Unknown
Già. Casomai nessuno se ne fosse accorto in America, o meglio nel golfo del Messico, si sta perpetrando uno dei disastri ecologici più grandi della storia. O forse no. Nel senso che non son così sicuro che sia il più grande. 

I fatti sono semplici. Nel delta del Niger da anni si riversano ogni giorno centinaia di barili di petrolio. Le cause sono diverse. In primis le tubature degli oleodotti che sono vecchie di 40 anni e che hanno perdite un po' ovunque. Ma poi ci  sono anche i "ribelli" che sabotano le condutture per rivendicare u po' di migliorie nelle condizioni di lavoro. E poi ci sono i furti di petrolio dalle condutture stesse che il più delle volte finiscono per danneggiarle.

La shell nel delta del Niger detiene la maggior parte degli impianti di estrazione. Il governo collabora con le compagnie petrolifere vista la posta in gioco decisamente alta. E così siccome qui non si è in America milioni di litri da anni vengono riversati in mare e nessuno ne parla. Basta una semplice ricerca su google per capire l'entità del fenomeno, pertanto non sto qui a dilungarmi. Volevo solo rendervi consapevoli che a volte la differenza fra un disastro e l'altro non è nell'entità del disastro stesso, ma nel luogo in cui capita. Se la piattaforma petrolifera fosse esplosa in quell'angolo di mondo che è il delta del Niger... credete che ci sarebbe stato un dispiegamento di mezzi e di parole come quello che è in corso in America?  A voi l'ardua sentenza... 

Nel frattempo i giornali nel mondo almeno ogni tanto ne parlano. I giornali Italiani... be'... non molto direi. Per fortuna esiste Internet

Unknown

Due anni!!!! :-) Due anni di post... e non ho voglia di contare quanti, ma sono tanti. Due anni di commenti. Pochi a dire il vero se relazionati al numero di post. Due anni di ricerche, di scoperte, di novità raccontate e lette.

Qualche curiosità:

Abbiamo un centinaio di visitatori unici tutti giorni. Un 30% dei quali provengono dai motori di ricerca, google in primis. Un 60% di questi a sua volta proviene da ricerca per immagini. Bing invece ci sabota. Sarà che è della concorrenza... ma se fate una ricerca su bing che non sia direttamente il nome del blog... non c'è verso, per bing noi non esistiamo. Va a capire.

Capitolo a parte va dedicato alle parole chiave con cui veniamo trovati su google. La prima in assoluto è Musica. La seconda è "piercing Genitali". Eh be'... non c'è che dire, ci ricercano per argomenti profondi... Poi c'è uno sterminio di persone che ci trova cercando un modo per bypassare i blocchi aziendali imposti da alcuni datori di lavoro per l'uso dei social network, facebbok in testa. In effetti anche per questo avevo fatto un post apposito. Poi c'è chi cerca parole incomprensibili come "erythroxylum" o chi ha qualche problema sentimentale ed ha cercato la frase "il mio ragazzo mi ha toccata" e chissà come google l'ha collegata a noi. Altre ricerche divertenti:

noè zanzare (le odia anche lui/lei come me?)

numero telefonico per la mente (cercavano qualcosa per controllare le menti?)

porsche a mille euro (vorresti te eh??)

cappuccino avvelenato (problemi coniugali??)

massaggio al cxxxx (ho censurato... ma si puo'??)

E via così... Insomma giusto per strapparvi un sorriso prima di farvi (farci) tanti tanti auguri!!

Un ringraziamento va poi ai miei collaboratori, che anche se si vedono poco... aiutano molto!!

E a proposito... vi piace la nuova veste grafica??? UN ringraziamento a yanopin che ha avuto più tempo di me nella ricerca e nella cura. :-)

Un ringraziamento a tutti voi che ci seguite e speriamo continuate a seguirci!

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yanopin


Non serve dire altro!!

Dopo la caduta di Valentino Rossi in MotoGp con annessa frattura e campionato finito, la Ferrari che non ingrana e la delusione dei Mondiali 2010 in Sud Africa, non so più che sport guardare.
Inizierò ad interessarmi di Curling!
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Unknown

Il porno in Italia. Argomento scottante direi. Iniziamo dicendo che in Italia il porno è vietato. per legge. Non strabuzzate gli occhi. Leggete il codice penale:

"Art. 528: Chiunque, allo scopo di farne commercio o distribuzione ovvero di esporli pubblicamente, fabbrica, introduce nel territorio dello Stato, acquista, detiene, esporta, ovvero mette in circolazione scritti, disegni, immagini od altri atti osceni di qualsiasi specie, è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni e con la multa non inferiore a lire duecentomila. Alla stessa pena soggiace chi fa commercio, anche se clandestino, degli oggetti indicati nella disposizione precedente, ovvero li distribuisce o espone pubblicamente.[...]"

Da non crederci eh?  Ovviamente questo articolo non è mai stato applicato. Altrimenti dovrebbero chiudere tutti i sexyshop e tutti i siti internet italiani che vendono materiale di questo tipo. Fino agli anni 90 nelle edicole c'era sempre uno spazio riservato alle riviste hard. E fino all'inizio degli anni 80 non era difficile per un edicolante vedersi sequestrare la merce "oscena". Poi con il tempo anche il nostro è diventato un paese un po' più moderno. 

Di fatto pero' questo articolo esiste e non è mai stato abrogato, forse anche per non inimicarsi "mamma vaticano" che nel nostro paese non è certo in seconda linea nelle decisioni che riguardano il costume popolare. In pratica dunque almeno ufficialmente in Italia il porno è illegale. Non male no? 

Questo è un semplice esempio di come coloro che "tirano i fili" della nostra società siano ben lontani dalla realtà. Basta farsi un giro per le città per capire che sexy shop, nightclub hard e quant'altro sono un po' ovunque. Per non parlare poi di Internet dove il porno dilaga alla grande. "Internet is for porn" diceva una simpatica canzonaccia che ho messo come apertura di questo post. Certo non solo. Ma in buona parte. 

Io sono andato in un locale di scambisti a realizzare delle immagini pubblicitarie. Ovviamente non in orario di apertura. Ma ho visto l'ambiente. E devo dire che mi sono stupito di come facciano a rimanere aperti certi locali. Era più lo spazio occupato dai letti  che non quello per camminare. Tante "stanze" divise tra loro da dei spartani separé dove di notte decine di persone possono accalcarsi l'uno sull'altro/a sopra a dei comodi lettoni. Un bar giusto per dissetare gli avventori tra una botta e l'altra e l'immancabile pista da ballo (con relative ballerine seminude presumo) giusto per poterlo chiamare "disco club".  Tralascio i dettagli. Giusto per dire che quando parli in giro son tutti santi... e poi sti locali fanno la fortuna dei loro gestori... alla faccia dei divieti e del vaticano. 

Benvenuti in Italia.

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Unknown
Vi siete mai chiesti che fine fanno le frequenze che adesso sono occupate dalle trasmissioni "analogiche" della televisione? Si perchè dalla fine del 2012 tutte le trasmissioni televisive saranno solo sul digitale terrestre e quindi si libereranno un sacco di frequenze.

Secondo una stima della Commissione europea, il valore dello spettro liberato con lo switch-off è di 44 miliardi di euro. A tanto ammonta lo stimolo all'economia dell'Unione che si avrebbe se quelle frequenze fossero destinate allo sviluppo dell'Internet mobile. (leggi compagnie telefoniche mobili). Per questo dalla Commissione viene un'indicazione per tutti gli Stati membri: aprite lo spettro alla telefonia mobile. E allora ecco che Germania, Spagna, Svezia, Gran Bretagna e Francia per citarne solo alcuni si tanno dando da fare per indire delle gare di assegnazione delle frequenze.

E in Italia? Nulla. Il governo attuale ha deciso di non fare nulla. Di non trarre vantaggi economici. Le frequenze verranno assegnate in italia di nuovo alle televisioni. Senza chiedere denaro in cambio, ma solo dettando delle regole per poterle avere in regalo o quasi. Insomma... Si auto-donano un pacchetto che poteva valere, se assegnato alla telefonia, circa 2 miliardi di euro all'anno.

Siamo proprio Italieni...

Unknown

E' un dibattito acceso da anni. Meglio i centri commerciali o i piccoli negozi? Secondo me meglio i piccoli negozi. Anzi. Meglio i centri commerciali. Anzi... Non lo so. 

La notizia è che in Piemonte l'assessore al commercio ha bloccato la costruzione di nuovi centri commerciali  con la seguente motivazione: "Le grandi strutture creano lavoro precario e causano la chiusura dei piccoli esercizi tradizionali". Sacrosanto direi. 

Io non lo so se essere a favore o contro i centri commerciali. Da un lato sono indubbiamente comodi. Dall'altro sono decisamente riduttivi. Mi spiego. Se cerco una vite particolare per il mio lavoro di bricolage nel centro commerciale o me ne vendono un pacchetto da 20 oppure devo avere fortuna che sia una vite standard che magari vendono sfusa e devo cercarmela. Se cerco un consiglio su un elettrodomestico devo avere la fortuna di trovare un commesso che ne sappia qualcosa in più di quello che c'è scritto sull'etichetta. Se cerco un prodotto particolare o tecnico... be' al centro commerciale meglio non andarci.

Inoltre nei centri commerciali gli affitti sono stratosferici e questo ha causato nel tempo una drastica riduzione della varietà di negozi al loro interno. Infatti alla fine, salvo rare eccezioni, sono solo i grossi gruppi o le multinazionali che hanno i loro punti vendita in tutti o quasi i centri. E questo fa in modo che ovunque vai ti ritrovi sempre le stesse cose in vendita. Varietà zero. Alla faccia della possibilità di scegliere. 

E poi c'è il capitolo lavoro. I centri commerciali creano lavoro precario. Buona parte dei dipendenti sono infatti assunti con contratti a tempo determinato, che in genere non vengono mai trasformati in  qualcosa di meglio. Nonostante le promesse per farti lavorare al massimo. Adesso addirittura assumono ragazzi come stagisti. Pagano una miserrima miseria e hanno forza lavoro gratis o quasi. Inoltre bisogna tenere conto di tutti i dipendenti che vengono lasciati a casa dai negozi tradizionali o dei negozi che chiudono.

Insomma... vista così la situazione non mi pare delle migliori. Secondo me la verità sta sempre nel mezzo. Qualche centro commerciale mi sta bene. Ma quando ce ne sono 3 o 4 in una zona molto ristretta... allora non lo capisco proprio. 

Voi che ne pensate? 

Unknown

POST AGGIORNATO: Vedi sotto

Diciamo subito che non avete letto male. Non ho scritto DVB-T che è il digitale terrestre che tutti conosciamo. C'è un "2" in più. E' il digitale terrestre di nuova generazione. Ovviamente non compatibile con il vecchio digitale terrestre che ormai tutti o quasi abbiamo in casa.
Da qualche tempo varie aziende stanno lavorando al nuovo standard di trasmissione digitale DVB-T2 che, rispetto all'attuale DVB-T, aumenta la capacità trasmissiva di circa il 40% consentendo la trasmissione di 3-4 programmi HDTV codificati in H.264 (rispetto ai 2-3 consentiti dal DVB-T) o addirittura di 1 canale a Super Alta Definizione 4K, grazie ad una banda disponibile di 34-40 Mbit/s. In Buona sostanza... il futuro.
Non è un problema da poco. Da una parte abbiamo milioni di decoder "vecchi" venduti per lo switch off che sta avvenendo progressivamente in tutta Italia. Dall'altra abbiamo la tecnologia dell'alta definizione che sta diventando sempre più diffusa e richiesta. Purtroppo tutti i televisori tuttora venduti, anche con tecnologia HD hanno integrato solo un decoder digitale DVB-T. E, manco a dirlo, ovviamente il segnale DVB-T2 non è compatibile con i 26 milioni di decoder che gli italiani hanno già comprato. Quindi cominciare a trasmettere con il DVB-T2 in Italia adesso sarebbe come fare un nuovo switch-off.
La Rai ha già fatto delle trasmissioni di prova con la nuova tecnologia. Europa 7 trasmette già con questa tecnologia, e vende anche i decoder adeguati. Insomma... lentamente il passaggio in qualche modo si dovrà fare. Con buona pace di chi ha già speso soldini. Ovviamente almeno inizialmente promettono di mantenere attive entrambe le tecnologie. E ci mancherebbe.
Forse Grillo non aveva torto...

AGGIORNAMENTO di Aprile 2012: a partire dal primo gennaio 2015 tutti i produttori di tv dovranno integrare nei loro modelli un sintonizzatore digitale terrestre in standard DVB-T2 e, a partire dal primo luglio 2015, non potranno più essere venduti televisori privi del nuovo tipo di decoder. Come volevasi dimostrare...
Maggiori dettagli li trovate qui.
Unknown

Pubblico un video meraviglioso sui giochi d'acqua creati  a Dubai. Per smorzare un po' l'argomento e per tirarvi su il morale. Dubai purtroppo è collegato alle notizie di questi giorni dal filo conduttore petrolifero. Petrolio uguale troppo denaro uguale sfruttamento dei lavoratori e fregarsene dell'ambiente. 

La vera notizia è che a quanto sembra c'è una seconda falla in un'altra piattaforma petrolifera. Inoltre c'è un interessante racconto che spiega il come mai finora nessuno ha pubblicato le foto dei delfini o delle tartarughe morte a causa del petrolio. Strano eh? Guardate almeno foto e video presenti sul link.

"Ci hanno esplicitamente detto che non vogliono queste foto di animali morti. Sanno che l'oceano finirà col nascondere gran parte delle prove. " 

Ovviamente i giornalisti parlano della Bp. Della autorità americane. Di tutti quelli che hanno interesse a coprire lo scempio.  Non che mi aspettassi di meglio eh. Ieri Obama ha detto che parla con gli esperti per capire a chi deve dare un calcio nel culo. Testuali parole. Ma non credo sia molto difficile e non credo serva parlare con molti esperti... 

Unknown
Il dramma del petrolio in America mi lascia ogni giorno più basito. Non posso crederci. Non posso credere che l'idiozia umana arrivi a tanto. Mi spiego.
Se non era chiaro nei primi giorni del disastro è diventato invece lampante adesso che la Bp sta facendo di tutto non tanto per fermare la fuoriuscita di petrolio, ma per fare in modo di recuperarlo. Non far saltare il pozzo tombandolo definitivamente e buona notte, ma cercare di tappare la falla per poi poter riaprire i rubinetti all'occorenza. Non gliene importa un ciuffolo dei 200 km di coste inquinati con tutto quello che ne consegue.

In questi giorni sono felici perchè stanno finalmente recuperando circa la metà del petrolio che fuoriesce. Titoloni sui giornali perfino. E l'altra metà? eeeh pazienza... sono solo 9 mila barili al giorno, vuoi mettere? prima erano 18 mila!!
Quando parlano delle preoccupazioni del presidente Obama parlano sempre di preoccupazioni legate alla figuraccia ed alla perdita di voti e/o popolarità. Molto più raramente parlano del disatro ambientale che minaccia di protendersi per anni. Leggo troppi titoli che parlano di percentuali, di soldi, di perdite in popolarità o in valore delle azioni. E leggo troppo pochi titoli su quello che probabilmente è il più grande disastro ambientale della storia.

Adesso il petrolio si sta separando in macchie. E speriamo che non arrivino uragani. Avete presente la massa d'acqua che gli uragani alzano? Anzi... forse una bella pioggia di petrolio farebbe bene alla massa di giornalisti- azionisti- governatori che guardano solo il portafoglio.
La Bp ha aperto un sito dove raccogliere suggerimenti su come tappare la falla. Ma se il vero scopo (o almeno il primario) è quello di recuperare quanto più petrolio possibile... cosa se ne fanno dei circa 20.000 suggerimenti arrivati sinora?
yanopin

Hanno dato il suo nome ad una stella, e a lui si sono ispirati alcuni ricercatori per sviluppare nuove tecnologie militari. Pac-Man, secondo il Guinness dei primati è il videogioco più amato di tutti i tempi e il 3 Aprile ha compiuto 30 anni. E nonostante l'età resta uno dei più usati, non solo per giocare, appunto.

Il programmatore giapponese delle NAMCO Toru Iwatni si ispirò, per la forma di Pac-Man, a una pizza senza una fetta. Entrò in commercio il 22 Maggio 1980, all'inizio con il nome di Puck-Man, dal giapponese paku-paku, "aprire e chiudere la bocca". Però per evitare possibili storpiature (vedi Fuck-Man), in America divenne Pac-Man. E fu subito un successo, tanto che ancora oggi ha un giro d'affari di 30 miliardi di dollari l'anno.

Dal 1980 sono state giocate più di 10 miliardi di partite, ma solo sei giocatori sono arrivati all'ultimo livello,il 256, e soltanto uno lo ha superato: Jeffrey R. Yee, un ragazzino di 8 anni, nel 1982 segnando 6.131.940 punti. L'allora presidente americano Ronald Regan gli mandò una lettera per congratularsi.

Con Super Mario Bros, Pac-Man è il personaggio più amato dagli americani e non solo. Ha una sua chiesa web (www.flamingmayo.com/firstchurchofpacman/), con tanto di preghiera di saluto "al Dio Pac-Man", e una nuvola interstellare col suo nome, la Pac-Man Nebula.
Intanto voi fatevi una rimpatriata col Pac-Man che vi ho inserito come giochino bonus del blog qui affianco. Buon diverimento e se qualcuno arriva al 256esimo livello me lo faccia sapere.
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Unknown
Anche la casa più amata e più alla moda ha le sue "macchie d'ombra".  Intendiamoci.. al giorno d'oggi tutte le grosse aziende hanno di questi problemi. Ma certo quando si viene a sapere è decisamente sconveniente. E stavolta è successo alla casa della mela mangiata.

Nella fabbrica cinese dove si producono i tanto amati gioielli tecnologici del momento sono in aumento i suicidi tra gli operai. In un anno 30 tentativi e 10 "riusciti". Ora... io non sono un ispettore del lavoro, ne uno psicologo. Ma non ci vuole molto a capire che se tanti operai in una fabbrica tentano il suicidio... Le condizioni di lavoro non sono certo idilliache come invece steve jobs si ostina a sostenere.

Lo stipendio di un operaio è di 900 yuan. Quanti sono? 108 euro circa. Pero' Jobs dice che nello stabilimento ci sono ristoranti, cinema, piscine... 

Ovviamente adesso hanno assicurato che manderanno degli ispettori a verificare il perché di tutti sti suicidi. Basta che gli ispettori non si limitino a sigillare le finestre da cui si sono lanciati i poveri operai. Insomma... Anche la Apple ha i suoi bei scheletri nell'armadio a quanto sembra. Almeno così si intuisce a leggere le varie notizie. io non credo che gli operai cinesi facciano proteste e arrivino a suicidarsi perchè stanno bene e sono trattati  in maniera impeccabile... E guarda caso i suicidi sono diventati di più negli ultimi mesi, quando le vendite del nuovo iPad sono aumentate in modo vertiginoso. Ma è solo un caso, non c'è dubbio.

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