Unknown

Ok. Anche quest'anno sono arrivate le olimpiadi. E come si fa a non parlarne? Finalmente in tv si vede un po' di sport. Come dite? c'è il calcio tutto l'anno? Per favore, ho detto sport... quello vero, giocato per passione, non per i soldi. Lo so, ultimamente non è che ho scritto molto. Il fatto è che le idee a volte scarseggiano, soprattutto quando il cervello è affollato da un sacco di altre cose. Ma le olimpiadi... be' quelle non le volevo perdere.
Quest'anno ho sky sport attivo, il che vuol dire 12 canali interamente dedicati h24 alle olimpiadi. E mi sto passando interi pomeriggi a guardare gli sport più strani. A volte noiosi, a volte coinvolgenti, chissà perchè. E allora ho esultato quando ho visto la Vezzali dare 4 scoccate in 10 secondi, e mi sono un po' rattristito quando ho visto le atlete del tuffo sincronizzato perdere per un soffio un po' dubbio. Inoltre ho guardato partite di sport che noi italiani manco sappiamo esistono, visto il monopolio del calcio che vige in Italia. Per esempio il Badminton, o la pallamano, la pallanuoto...  potrei continuare per un bel po'. Mi hanno impressionato anche i campioni di pesistica. Ragazzine di 17 anni che sollevano 110 Kg di peso come nulla fosse. E ragazzoni dei paesi dell'est che arrivano a sollevarne 180. Cavolo. Io sudavo anche solo a guardarli!!
Be' inutile dire che se da un lato sono felice, dall'altro mi spiace che una volta finite le olimpiadi si tornerà a parlare di calciatori miliardari, e la mente di milioni di Italiani tornerà ad esse offuscata dalle partitelle corrotte  della calciopoli italiota.
Nota a margine: la cerimonia di apertura non è stata all'altezza di quella dei cinesi. Ma ovvio, i cinesi quando si tratta di spettacolarizzazione... non li batte nessuno, per di più che hanno la manodopera gratis, loro. :-)



Unknown

   A volte capita di imbattersi in pezzi di vita altrui, che danno un senso diverso, per un attimo, alla vita.
L'altro ieri mi capitano in negozio due tizi che parlano solo inglese e che cercano un'informazione, Lui alto magro lei ragazza asiatica dai lineamenti dolci. Erano a piedi, con due grossi zaini sulle spalle, e con un grosso cartello in mano con su scritto MILANO.
Be' gli do' l'informazione, ma gli dico (un po' parlando e un po' a gesti visto il mio inglese non proprio accademico) che per arrivare all'autostrada ci son da fare almeno 2 km, con un caldo infernale. E allora, visto che stavo chiudendo... mi offro di accompagnarli io. Non fino a Milano ovvio. Fino all'autostrada. ma quel tanto che basta per capirci qualcosa in più.

Erano partiti 4 settimane prima dalla scandinavia. In Aereo fino a Barcellona. E poi in autostop fino a Parigi. E da li in autostop fino a Venezia. E poi volevano tornare a casa, sempre in autostop, passando da Mialno. Eccellente. Ed alla mia domanda sul perchè in autostop... la risposta è stata banale e disarmante. Costa meno e permettere di conoscere un sacco di belle persone. Testuali parole.

Per un attimo mi son sentito incatenato all'Italia, io che quest'estate non faccio manco le vacanze normali, senza possibilità di scampo. Cavolo. Quanto avrei voluto dirgli Ok, vengo anche io con voi. Prendo le prime due cose che trovo in armadio e vado verso la libertà più assoluta, di idee e di pensieri, ma soprattutto la libertà che solo il non avere programmi o méte può dare.
Be' ripenso ancora al mio primo viaggio. 18 anni appena compiuti. Palma de Maiorca. Organizzai il viaggio senza tanti preamboli, avevo avuto il soggiorno gratuito per due grazie ad un premio e nessuno dei miei amici aveva avuto il permesso di venire con me. E così partii da solo, all'avventura. Be' è stato uno dei viaggi che ricordo ancora con maggior piacere. Conobbi un paio di ragazzi di Castelfranco che alloggiavano nel mio stesso residence e con loro passai tutta la mia vacanza. Due amici in più e un divertimento incredibile, senza pensieri, crescente giorno per giorno.
Non sto a scendere nei dettagli, ma adesso a distanza di anni mi rendo conto che la sensazione di libertà che avevo all'epoca adesso è difficile da ritrovare. la vita ti travolge con eventi ineluttabili, che ti piegano al suo volere e in meno che si dica ti trovi a far parte di un ciclo produci-consuma-crepa che non te ne rendi manco conto. Tristezza.
 E purtroppo ti rendi conto che se non sei nato figlio di ricchi la libertà la dovresti conquistare a caro prezzo. La dovresti, perchè non è detto che ci riesci, anzi. Purtroppo molta gente vive senza vivere. Forse io compreso.
Il problema è che è facile parlare e fare buoni propositi... ma poi agire è un'altra cosa. E voi? come vivete?
Unknown

Tagli. Ma che cavolo, non bastava il governo. Ci si mettono pure le poste. Ma non è da poco. Hanno deciso di chiudere 1156 uffici considerati non più redditizi.
Faccio notare che un ufficio redditizio per Poste Italiane è un ufficio che fa conti correnti, mutui e prestiti. Se un ufficio fa solo spedizioni postali, bollettini di pagamento o pensioni è considerato non interessante e quindi viene chiuso. Così era successo anche ll'ufficio postale che si trovava Mestre dentro al centro commerciale Auchan. C'era la coda perpetua in quell'ufficio. Code chilometriche che proseguivano in galleria, tutti i giorni. Ma è stato chiuso. Le code erano infatti solo per pagare bollettini postali.
Evidentemente poste italiane vuole trasformarsi a tutti gli effetti in una banca. Ma questo da' anche l'idea di quanto guadagnino con i servizi bancari.
Be' in ogni caso per ora nulla è deciso. Poste Italiane ha inviato il suo piano di riorganizzazione all'Agcom, allegando la lista delle strutture "anti-economiche" e l'azienda assicura che rimarrà tutto solo sulla carta.
Ma come? Fai un piano del genere e poi mi assicuri che rimarrà sulla carta? E allora cosa lo fai a fare?? :-( In ogni caso QUI TROVATE LA LISTA. Auguri.
Saranno in molti, soprattutto nei paesini, a doversi fare chilometri (anche in montagna) per raggiungere un ufficio postale. Solo in nome del guadagno. E il servizio al cittadino? Chissenefrega. Benvenuti in italia... con la "i" piccola, ovvio.


Unknown
Allora... Immaginate un'autostrada di quelle Americane. Grandi.  Con la città a fianco. In un giorno di pioggia. Un aereo che si schianta  proprio su quell'autostrada.
Be' per fortuna è solo immaginazione. Ma... Guardate qui cosa si può fare con Photoshop.  Più di 4 ore di lavoro (e giusto perché è uno che ci sa fare....  altrimenti... col cavolo!) e più di 240 livelli. Impressionante.




Il Maestro in questione è Alexander Koshelkov.

Unknown
Entro il 2014 la tranquilla cittadina di Peseggia nel comune di Scorzè verrà stravolta dalla realizzazione di opere in legge obiettivo (cioè decise a priori e non discutibili) che squarceranno in due il territorio rurale. Non solo Peseggia. Anche la campagna di Gardigiano, Cappella e Martellago sono interessate alla cosa.
Il sindaco ha fatto 3-4 assemblee pubbliche sull'argomento. Ed è sorto pure un comitato di cittadini che ne ha organizzate altrettante. Ma non viene mai nessuno alle assemblee finchè non gli brucia il culo purtroppo.
La strada è stata inserita nel progetto del passante. Quindi è in legge obiettivo e non si discute minimamente. I comuni non possono opporsi, ma possono solo proporre modifiche o trattare per avere qualche lavoro di miglioramento delle strade collegate.

Sul sito del comune le ultime mappe riportano una data vecchissima, quella del 29/03/2011. In pratica non servono a nulla. Mi domando perchè non aggiornino la cosa.

Andrò in comune quanto prima pregandoli di farmi avere una copia della mappa. Per ora ve la disegno io, giusto per darvi un'idea, in maniera MOLTO approssimativa.


Le strade in rosso sono quelle certe, con le rotonde in via Ca' nove, in via San Paolo e a fianco a via Ponte Nuovo. La posizione è abbastanza corretta, ma tenete presente che vado a memoria.  Dalla rotonda a fianco a Via Ponte Nuovo ci si immette in essa tramite un piccolo collegamento con un incrocio, visto che il comune di Venezia si è rifiutato di far andare la rotonda sul proprio comune (Il lato a destra di via ponte nuovo è appunto nel comune di Venezia). Via Astori viene chiusa e collegata alla stessa rotonda. Le strade tratteggiate sono quelle di cui non ho certezza. Una dovrebbe andare verso Gardigiano a collegarsi alla rotonda in via Moglianese, vicino alla zona industriale. L'altra è quella che va verso il casello, ma non ho ben capito se passa sopra al golf club.  Vi darò dettagli quando mi informerò meglio. Ma per ora questo è il quadro.

Il problema più grande, oltre allo scempio della campagna, è l'aumento notevole del traffico in tutte queste strade. Su via San Paolo parlano di un aumento dei veicoli dai 250/giorno attuali a 1180. E nonostante abbia molti dubbi su questo dato la cosa mi preoccupa non poco. Il comune di Scorzè dice che chiederà poi ai cittadini della via se vogliono che venga chiusa e quindi impedire a chiunque  di andare alla rotonda dalla via San Paolo. Ma la cosa è comunque inquietante. Via Ponte nuovo poi diventerà un'arteria di collegamento al passante. E la pista ciclabile non possono farla perché dal lato dove è fattibile è territorio del comune di Venezia che indovinate un po'... non ci pensa nemmeno.

Questo il quadro. Giusto per informarvi. Aggiornamenti spero a breve...




Unknown

Come tutti voi sapete ormai da qualche mese megaupload è stato chiuso. E nonostante qualche voce su una sua possibile riapertura ha lasciato orfane milioni di persone che amavano scaricare l'impossibile, più o meno legale, dal sito.
Ma il popolo di internet si sa, non ama le restrizioni. E molti si sono buttati su altri siti. Alcuni siti di download sono nati, ma nulla di nemmeno paragonabile a megaupload. Ma soprattutto  stanno rifiorendo Torrent e i vari Emule.
Il sito principe dei file Torrent è svedese e si chiama ThePirateBay.org. Sito che pero' non è raggiungibile dall'Italia. O meglio, non sarebbe raggiungibile, ma siccome la rete è la rete... Basta andare su Anonymouse, di cui avevo già parlato, e si arriva facilmente al più grande contenitore di Torrent del mondo...

Ma come funziona il torrent? Non voglio tediarvi con tecnicismi che trovate per altro abbondantemente in rete, ma sappiate che serve un banale programmino per la gestione. Io trovo molto validi utorrent per i pc e Transmission per il mac.

 Dai siti come ThePirateBay si scaricano dei file molto leggeri, detti appunto torrent, e li si danno in pasto al programma scelto ilo quale si occuperà di scaricare il file effettivo. Se io scarico per esempio un file immagine di linux automaticamente lo metto anche a disposizione di tutti gli altri utenti.
Vi sono due "entità" fondamentali che regnano il mondo del protocollo bittorrent:
I Peers: Sono quelli che stanno scaricando un file ma non lo hanno scaricato completamente, i peers condividono i frammenti di quel file che per il momento posseggono. (Anche voi siete un peers non appena iniziate a scaricare un file.
I Seed: Sono quelli che hanno diffuso il file originale o che sono riusciti a scaricarlo completamente, i seed sono molto importanti in quanto sono i "fornitori" del file che state cercando.  (In pratica appena finite di scaricare un file e lo tenete in condivisione diventate un Seed.)

Ovviamente non ho pretese di spiegarvi io ciò che c'è già abbondantemente in rete. Basta una qualunque ricerca su google per capire un sacco di cose. Ma ho voluto fare questo breve post perchè non si trova sullo stesso posto i link per i programmi, e quelli per i siti dove scaricare i file, e due informazioni in croce di base... Adesso avete tutto sottomano! :-)

Qui anche un'altra raccolta di siti dove trovare file torrent.


Unknown



Non sono svenuto e nemmeno sono in preda al terrore da terremoto. Oddio, quello un po' si, ma è un'altra storia. In questi giorni c'è da lavorare, e se non ce ne fosse bisogna inventarselo per poter pagare le tasse e l'imu e tutti i balzelli che arrivano da pagare a chi ha una azienda qualunque, seppur piccola.

E allora mi viene segnalato questo video, di un imprenditore come me. Lui vende occhiali. E ad un confronto televisivo con un rappresentante del governo dice esattamente quello che tutti noi piccoli imprenditori pensiamo. Nel suo caso la faccenda è ancora più grave in quanto avanza pure soldi dal governo. Ascoltatelo.

Il fastidio mi è nato quando lui simbolicamente consegna le chiavi della sua attività al rappresentante del governo e questo scherzando insinua che siano le chiavi del suv o di chissà quale proprietà. Ergo: Eccolo qui il solito commerciante ladro che piange e poi ha i soldi in nero imboscati chissà dove... Ma perchè? Non è così. Provassero loro a portare avanti un'attività, invece che star seduti su poltrone prendendo decine di migliaia di euro senza fare un caxxo. Che nervoso.... Non metto in dubbio che i ladri ci siano. Ci sono ovunque, in qualsiasi ambito, figuriamoci. Ma che c'entra?? E allora io dico che al governo son tutti ladri. Contenti?

Altro da leggere Qui.

Grazie a Tony per la segnalazione.
 
Unknown


Ok, ce l'ho messa tutta. Non volevo parlarne. Cos'è che posso aggiungere io a una cosa così drammatica come il terremoto?
Ma a distanza di giorni e con le tv piene di questa notizia (operazione di distrazione di massa?) a sto punto mi adeguo e dico la mia.

Prima di tutto: L'Emilia Romagna non è scomparsa. non è rasa al suolo. OK, ci sono stati più di 20 morti e 15000 persone sono costrette a dormire fuori casa. Ci sono anche qualche centinaio di feriti che, chissà perchè, non se li fila nessuno. Ma non è sparita dalla cartina. I tg devono riempire le ore di palinsesto, devono fare gli speciali e gli speciali degli speciali. Devono creare sensazionalismo anche quando non c'è e quindi giù di paroloni. Rasa al suolo. Devastata. In ginocchio e via di seguito... E invece no. Ok, sono cadute delle case. In alcuni paesi molte case. Ma da lì a dire che il paese è raso al suolo... Prendi Cavezzo, il paese della foto. Alcune palazzine son venute giù. Ma da lì a dire "rasa al suolo"... ce ne vuole eh! Ma sti giornalisti ci sono stati nei posti che descrivono? Evidentemente no.

Altro aspetto inquietante. Ovviamente il governo non ha un soldo per risarcire chi  ha perso tutto. E sfiga delle sfighe il terremoto è arrivato prima dell'entrata in vigore del decreto che  esclude qualsiasi tipo di rimborso per le calamità naturali. Non lo sapevate? E' il Decreto Legge n° 59 del 15.05.2012 che prevede "l'esclusione dell'intervento statale per i danni subiti da fabbricati". Pubblicato il 16/05 prevedeva 60 giorni di tempo per le assicurazioni per adeguarsi e fornire ai clienti dei piani appositi. Cavolo meno male che il terremoto è arrivato prima. Ma i prossimi? Vi conviene farvi una assicurazione se ci tenete alla casa.

E poi come era prevedibile è scattato l'aumento di 0,02 euro/litro sui carburanti. I dati statistici ci dicono che al mese in italia si vendono circa 2,25 miliardi di litri di carburante. (fonte) Se moltiplichiamo 0,02 euro per i litri venduti fanno.... 45 milioni di euro al mese!!!!! Monti, vediamo se sti 45 milioni di euro... per esempio di Giugno, li diamo alla regione Emilia Romagna...
.......
No, non me ne do' pace... Sono 540 milioni di euro all'anno. Hanno stimato in 2 miliardi di euro i danni complessivi derivati dai due terremoti. Il che significa che in meno di 4 anni potremmo riavere tutte le zone terremotate nuove di zecca, come se nulla fosse accaduto o quasi!!! E tutta questa meraviglia con soli 2 cent in più su un litro di carburante.... Non vi viene voglia di andare a fare il pieno?

Lascio ai posteri ogni commento, che, davvero, mi pare superfluo.


 
Unknown
CC. Condividi Compulsivo. Probabilmente non esiste ancora, ma lo conio io adesso. Non è la prima volta che me ne accorgo. La gente condivide le cose più assurde. Sto parlando di facebook ovviamente. Il tricetopo dell'australia rischia l'estinzione? Clicca su condividi. Pazienza se poi non esiste. La bambina malata ha bisogno di cure e solo cliccando su condividi (o su mi piace) potrai aiutarla! E via di milioni di clic a caxxo. Poi si scopre che non esiste e che era solo un modo per farsi pubblicità, ma pazienza. Belèn mostra le tette? Clicca su mi piace per vederla e condividi! E via di questo passo... Qualsiasi balla è buona per cliccare su quel maledetto link.

L'ultimo in ordine di tempo (ma non sarà l'ultimo di sicuro) è quello che dice che dal mese prossimo non si potranno più prelevare contanti dal bancomat. Ora dico... Fa ridere solo a sentirla. Eppure c'è gente disperata, che scrive commenti allarmati del tipo "ommioddioooo come faro'...." Senza nemmeno informarsi se la cosa sia vera o no. Eppure la ricerca è semplice. E sto allarme del tutto ridicolo (almeno per ora) è partito da un articolo scritto sul NYT da un giornalista, il quale ipotizza che se la Grecia esce dall'euro ci sarà un gran casino. E probabilmente, dice lui, la gente andrà in massa a prelevare i soldi dai conti corresti e quindi forse (e cito: forse, ma solo forse) l'Italia sarà costretta a limitare i prelievi dai conti correnti. Insomma un'opinione di un giornalista che ha esso stesso dei dubbi.

 Ora, io non metto in dubbio che la crisi economica sia probabilmente più grave di quello che vogliono farci credere. E non lo so come andrà a finire con l'euro, anche se spero vivamente che non si torni alle monete nazionali, non fosse altro che per andare in vacanza in Austria per esempio dovrei tornare a fare calcoli astrusi ogni volta che compro qualcosa. Ma di certo non giova a nessuno fare inutili allarmismi basati solo su ipotesi formulate da chissà chi.

E finitela di cliccare su Condividi così, solo perchè sembra sensazionale la notizia. Leggetela bene almeno. E se sono citate delle fonti, andate a controllarle. Basta poco, ed evita inutili intasamenti delle bacheche.
Il bello è che spesso la notizia viene viene sputtanata già sui commenti. Ma il Cliccatore di condividi compulsivo non perde tempo a leggere i commenti, figuriamoci a verificare le fonti...



Unknown
Facebook. Ormai non si parla d'altro. Sembra che tutta la rete giri intorno a Facebook.
Milioni di iscritti anche in Italia e migliaia di aziende che cercano di portare a casa nuovi clienti.
Con buona pace di forum e blog.
Ma è tutto vero? Io sono arrivato alla conclusione che per una azienda stare su facebook non serve a nulla. Al massimo può essere un fattore del tipo "sono una grossa azienda, non posso non esserci". Ma per quanto riguarda il trovare nuovi clienti...

Cerco di spiegarvi come sono giunto a questa conclusione. Facebook è un social network. Un posto dove incontrarsi, una sorta di piazza o di locale virtuale dove conoscere nuovi amici o ritrovarsi con i propri. Bene. Facciamo un esempio riportato alla vita reale. Siamo un gruppo di amici. Ci ritroviamo in un locale una sera dove ognuno porta altri amici. Alla fine avremo un locale pieno di gente e ci ritroveremo magari a tavola circondati anche e soprattutto da persone che non conosciamo. Possiamo a quel punto agire in due modi. Possiamo iniziare a parlare della nostra azienda, spiegando che siamo i più bravi e perché, spiegando che offriamo un sacco di servizi e magari elencando tutto quello che facciamo. Risultato? Dopo 3 minuti al massimo avremmo annoiato tutti quelli che ci stanno intorno i quali cominceranno a non ascoltarci più. Fine della storia. Ma possiamo anche agire in modo diverso; possiamo fare i simpaticoni, facendo battute e dicendo scemenze che faranno scapicollare tutti quelli che ci circondano e attireranno l'attenzione su di noi. In questo modo però perderemmo di credibilità e sicuramente verremmo ricordati solo come il burlone della serata anche se tra una battuta e l'altra avessimo messo qualcosa di serio...
Insomma, vedetela come volete, farsi pubblicità tramite una pagina facebook serve a poco. Al massimo serve per far sapere a quelli che sono già nostri clienti se c'è qualche novità o promozione in corso.

Ma allora perchè molte aziende sono sommerse da "mi piace"? Be' alzi la mano chi non è mai successo di cliccare su più di qualche "mi piace" solo perchè se lo ritrova in bacheca. Oppure perchè si, ho sentito parlare di questi qui si dai clicco "mi piace". Salvo poi dimenticarsene due minuti dopo. E probabilmente ignorare qualsivoglia messaggio arrivi in futuro da quella pagina.

E' recente poi la denuncia fatta proprio da un imprenditore italiano, il quale afferma che l'80% dei "mi piace" presenti sui siti delle aziende sono dai falsi.  Esistono infatti numerosi metodi per comprare per pochi euro migliaia di "mi piace" per la nostra pagina e quindi darsi un'aria di importanza...
Ecco che all'improvviso mi spiego perchè ho trovato aziende mai sentite con decine di migliaia di fan... Qui trovate la sua storia. Leggetela, è illuminante. Ovviamente sarò felice di essere smentito. Ma ad oggi credo che certi imprenditori (soprattutto quelli di piccole realtà) farebbero meglio a curare la propria azienda davvero che non a stare ore ed ore attaccati a facebook nell'illusione di farlo...

Unknown

Stasera mi son imbattuto in una di quelle notizie che ti fanno gelare il sangue. No, non parlo di politica. Stasera sono andato al pub, e mi hanno riferito che S., un amico comune, ha perso suo figlio di pochi mesi di vita. Sono quelle notizie che ti lasciano un po' così, come un ebete. Non sai cosa dire. Non sai come reagire. Non sai cosa rispondere. Credo non ci sia dramma peggiore nella vita. Un tumore se l'è portato via. Non ci sono parole per esprimere condoglianze; non ci sono frasi di circostanza. Non ci sono spiegazioni. Quale Dio permetterebbe una cosa del genere? Qual'è il disegno Divino che non riusciamo a vedere noi poveri umani? Sono quelle cose che fanno riflettere sul senso della vita. Mi sto rovinando la salute perchè devo dei soldi alla banca?! Devo degli stupidi pezzi di carta stampata a qualcuno? No, c'è qualcosa che non torna. Perdiamo la salute cercando per una vita di accumulare qualche soldo... e poi da vecchi spendiamo tutti i soldi accumulati per cercare di recuperare la salute. C'è decisamente qualcosa che mi sfugge. E quando senti queste notizie fai una brusca frenata e torni improvvisamente con i piedi per terra.
Un abbraccio forte.

Unknown

Ma dove stiamo andando? E' interessante (o drammatica, dipende dai punti di vista) la piega che sta prendendo l'Italia. E c'è chi si ostina a dire che le cose vanno bene.
Radio24 ha lanciato una campagna (purtroppo) unica nel suo genere e nelle sue intenzioni. Disperati Mai. Ebbene si, ascolto radio24 più di qualunque altra radio. E vi consiglio soprattutto la trasmissione di Oscar Giannino, alle 9 del mattino. E' uno spaccato di realtà duro, crudo, che non ammette repliche in quanto troppo reale e tangibile. Storie surreali raccontate da imprenditori "sull'orlo di una crisi di nervi" o peggio. Ma è inutile (o forse no) dire che questo è solo un sintomo di una Italia che ha davvero, a quanto sembra, una brutta malattia, con radici a Roma.
Ovviamente non sta a me giudicare o parlare di chi sceglie una "via d'uscita" estrema. Ma mentre da un lato è ovvio che queste cose son sempre esistite anche se i media sembrano accorgersene solo ora, è altrettanto chiaro che sarebbe ora che finissero al più presto. Ed è ovvio che uno dei modi affinchè finiscano è allentare la pressione fiscale esagerata che il fisco ha in Italia. Pressione fiscale che preme sulle tasche di tutti, a cominciare dall'iva presente su ogni prodotto o servizio che acquistiamo. Non cadete nel tranello di chi pensa che gli imprenditori si tolgano la vita perchè non sono in grado di pagare tasse arretrate che dovevano pagare. Spesso le cose sono invece drammaticamente semplici. Soprattutto quando lo stato pretende subito i soldi ma quando deve rimborsarteli ci mette mesi o anni.
Ho letto e sentito di aziende a credito di iva (perchè magari comprano servizi con l'iva al 21% e vendono lavorati con l'iva al 4) che sono in crisi nera perchè lo stato deve pagargli  milioni di euro che loro hanno già anticipato.
Ho sentito di imprenditori in crisi nera perchè le banche all'improvviso non gli fanno più credito nemmeno per innovare. E come fai a stare al passo con i tempi? Banche che hanno ricevuto dalla UE soldi  con un interesse all'1% e che continuano a prestarteli al 10 o peggio. Non si possono chiamare banche. Devono essere chiamati strozzini.

Insomma, un bel caos, che onestamente non mi sento di giudicare ne di commentare oltre.
Solo che...  se dopo cinque mesi di governo tecnico viene chiamato un'altro tecnico (Enrico Biondi) per fare i tagli... non siamo messi proprio bene. Si lo so. I tecnici non sono tutti uguali e piuttosto che facciano tagli a caso è meglio così. A metter tasse nuove son capaci tutti. Ma a tagliare senza offendere i veri poteri nascosti (leggi lobby varie, multinazionali, ma anche mafia) è davvero più difficile. E allora teniamoci gli stipendi milionari, teniamoci migliaia di autoblu inutili e teniamoci decine di migliaia di impiegati superflui nella regione Sicilia (tanto per fare un esempio), ma aumentiamo la benzina, aumentiamo la pressione fiscale in genere, obblighiamo milioni di vecchi ad aprirsi conti correnti inutili e costosi. E nominiamo un tecnico (manco a dirlo, strapagato) che dirà ai tecnici come fare i tagli. That's Italy.

Ma stanno diventando più subdoli. Le ultime riforme sono dei tagli senza essere tagli. Prendi la scuola. Non potevano più dire che si tagliava la scuola. Cosa vuoi tagliare di più?  E allora fanno in modo che le classi da 20 diventino per esempio da 40 alunni. Meno insegnanti, meno qualità di istruzione. Ma chi se ne frega. Probabilmente porterà qualche alunno in più alle scuole private (che chissà di chi sono). Che tristezza.

In questi giorni ci sono state le elezioni comunali. Per quanto possano essere indicative per capire un'andamento. Ma dopo che quelli che gridavano Roma Ladrona sono stati beccati anch'essi a rubare... a chi dare credibilità?

Vignette su gentile concessione di GavaVenezia


Unknown
C'è gente che gli sembra caro 2 euro per un litro di benzina e poi spende 14 euro per un litro di shampoo nutriente. Rotfl.

Se nel 1980 avessero detto a un bimbo di 10 anni: " Quando tuo figlio avrà la tua età gli regalerai un telefono da 2 milioni di lire" quel bimbo avrebbe pensato: "Questi sono imbecilli" E non poteva sapere che l'imbecille sarebbe stato lui.

Ok, Natalino Balasso non mi ha mai fatto impazzire. Ma decisamente questo "spot" è ironico e tagliente. Da vedere. E da riflettere.


Unknown
Questa è un'installazione pubblicitaria della Ford. Chi mi conosce sa quanto mi piacciono i flipper. Se su una strada dove si fatica a trovare parcheggio vengono messe due auto che lasciano tra loro uno spazio "giusto" per parcheggiare con un po' di difficoltà cosa succede? Un po' di telecamere e una super-testata di flipper fanno il resto. Da vedere.


Unknown
Come far diventare un iPad una vera telecamera (o macchina fotografica) quasi professionale. Decisamente inusuale, ma a quanto sembra c'è chi ci crede davvero e ha inventato questo "scatolotto" da mettere intorno alla camera dell'iPad per renderlo un vero e proprio monitor da ripresa televisiva.

Unknown
Ok, son fissato lo so. Ma quando son belli... son belli.
Questo è considerato uno dei migliori finora realizzati di quest'anno. E' un hyperlapse, ovvero un Timelapse in movimento. E se è notevole all'inizio, è stupefacente quando la scena diventa notturna. Spostamenti ampi e paesaggi originali ed esclusivi. Veramente superbo. Da vedere a pieno schermo e con la musica.





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