Visualizzazione post con etichetta Terremoto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Terremoto. Mostra tutti i post
Unknown


Oggi vi consiglio di guardare un bel video. Fa vedere tutti i terremoti registrati (superiori al grado 3) in Giappone nel 2011. Ovviamente in mezzo c'è quello di Fukushima dell'11 marzo. Al minuto 1.45 c'è da rimanere a dir poco sorpresi. Vi consiglio di vederlo con il volume alzato.
E noi che ci preoccupiamo di qualche piccolo terremotino...
Interessanti anche le analisi verso il minuto 7.25. SI ha veramente l'idea di cosa sia successo in quei giorni, quasi un anno fa.

Nel frattempo in internet potevano mancare le teoria complottiste sul terremoto di Fukushima? ovviamente no. E allora ecco qui quelli che pensano che il terremoto di Fukushima non è mai esistito. Si, avete letto bene. Secondo loro sono state delle bombe piazzate ad-hoc. Evvai. Leggetevi qui questa interessante teoria. Come dico sempre su internet c'è tutto, il contrario di tutto e il contrario del contrario di tutto il contrario. :-)



Etichette: 0 commenti | |
Unknown
Se avete cose in sospeso da fare è meglio se vi sbrigate perchè il tempo rimasto è proprio poco, appena pochi giorni. La fine del mondo è stata prevista per il 21 maggio 2011. E gli americani, boccaloni come sono, stanno già fuggendo sulle montagne o chissà dove.

Harold Camping, leader di Family Station (una comunità cristiana della California che divulga le sue idee tramite una stazione radio), ha fatto i suoi bei calcoli e, facendo una interpretazione letterale della Bibbia, ha stabilito che il 21 maggio si avvererà la profezia che Dio ha fatto a Mosé: tornerò e distruggerò il mondo.
La buona notizia è che un gruppo eletto di persone verrà salvato e portato in paradiso. Tutti gli altri invece (i peccatori) patiranno circa 5 mesi di sofferenze prima che l'apocalisse definitiva si verifichi il 21 ottobre.
Eh be'... c'è da star tranquilli insomma!

Ci sono anche un po' di famiglie che si sono attrezzate e sono andate a vivere in una sorta di bunker sotterraneo e lì rimarranno fino alla data fatidica. Ma quando la data passerà? Qualcuno glie lo andrà a dire che non è successo nulla? O rimarranno lì sotto per anni, nel dubbio? E poi scusa... ma se è una punizione divina... vuoi che sia fermata da muri di cemento armato per quanto resistenti? Mah... va a capirli i fanatici.

In ogni caso ecco il testo preciso della profezia:
"Il 21 Maggio 2011 una serie di terremoti sconvolgeranno la crosta terrestre. Dalle ferite aperte della madre terra usciranno copiose tonnellate di lava che inonderanno le città dell'uomo. Il mare si alzerà dal suo letto e con onde infinite affogheranno il blasfemo sogno di immortalità che ha cullato per millenni la civiltà umana. Tutti i morti, dalla creazione fin a quel momento, riavranno i loro corpi e con i piedi nudi cammineranno nuovamente tra i vivi. Allora Dio scenderà col suo sguardo per giudicare tutti. Una volta presi i suoi, IL 21 Ottobre 2011, Egli farà crollare il sole sulla terra trasformandola in un immenso oceano di fiamme dove i peccatori ed i loro misfatti arderanno per l'eternità."

Che pensate di fare nei prossimi 4 giorni?

Aggiornamento:
Se volete approfondire c'è il sito "ufficiale" qui. Si possono ascoltare anche le trasmissioni radio in italiano, e si possono leggere un sacco di documenti che provano "senza ombra di dubbio" la veridicità della profezia!

Unknown


E' notizia recente la previsione di un terremoto a Roma per l'11 maggio o giù di lì. A me non piace parlare di argomenti simili in un momento come questo. Ma mi da lo spunto Per portare alla vostra attenzione l'intervista a questo vecchietto. Si chiama Pierluigi Ighina, ed era un collaboratore di Marconi, e da lui ha ricevuto insegnamenti e istruzioni per continuare il suo lavoro. (Qui un sito a lui dedicato)

E' impressionante quello che dice, nonostante la sua età. E dimostra molto chiaramente che le nuvole si possono far spostare. E mostra quello che è un attrezzo per evitare i terremoti. Chissà perché non mi stupisce che chi di dovere l'abbia ignorato per anni, nonostante sia tutto di pubblico dominio.
Il giornalista che l'ha intervistato tempo dopo dichiarò di essere rimasto di sasso perché all'inizio non gli credeva, e poi invece ... be' guardate il filmato.
Bene, quest'uomo dice chiaramente che i terremoti si possono evitare, e che le nuvole si possono spostare a proprio piacimento. Sembra fantascienza lo so. Ma io gli credo. E come molti grandi inventori non ha mai brevettato le sue invenzioni perché dice che vorrebbe dire frenarne l'utilizzo, e invece andrebbero diffuse. Ma possibile che nessuno si sia interessato alla cosa? Si, purtroppo è possibile.

Per approfondire vedete anche questo.
Qui i progetti. Chi è più esperto di me... potrebbe darci un occhio e dirmi se sono almeno credibili?
Unknown
Una fuga radioattiva. Intesa come la fuga che sempre più persone stanno tentando di fare da Tokio e dintorni. Ma anche intesa come fuga di materiale radioattivo dalla centrale. Alla faccia di quelli che (in Italia) continuano a dire che non c'è pericolo, che sono centrali all'avanguardia e sicure. Andassero loro lì. Tratto da repubblica di oggi:

Una nuvola bianca sopra l'impianto nucleare. Il tasso di radioattività si è alzato velocemente. I tecnici impegnati nel tentativo di raffreddare l'impianto sono stati fatti uscire per qualche ora, poi sono rientrati. Si teme un ulteriore danno. Ieri c'era stata un'esplosione al reattore 4 e un incendio poi domato. Ordinata l'evacuazione per 30 km intorno all'impianto. Altra forte scossa (grado 6) a Tokyo. Akihito compare in un unusuale discorso tv: "Prego per la salvezza del popolo"

Foto tratta da qui.

I miei post precedenti sull'argomento: 1, 2. Un mio post precedente sul nucleare qui.
Unknown


Diciamo che il Giappone vince 10 a zero. E su questo non c'è dubbio. Loro sono i figli della tecnologia, paese 10 anni avanti a noi sia come livello di sviluppo, sia come cultura che come educazione e rispetto della vita umana. Il Giappone è il paese dove un funzionario che viene scoperto a truffare la sua azienda decide di suicidarsi per la vergogna. Il Giappone è il paese dove ci sono la cultura estrema per l'educazione, la meditazione, le tradizioni.

E se loro nonostante tutto questo non sono riusciti a costruire una centrale sicura al 100% e non sono riusciti a prevedere l'imprevedibile e adesso non riescono a controllare una centrale nucleare sull'orlo dell'esplosione... Pensate davvero che ci riusciremo noi cialtroni italiani calcio-dipendenti che non sappiamo nemmeno come risolvere il problema dei rifiuti a Napoli?

Io credo che i nostri governanti dovrebbero parlare meno di aria fritta e farsi un esamino di coscienza. Non è che perché le centrali ci sono in Francia allora dobbiamo farle anche noi qui eh... Io sarei decisamente più felice se nel mondo di centrali nucleari non ce ne fosse neppure una, ma visto che ci sono, perché il fatto di comprare energia nucleare dalla Francia dovrebbe in qualche modo ammorbidire la mia contrarietà alla costruzione di centrali nucleari in Italia?

Non capisco proprio.

Traggo da der Spiegel, settimanale tedesco:
"Certo, il Giappone è una zona sismica, e ciò aumenta i rischi e rappresenta una differenza sostanziale rispetto alla Germania o alla Francia. Ma il Giappone rientra anche nel novero dei paesi più sviluppati, dove ingegneri esperti e scrupolosi costruiscono le apparecchiature più moderne e affidabili al mondo. Ai tempi della catastrofe di Chernobyl, l'industria nucleare tedesca poteva anche dare a bere alla popolazione – e credere di riflesso – che in Europa dell’est ci fossero reattori obsoleti e ingegneri incapaci e negligenti. Adesso l'arroganza di questa percezione è sotto gli occhi di tutti. […] Perché basta una catena di circostanze sfortunate perché ciò che è accaduto a Fukushima si ripeta altrove”."

Serve aggiungere altro?
Unknown
Eh si. lo so che non è una notizia di ieri. lo so che i tg di tutto il mondo non parlano d'altro da giorni. Ma proprio per questo non ho affrontato l'argomento sino ad ora. Cos'altro potevo dire? In casi come questi le polemiche servono a poco, le vittime sono troppe e nulla potrà lenire il dolore di chi è rimasto.

Ma in queste ultime ore l'attenzione si è spostata intorno alla centrale atomica di Fukushima. Che poi ho scoperto si trova in un paese che si chiama Okuma. Che ovviamente è stato devastato dalla furia delle acque. Si perchè i danni mica li ha fatti il terremoto. La centrale è andata in crisi mica per il terremoto. é andata in crisi perchè l'ondata d'acqua che l'ha sommersa ha spento sia l'elettricità che i generatori di emergenza. E quindi i sistemi di raffreddamento sono andati in tilt.

Be', da noi subito dopo il terremoto qualche ministro si è affrettato a dire che le centrali nucleari sono sicure, che sono progettate per spegnersi alla minima scossa. Ma nessuno gli ha spiegato che non è un automobile che se la spegni tutto finisce lì? Il nocciolo deve essere raffreddato per lungo tempo anche se smetti di produrre energia. Ok, non entro nei dettagli che peraltro trovate un po' ovunque. Ma sembravano le "ultime parole famose" della settimana enigmistica.

Fattostà che il Giappone ha dichiarato l’emergenza nucleare, ed è la prima volta. La TEPCO (The Tokyo Electric Power Company)ammette che la pressione nel reattore è in forte aumento, fino a oltre due volte quella di sicurezza. E gli USA hanno ritirato le loro navi dalla zona visto che le concentrazioni di radioattività erano ben superiori al consentito anche a 160 km dalla costa.


Ovviamente se la pentola a pressione rischia di scoppiare cosa fate? Aprite la valvola di sicurezza facendo fuoriuscire vapore. Ed è quello che stanno facendo... Peccato che il vapore sia altamente radioattivo e vada a finire nell'aria.
E comunque a quanto sembra si sta iniziando una fusione del nocciolo. Bene. Spero di non dover scrivere che si è arrivati ad una nuova Chernobyl.

Il mondo è con il fiato sospeso. E mentre Berlino ordina: "Chiudere le vecchie centrali" il nostro governo tramite il buon Brunetta dice: "Il nucleare italiano va avanti". Oppure: "non possiamo cambiare idea ogni due minuti". Eccellenti.

E poi dicono che l'Italia non è sismica come il Giappone. We... ma qualcuno glie lo dica che basta una volta eh!!
Unknown
Un terremoto infinito quello che si è abbattuto sull'Aquila. Ci sono molte cose che non vengono dette. Ci sono molte cose che vengono ripetute a pappagallo. Tutti gli Italiani hanno versato soldi per contribuire con una donazione a quella sciagura. Poi pero' come sempre nessuno sa più che fine abbiano fatto quei soldi.  Siamo in Italia. E quindi secondo voi??? Be' ve lo dico io. Circa 11 milioni di euro sono andati a finanziare  interventi straordinari per lo svolgimento di attività cinematografiche, musicali, sportive e più genericamente culturali del comune di... Chieti! Mi par bene no? (fonte). Quando dico che non dono e non donerò mai più un centesimo per nessuno... 

Poi tra le altre cose vado a leggere il blog di miss kappa, che è una che il terremoto l'ha vissuto sulla propria pelle. E resto di sasso a leggere quello che scrive. Vi consiglio di darci un occhio, in particolare a questo articolo. Riporto solo questa frase: "[...] dal primo luglio torneremo a pagare le tasse ed i contributi, anche se non lavoriamo.  Pagheremo l'i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte. E ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti. Anche per chi non ha più nulla. [...]"

Siamo in Italia... 


Unknown
Come volevasi dimostrare e come avevo anche io già preannunciato  anche questa volta la macchina degli aiuti ai terremotati sta facendo acqua da tutte la parti. Il sito di MSNBC denuncia che molti degli aiuti umanitari sono fermi in una sorta di limbo. E intanto marciscono. "Scatoloni di acqua in bottiglia e buste piene di jeans, pannolini e scatolette di tonno sono accatastati nel soggiorno di Ruth Estriplet a Miami. Ruth non riesce a trovare un modo per mandare tutto ad Haiti."

Burocrazia, eccessive norme di sicurezza, colli di bottiglia nel trasporto e, manco a dirlo, corruzione. Ci sono degli Haitiani che scrivono vedendo gli aiuti stoccati  che marciscono. Gli aiuti sono li, ma nessuno li può toccare, protetti dalle varie associazioni che per problemi burocratici evidentemente non può fare granché.

Che tristezza.

Fonti qui e qui.

Etichette: , 0 commenti | |
Unknown

Come è possibile non parlare del terremoto? Il video che ho trovato è pazzesco... :-(

Di commentatori e di articoli sull'argomento ce ne sono anche troppi. Mi spiace perchè purtroppo capitano sempre nei posti più sfigati del mondo ste tragedie. L'unica cosa è che adesso si scatenerà la solita gara di solidarietà.

E qui dico una cosa in controtendenza. Non darò un centesimo. Lo darei se avessi la matematica certezza che ogni centesimo che si da alle varie associazioni o nei vari conti correnti creati ad hoc venisse realmente impiegato per lo scopo prefissato. E invece non è quasi mai così, anzi. Troppo spesso si è scoperto che alla fine buona parte dei soldi donati da persone che hanno un gran cuore sono finiti invece nelle tasche di chi certo non ne ha bisogno. Spiacente quindi. Che il mondo della solidarietà si faccia un'esame di coscienza per tutti gli sperperi del passato prima di chiedere ancora soldi. Spiacente se vi ho deluso, ma questo è il mio pensiero, maturato dopo aver letto qualche libro sull'argomento che non cito per non fare pubblicità a nessuno. Chi ha interesse in merito mi scriva. 

Unknown

Niente immagini in questo post. Sarebbe troppo facile. Voglio lasciare spazio alle parole. Ne vale la pena, se non altro perchè per lo più non sono le mie stavolta.

Sui terremotati si dice di tutto. Ma quello che è emerso in questi ultimi tempi è che la macchina dei soccorsi ha funzionato benissimo, che tutto si sta sistemando, che si, la situazione è ancora critica, ma che la protezione civile lavora alla grande. 

Come sempre in Italia l'informazione che ci arriva è vera solo in parte. Ho trovato questo blog che è scritto da una ragazza che nel terremoto ha perso tutto.

Il 31 marzo diceva:

"Sono tre mesi che a L'Aquila la terra trema. Quasi trecento scosse. Ieri alle 15,38 c'è stata quella fortissima. Panico in tutta la città. A seguire, altre quattro abbastanza intense. E stamani alle 8 un'altra ancora. Io ho dormito in auto. Sono terrorizzata.
A presto. Spero."

Era il 31 marzo. Sembrava una premonizione no? 

Ma il peggio è su quello che scrive adesso, dopo aver dato conto di essersi salvata per caso scappando dalla sua casa che crollava. Riporto:

 "I campi nei paesini di alta montagna si stanno lentamente attrezzando e la situazione è quasi sotto controllo.Non per merito della protezione civile che li ha completamente abbandonati a se stessi, ma in virtù dei volontari che agiscono autonomamente[...]"

E poi qualcosa di  personale: 

" Speravo di poter recuperare anche una sola cosa in casa mia. Anche solo la foto di mio padre. Questo non è stato possibile, essendo crollata la scala del mio palazzo. Quella che portava all'attico dove abitavo. Ma ciò che i miei occhi hanno visto, per la prima volta dopo il terremoto, è indescrivibile. Immaginate i luoghi della vostra anima, della vostra vita, della vostra memoria trasformati in una spianata di macerie, con pochissimi punti di riferimento. In quel momento ho pensato che sarebbe stato meglio morire. Ho rivisto mia nonna affacciata alla finestra che chiamava me bambina per il pranzo.Papà che mi prendeva per mano e mi accompagnava a scuola. Me stessa che uscivo, vestita da suorina bianca per andare alla Prima Comunione. Cose piccole, ma la mia vita. Ed ho compreso la perdita di identità. La perdita di tutto. Un lutto immane. Comune. Ma terribilmente individuale. La tua esistenza che si accartoccia. E frana. E poi stanotte si è ballato di nuovo, e di brutto. E c'erano urla e pianti. Le mie non escono più.
Una cosa che vorrei diffondeste: i vigili del fuoco sono tanti, e bravi, e umani. Ma il cooordinamento per per la ricognizione nelle case e per l'accesso ai propri beni è vergognosamente disorganizzato. Si arriva nei luoghi di raccolta. Si riempie, dopo code estenuanti e disordinate, un modulo per la richiesta e si aspetta di essere chiamati. Chiamano senza osservare nessun ordine logico. Allora, dopo ore di attesa vana sotto la pioggia, o sotto il sole cocente,torni il giorno seguente e la tua domanda è sparita. Devi riempire di nuovo il modulo e ricominciare l'attesa. E sperare. Solo e senza nessun sostegno psicologico. Le persone piangono sommessamente. Sei lì a asperare che dalle macerie salti fuori anche un minuscolo pezzo della tua vita."

Questa è l'informazione vera, quella che purtroppo ci manca.

Unknown
A me il campeggio non dispiaceva. Il problema nasce quando piove, o quando c'è vento. Per quanto costruite bene le tende si muovono e sballonzolano. E non isolano minimamente dai rumori esterni, di giorno e di notte. 

Be' in Abruzzo di tendopoli ne hanno montate 106. Ma non è questa la notizia. E' bello vedere come in una situazione di emergenza si diventa tutti più "umani". Tratto da un articolo di repubblica che vi invito a leggere per intero.

"Non avevo più pannolini per il mio bimbo - dice Anna S. - e subito la signora della tenda di fronte è andata a cercarli. Mi ha anche portato del latte. Solo alla fine mi ha detto il suo nome e abbiamo scoperto di abitare ad appena cento metri di distanza. Io mi sento già amica"

Abbiamo una vita talmente frenetica e piena di impegni che spesso non conosciamo nemmeno il nostro dirimpettaio. E' triste, ma è così. Invece in queste situazioni evidentemente viene fuori il lato più umano di noi. Ma dobbiamo proprio apettare che ci crolli -letteralmente- il mondo addosso per ritrovare un o' di gentilezza e di buoni rapporti con chi ci sta intorno?

P.S.

Nel frattempo siamo arrivati a 8 milioni di euro raccolti tramite gli sms al 48580.

Unknown

Pubblico questo video realizzato da byoblu. Non servono molte parole, basta guardare. Claudio Messora è andato di persona sul posto a fare questo filmato. A parte la piccola polemica al centro che non condivido molto devo dare onore al merito. Fa decisamente impressione. Se non avessi un lavoro dal quale non posso staccarmi mi piacerebbe andare a dare un aiuto reale. 

 

Unknown

C'è poco da dire. C' è poco da polemizzare. Ho pensato a lungo se fare o non fare un post su quanto accaduto ieri. un terremoto è sempre un evento drammatico. E' difficile scrivere, in un mondo in cui l'informazione corre veloce come non mai. Cosa vuoi aggiungere? Che ti dispiace? Scontato. 

Guardo tutte quelle famiglie che, se è andata bene, hanno perso "solo" la casa. E poi guardo le foto dei monumenti, delle chiese, degli ospedali. E allora mi viene un po' di rabbia. Perchè ok che crollino edifici vecchi e a volte senza troppa importanza. Dalle foto si vede che spesso le case cadute erano costruite di sassi e pietra, come si usava un tempo. Ma l'ospedale? E' stato costruito 8 anni fa. Con tutte le tecnologie moderne. Andato. 

OK, ma non è il momento delle polemiche. Non voglio nemmeno affrontare l'argomento delle possibili previsioni. Credo che anche se si poteva prevedere la logistica per spostare (col dubbio di farlo per nulla per altro) centinaia di migliaia di persone sarebbe stata parecchio complicata, se non impossibile. 

Un abbraccio forte a tutti quelli che stanno vivento dal vero questo momento terribile.