quando deve insegnare ai propri dipendenti come vendere i propri prodotti usa la tecnica "all'americana", ovvero gasare al massimo i propri dipendenti che si dimostrano di mente molto debole.

Sempre più spesso le grosse aziende usano queste tecniche. Il tipo in questione è stato mandato a fare un training di una settimana prima dell'inaugurazione del nuovo centro apple (quello della foto) presso il quale era stato assunto, peraltro per un periodo di prova di sei mesi, e lo descrive:

"[...] All'improvviso le porte si aprono ed entriamo tra due file di persone che ci accolgono applaudendo e urlando, battendo il cinque a tutti, man mano che si entra. Saranno i nostri insegnanti, mentor e futuri manager dello Store.

Dopo le presentazioni di tutti i membri dello staff e dei manager - il tutto intervallato da continui applausi, urla, e incitamenti - finalmente si dà il via.

Poi arriva il training vero e proprio: ogni giorno ci fanno vedere dei video, interpretati da attori vestiti da lavoratori Apple che mostrano com'è bello lavorare per la casa di Cupertino. In altri video ci sono dei finti clienti che esprimono la loro felicità.

Arriviamo all'ultimo giorno della formazione e sui prodotti Apple non sappiamo niente di più di quello che sapevamo quando siamo entrati. Però c'è una specie di recita finale, da performare sul palco.

Il giorno dell'inaugurazione è piuttosto adrenalinico: siamo tutti a mille, e veniamo "motivati" per un'ultima volta. Con la gente fuori dalla porta veniamo incitati a fare cori da stadio, urlare ed applaudire continuamente, insomma una cosa un po' hollywoodiana. [...]"

Io ho assistito qualche volta a questi "indottrinamenti". Sono veramente ridicoli. Ridicoli perchè riescono a farti fare delle cose che non faresti mai da solo e che se ti vedessi dall'esterno ti rivedresti come estremamente imbecille. A volte vengono usate le stesse tecniche per convincerti a fare il venditore di questo o di quel prodotto. Eppure quando sei lì e tutti fanno gli stupidi e si gasano come degli invasati per un prodotto più o meno valido... Ho avuto anche delle discussioni con amici che mi davano dello stupido perchè non sapevo cogliere l'occasione che mi si presentava. Salvo poi a distanza di tempo capire che forse tanto stupido non ero.

Ma la dignità di questi ragazzi che cercano un lavoro dov'è? Viene messa da parte solo perché sono convinti di aver trovato un bel posto? Come si può accettare di essere obbligati a fare tali ignobili teatrini, applausi, strilli, ovazioni, girotondi, finti sorrisi di approvazione, finti occhi lucidi di finto entusiasmo, frasi cretine da spot pubblicitario ripetute mille volte a pappagallo, tutto per rendere il prodotto un mito divino, senza vergognarsene neanche un pochino, senza capire che si sta subendo un lavaggio del cervello? Come si può accettare?? E non venitemi a dire che è normale. Per favore.

Leggetevi la lettera integrale. Ne val la pena. E il bello sono anche i commenti. C'è chi si ostina a non perdere occasione per osannare i prodotti apple. Come se centrasse qualcosa con il tema della lettera. Parlare di Apple è sempre più come parlare di una religione. Guai a chi la tocca, pena la dannazione eterna!

Poi per carità, non metto in dubbio che un dipendente messo alla porta possa in qualche modo calcare la mano a proprio favore. Ma non sta a me giudicare termini e metodi. A me ha lasciato sconvolto il metodo di indottrinamento più che il resto....

Etichette: , 3 commenti | |
Reazioni: 
yanopin
Vi ricordate che tempo addietro avevo scritto in un post delle future nuove ricerche sul web del "real time", cioè notizie trovate all'interno dei social network?? Per rimembrare clicca qui.
Citavo del "signor" Google che aveva firmato contratti con i più svariati social network del momento, ora è arrivato il momento per lui di cavalcare l'onda! Ha creato il suo nuovo motore di ricerca in real time (www.google.it/realtime).
La sua caratteristica principale è che trova i risultati delle ricerche su un ampia gamma di importanti social network. Per il momento non è ancora potentissimo e i risultati arrivano quasi tutti da Facebook e Twitter, ma conoscendo Google non ci metterà molto tempo ad aumentare le sue risorse!

Parlando ancora di Google, posso dirvi che è arrivata una novità dalla concorrenza. Alzi la mano chi non ha mai usato il mitico (e "querelato") Google Street View per orientarsi, per curiosare o anche solo per gioco!? Sappiate che da oggi potrai scegliere tra Google e Bing.com. Microsoft, infatti, ha deciso di potenziare alla grande le sue mappe, dando vita ad un'alternativa davvero valida al solito Street View. Il nuovo gioiellino si chiama StreetSide, e grazie a lui Bing Maps raggiunge un livello di zoom e una qualità delle immagini senza pari sul web permettendo di vivere le mappe a livello stradale, proprio come se si stesse passeggiando o correndo per le strade di 56 diverse aree metropolitane statunitensi.

E visto che ultimamente parlando di Apple abbiamo acquisito un paio di amici lettori, vi dico che iTunes si rinnova ed entra anche lui a far parte del mondo Social.
iTunes è indubbiamente lo store musicale che ha più successo sul mercato in questo momento, ma la totale assenza di meccanismi social stava iniziando a pesare alla maggior parte dei clienti. Ecco perchè la nuova versione integra Ping (clicca qui), il neonato social network ideato da Apple completamente dedicato alla musica. Come su Facebook (anzi se vuoi puoi sincronizzarlo pure con fb) cerchi gli amici, condividi i tuoi acquisti musicali e commenti quelli degli altri... e in più puoi seguire tutte le novità dei tuoi artisti preferiti.
0 commenti | |
Reazioni: 
omar Fardin
In questi giorni mi sto dedicando a una delle cose più cervellotiche che possano esistere se fatta con criterio. La scelta di un computer portatile da acquistare per poter lavorare anche da casa.
Ci avete mai provato? Per far capire alle ragazze la difficoltà della cosa è come se vi portassero in una stanza dove sono state radunate tutte le migliori creazioni dei migliori stilisti di scarpe, dicendovi che dovete sceglierne solo un paio. Probabilmente stareste in quella stanza per qualche anno.

Ecco. Io oggi pomeriggio mi son dedicato a una cosa simile. Ti trovi in un negozio specializzato dove ci sono più o meno una decina di marche diverse. E ogni marca ha almeno una decina di modelli. E ogni modello ha almeno una decina di variabili. Da andar fuori di testa.
Ma andiamo con ordine.

Tolta la apple per ovvi motivi non da ultimo anche economici comincio a guardare altre marche. La mia unica certezza è il mio budget e il fatto di volere un pc almeno un po' performante ma certo non al top di gamma che altrimenti costerebbe una fortuna comunque.

Mi cade l'occhio su il primo dello scaffale. Buono, mi sta pure simpatica la marca. Leggiamo le caratteristiche. Processore, ram, scheda video hard disk... e quant'altro. Questo ha un buon processore ma poca memoria video. Il prossimo ha tanta memoria video ma un processore vecchio. Quello dopo ha una pessima estetica. L'altro ancora costa troppo. Un'altro ha tutto che mi piace ma ha solo 2 porte usb. Eh che cavolo... Ma come si fa? Meglio un i3 con una scheda grafica da 1 Gb o un i5 con una scheda grafica da 512 Mb???? No perchè se speri di trovare la combinazione che sarebbe ovvio ci fosse... Manco se t'impegni.

Quando poi alla fine di una estenuante ricerca capisci che ti piace il modello JK44-GG665-4455T/R7 (e vi garantisco che i nomi dei modelli sono esattamente così) te lo segni e dici... vado a vedere in un altro negozio quanto costa. Eh si... come no. Nel negozio a fianco c'è lo stesso modello... JK44-GG665-4455T/R8. Identico. Stesse caratteristiche. Ma c'è quel numero diverso... e allora non è lo stesso. Ma porc....

Alla fine non ho comprato un tubo. Impossibile scegliere. Sono andato a casa e su internet ho scoperto che quel numero di differenza indicava una porta usb in più sul lato.
Insomma... il problema non è davvero da poco. Credo che alla fine andrò in un negozietto specializzato di quelli dove il commesso che ti parla capisce un po' di quello che vende, al contrario dei centri commerciali dove le rape rosse del reparto ortofrutta sembrano più colte del commesso di turno del reparto computer.

Se avete consigli.... Sono bene accetti...
Etichette: , 4 commenti | |
Reazioni: 
omar Fardin
Tutti voi conoscete i virus informatici. E non è certo mio compito star qui a spiegarvi come difendervi o aggiornarvi circa gli ultimi virus scoperti. Ma in sti giorni è arrivata una notizia che mi ha lasciato un po'... a bocca aperta.
Il cosidetto terrorismo si sta spostando su nuovi fronti. Ed è di questi giorni la notizia che un Virus particolarmente "cattivo" ha infestato i computer di gestione del reattore nucleare di Bushehr in Iran. (quello della foto)
Ora, al di la delle polemiche politiche (la presenza del virus è stata anche smentita, ma su altre fonti si dice che è stato "solo" debellato) è invece intrigante capire come possa un virus riuscire a superare le difese di una centrale nucleare, che tra l'altro, proprio per garantirne la sicurezza, non è collegata in alcun modo alla rete internet. Le idee su come possa essere avvenuta l'infezione sono molte, ma la più accreditata è quella secondo cui qualche nazione ha creato il virus (la complessità del quale fa pensare che non possa essere uno dei tanti creati da un hacker qualunque) e ha fatto in modo di metterlo in una chiavetta usb che poi hanno fatto trovare tra le attrezzature dei tecnici della centrale.
Me lo vedo io l'homer simpson di turno che trova una chiavetta e chiedendosi cosa ci sia dentro magari la inserisce nel primo computer disponibile infettando tutto il sistema!!

Le chiavette usb sono il veicolo ideale per la trasmissione delle "malattie" informatiche. Giusto per dirne una, l'anno scorso l'ibm ha regalato durante una conferenza in Australia delle penne usb ai partecipanti. Tutte infette. Peccato che si trattava di una conferenza sulla sicurezza informatica.
In ogni caso non si ha la percezione che le chiavette usb possano essere fonte di infezione. Immaginate di trovare una chiavetta per terra sul marciapiede sotto casa. la prima cosa che farete sarà sicuramente quella di metterla sul vostro computer per vedere cosa c'è o di chi è. E voilà... il gioco è fatto. Se il virus è programmato a dovere non ci si accorge di nulla, ma l'infezione inizierà, e ogni cosa collegherete al vostro computer si infetterà....
Insomma val la pena di stare molto attenti...

Se volete saperne di più su questo bel virus potete leggere qui.
Etichette: , , 2 commenti | |
Reazioni: 
omar Fardin
Navigando qua e la ho scoperto anche un nuovo interessante progetto di google, chiamato Leanback. Andate a vederlo. Cliccate su www.youtube.com/leanback. Non prendete paura. E' un nuovo progetto di google per youtube, per avvicinare ancor di più il mondo dei video online a quello della TV. Visto che ultimamente sono sempre di più i televisori che hanno integrata la possibilità di navigare online direttamente con il telecomando... Capirete che si tratta di un gran bel progetto.

Ci si trova di fronte uno schermo pieno con un video scelto a caso. Un po' come quando si accende la tv, non si sa cosa o chi apparirà sullo schermo. Ma anche qui come con una tv si scopre subito quanto è facile cambiare “programma”. Basta infatti cliccare sul monitor per veder apparire i menu' di scelta in maniera decisamente poco invasiva e gradevole. Tutti i filmati simili appaiono subito e andando all'estrema destra o sinistra si caricheranno i successivi. Il resto scopritelo da soli... è più facile da fare che da spiegare! Per tornare poi alla vecchia youtube basta premere il tasto Esc. Fatto!
Etichette: 2 commenti | |
Reazioni: 
yanopin
Faccio un post per rispondere ad un commento ricevuto ad un articolo scritto da Omar tempo fa sul comportamento degli alunni dei nostri tempi, un po’ troppo vivace e maleducati (proprio la parola più giusta MAL - EDUCATI), perchè questo argomento, ora, mi APPARTIENE. Qui trovi l’articolo.

Il commento era di una , suppongo, mamma di nome Susy e commentava così:

essere genitori non è sempre così facile. E spesso è veramente difficile dire di no. Ma forse nessuno di voi ha figli. Vorrei proprio vedere!”

Cara Susy, io sono diventato papà da un anno e posso confermarti che quando ti guardano con quegli occhioni è molto difficile dire di no, ....MA e ripeto MA so pure che viziarli troppo vuol dire anche andare in contro ad un/a monello/a.

Vedendo e sentendo di certi alunni un po' troppo monelli (quasi delinquenti) sia nelle scuole elementari che nelle medie e soprattutto alle superiori, penso che sarebbe meglio dirgli un po’ più spesso “NO”, che viziarli a tal punto che poi sarà più dura rimetterli in carreggiata. Ad esempio si leggono sempre più spesso, negli articoli di giornale, di ragazzi tra i 12 e 17 anni che pestano gli amichetti handicappati o extracomunitari oppure mettono le mani sul sedere delle professoresse e molti altri episodi che puoi trovare anche su youtube!

Se ti sei ben informata di quello che è successo nelle aule scolastiche anche l'anno passato, penso che ti verrebbe voglia di dargli un paio di sculacciate in più o almeno lo spero!

E ricordo che non si può denunciare un Prof. perchè tira un orecchio all'alunno che ha bruciato i vestiti di un compagno, ma va punito il figlio!!!!! Genitori mi raccomando, la scuola sta andando a rotoli e aumenta la microcriminalità anche per la troppa liberta e troppi vizzi datogli dai genitori troppo permissivi!!!

Etichette: , 1 commenti | |
Reazioni: 
omar Fardin
Mi sto godendo i miei tre giorni di vacanza, e mi sono accorto che con la 3 la tariffa per navigare con la chiavetta è la stessa che ho in Italia. Non male, considerando che vengono mantenute anche tutte le opzioni e le promozioni, a patto di connettersi alla rete tre presente nel paese, nel mio caso Austria.
Ho attiva l'opzione superweb 100. prevede 100 ore di navigazione in italia senza scatti alla risposta e senza le odiate sessioni di 15 minuti di cui avevo parlato tanto tempo fa. Avevo paura di spendere una fortuna, e su questo il sito della tre è decisamete poco chiaro. Ma poi sono arrivato qui ed ho provato a connettermi. Non solo funziona, ma vedo che il credito residuo rimane intatto e invece prosegue il conto dei minuti usufruiti nell'opzione. Insomma, tutto come in italia.

Non è male il servizio della tre. Vale in tutti i paesi dove è presente la rete tre. Unico neo di queste opzioni è che se scarichi più di un giga in 24 ore ( e guardando qualche filmato è decisamente un attimo) ti rallentano la chiavetta portandotela a 128k per 48 ore. E non riesci più a fare un tubo. Amen.
Etichette: , 0 commenti | |
Reazioni: 
omar Fardin
Non ci sarò per qualche giorno, fino a martedì. Godetevi questo video... se non siete impressionabili!! :-)
0 commenti | |
Reazioni: 
omar Fardin

Quasi un anno fa a quest'ora stavo meditando di comprare un computer nuovo. Alla fine come qualcuno di voi ricorderà mi sono deciso ed ho fatto il salto. Bene. A quasi un anno di distanza è ora di fare un po' di conti e di tirare qualche conclusione.

Smorzo subito gli entusiasmi dei mac-dipendenti. Pur non essendo del tutto deluso non sono rimasto folgorato dalla mac-mania. Ma andiamo con ordine. Premetto che queste sono le mie opinioni. non voglio convincere nessuno. ma ovviamente devo dire cosa ne penso. Il computer scelto (un i-mac da 21.5) è una gran bella macchina. Sul design non si discute. E' decisamente ineguagliabile. Ma siccome non è con il design che si lavora è giusto capire come stanno le cose sotto il bell'aspetto.

Notate che ho aspettato quasi un anno prima di scrivere questo post. Un anno di uso intenso, molto intenso. Se avessi scritto prima sarei stato di parte. Perché l'impatto è di quelli tosti. E all'inizio ho faticato non poco ad abituarmi al nuovo modo di lavorare. Non tutto è stato facile ed intuitivo come tutti mi dicevano. Il sistema operativo è nettamente diverso da windows. E questo comporta una serie ovvia di piccole incomprensioni.
Ma superate le logiche difficoltà iniziali più di forma che di sostanza ho iniziato a trovarmi di fronte ad una serie di problematiche di cui nessuno mi aveva mai fatto cenno.

Innanzitutto il software. Con il Mac ti danno la suite i-life, vendendotela come la panacea di tutti i problemi di un creativo. Palle. E' una suite di programmi penosa, degna di stare su qualche cd allegato all'acquisto di una stampante di second'ordine. E vi garantisco che mi son messo d'impegno per provarla.
OK, io forse son troppo esigente. In effetti il mio uso spesso richiede delle applicazioni un po' più professionali ed invece queste son pensate per un pubblico amatoriale. Probabilmente molto amatoriale. Non entro nel merito delle singole applicazioni altrimenti dovrei scrivere pagine di insulti. Ma non è ammissibile (ma vi garantisco che è così) che se creo una presentazione con i-movie poi per masterizzarla come dvd video io debba prima passarla (con relativa renderizzazione) per quicktime, poi ripassarla (con un'altra renderizzazione) per i-dvd e infine creare il dvd (con un terzo passaggio). E alle mie rimostranze qualcuno mi ha risposto che sono io che non sono abituato, che i programmi apple son tutti interconnessi tra loro e che quindi è normale...

Secondo aspetto. La comunicazione con il resto del mondo. Se uno si compra il mac e lo usa senza mai attaccarci un tubo probabilmente lo riterrà il miglior computer di sempre. Ma appena cominci ad attaccarci qualche periferica... apriti cielo. E sto parlando anche di semplici stampanti eh. Intendiamoci, non che non funzionino. Ma I driver ed i relativi programmi che ho avuto modo di testare e che prima usavo su pc son decisamente più scarni e poco intuitivi. Ovviamente qui mi si risponde che la colpa non è di apple, ma di chi crea i driver ed i software per mac che li fa in maniera diversa o meno accurata. Giusto. Ma io intanto ho dovuto installare una macchina virtuale con dentro windows (perché con windows i driver funzionano benissimo) per esempio per vedere i livelli di inchiostro della stampante epson.
E non sto qui a parlarvi del fatto che per fare trasferimenti di grosse quantità di dati in un disco esterno spesso il sistema si blocca. Come non sto qui a dirvi che molti dei programmi ai quali ero abituato su pc su mac non esistono oppure esistono in versioni decisamente inferiori e ridicole o, ben che vada, solo in inglese.

Terzo aspetto. La non infallibilità del sistema. Spesso sono le aspettative che ti fregano. Quando lo compri ti dicono che puoi dimenticarti le scermate blu di windows. Vero. Non sono blu infatti. Photoshop mi si è chiuso più volte "inaspettatamente" come dice la simpatica schermata che appare dopo il crash. La masterizzazione di cd e dvd fallisce spesso e volentieri. Anche usando programmi diversi. Proprio mentre scrivo queste righe ho tentato di masterizzare delle foto su un dvd. Si è inchiodato tutto e adesso non mi vede più il masterizzatore e dovrò riavviare tutto il sistema. E non è la prima volta.

E poi un paio di dettagli. La apple cura i dettagli. Ma allora perché diamine mi metti solo 4 porte usb, tutte nel retro quindi non certo comode, e tutte appiccicate? E perchè sulla tastiera non c'è il tasto canc??? Perché???? Diamine, a uno che scrive testo (ma non solo) il tasto canc gli risolve un sacco di cose. E non venitemi a dire che è lo stesso il backspace abbinato al tasto fn!

Insomma... non voglio tirarla troppo per le lunghe. E non voglio nemmeno dire che sia tutto pessimo e negativo, altrimenti a quest'ora l'avrei già dato via. Invece un po' perchè ci si abitua a tutto e un po' perché almeno spero di non dover formattare tutto due volte all'anno come con windows me lo tengo. I vantaggi di un mac non ve li elenco. Li trovate ovunque. Il mio voleva essere un punto di vista diverso dalla massa. Perché se qualcuno mi avesse detto tutto questo quando mi sono informato io per comprarlo... Magari l'avrei comprato lo stesso, ma con delle aspettative più corrette. Insomma, ci sono molti pro, ma ci sono anche dei contro, e quando si parla di apple i contro sembrano svanire nel nulla, anche di fronte all'evidenza. Per la cronaca... ho comprato proprio oggi il mouse nuovo per sostituire il magic mouse apple, che è decisamente troppo sensibile facendoti cambiare le pagine senza volerlo...

Sono stato un po' cattivello, lo so. E con questo post mi sono giocato tutti i lettori mac-dipendenti. Ma mi pareva giusto far sentire una voce fuori dal coro. Spero solo che le eventuali critiche siano costruttive...
Etichette: , , 7 commenti | |
Reazioni: 
omar Fardin

OK, non è una notizia fresca di stampa. Ma io l'ho saputa adesso e come sempre... mi girano!

L’8 aprile 2009 le Commissioni Difesa di Camera e Senato hanno entrambe approvato un progetto chiamato Jsf, cioè Joint Strike Fighter: un programma di riarmo internazionale lanciato dagli Stati Uniti e a cui hanno già aderito diversi Paesi, tra cui l’Italia. Il Governo italiano nel 2009 ha infatti approvato l’acquisto di 131 nuovi caccia bombardieri americani, chiamati F35, per un costo totale di quasi 15 miliardi di euro.

Non servono commenti vero? 15 miliardi di euro. E la scuola pubblica non ha manco i soldi per la carta igienica. E come sempre non parlo di fazioni politiche. Tanto per dire la prima intesa per il progetto fu firmata al Pentagono nel 1998 con il governo D’Alema, la seconda nel 2002 con Berlusconi, la terza nel 2007 con Prodi e l’ultima, appunto, nel 2009, di nuovo con il Governo Berlusconi. Lasciamo perdere senno' mi dicono che sono il solito demagogo. E poi avevo già parlato di qualcosa di simile l'altro giorno.

E in tutto questo ovviamente l'informazione non esiste. Ma siamo in Italia. Il 25 e 26 settembre a Cesena c'è stato il Woodstock 5 stelle. Due giorni di informazione alternativa organizzati da Beppe Grillo. Centinaia di migliaia di persone per gli organizzatori. Decine di migliaia per la questura. Meno di mille per il Tg4. Io dico solo di vedere il video e giudicare.
La folla si entusiasma quando Grillo dice che i politici è ora che inizino a fare una cosa strana... Lavorare! Io lo dico da un bel po'...
Ma non è demagogia. Non solo almeno. le proposte ci sono... ma vengono ignorate. Ma siamo in Italia, basta non toglierci il calcio...

Etichette: 0 commenti | |
Reazioni: