Unknown
Ultimamente la trasmissione Le Iene si è occupata del mondo degli emo. Questo sconosciuto aggiungerei. ragazzi un po' strani che si radunano a feste chiamate durex-party.
Io ci son rimasto un po' di sasso. Non tanto per quello che fanno, ma per quello che sono. ok, anche per quello che fanno, ma un po' meno.

La prima cosa che mi lascia un po' così è che si parla di ragazzini di 13-17 anni che fanno sesso con chiunque senza tanti problemi e senza alcuna protezione. Ma dico... io non voglio fare il moralista. Anche io a 15-16 anni ne ho combinate. Ma non andavo nei locali a farmi pagare e a ricambiare offrendo il mio corpo.
La seconda cosa che mi lascia un po' così infatti è proprio che spesso in mezzo ci sono degli adulti. Che approfittano di queste feste per soddisfare i propri desideri.

I "ragazzi moderni" non hanno idee, non credono in niente, fanno sesso a casaccio e non protetto, si drogano, bevono, non fanno i compiti, non salutano e non dicono grazie, prego, per favore. Ti dirò che novità. 30 anni fa era lo stesso. I ragazzini son ragazzini, punto. E infatti non è questo che mi preoccupa. Ma delle differenze comunicative che ci sono rispetto a una volta non si può non tener conto.

Anche quando io avevo 17 anni c'erano nei locali dei pr più grandi che ci provavano e si vociferava di festini a base di droghe e sesso a casa di questi. Probabilmente quindi ste cose ci sono sempre state. Ma noi eravamo ragazzini normali, come dire... insospettabili. Quello che mi lascia un po' strano qui è che questi qui, cosiddetti Emo, sono un po' strani. Li vedi che son "su un altro pianeta". Vestono in maniera strana, si pettinano in maniera ancora più stramba e non di rado si truccano, anche se sono maschi. Voglio dire... I loro genitori dove diavolo sono? Nel video (potete cliccare sull'immagine sopra per vederlo) c'è un ragazzino che dice che non sapeva dove andare a dormire. Ma che cavolo... Io credo che se avessi un figlio che sta sempre sulle sue, che si pettina in modo stramboide, che magari si trucca, e che sta fuori la notte non so con chi... un minimo indagherei no? Anch'io stavo spesso fuori a dormire. Ma mia madre sapeva dove ero. E spesso si accertava che fosse vero.

Le differenze comunicative rispetto a una volta. 15 anni fa non c'erano i cellulari e nemmeno internet. Forse era più difficile organizzare feste come quelle che si fanno ora, radunando gli stramboidi di tutta Italia. Forse a 13 anni nemmeno ci si pensava a certe cose. Di certo non andavo a feste in giro per l'Italia a 13 anni. Ma i tempi son cambiati. Oggi con un clic organizzi, ti incontri, ti omologhi a questo o a quel gruppo. Tutto facile e a portata di schermo. Avere un figlio oggi comporta responsabilità sempre più grandi. Mica facile!
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